La Francia, potenza 4!
La squadra francese U22 di softball è volata in Repubblica Ceca, a Ostrava, per disputare il Campionato Europeo.
Tra le 20 nazioni presenti, la Francia si è trovata nel girone X, insieme all’ogre olandese, a Israele, alla Polonia e all’Ucraina.
Una settimana di competizione intensa con un livello elevato. BaseballTV ripercorre il magnifico percorso delle nostre Bleuettes.
Fase a gironi
Francia – Israele: 7-5
Le prime tre inning sono interamente a favore di Israele: nel terzo inning, Rebecca Balke colpisce un doppio potente che spinge due corridori al piatto, mentre una serie di walk e singoli permette alle israeliane di prendere il sopravvento. Nel quarto inning, Zoe Levine aggiunge un doppio a due punti, ampliando il vantaggio e portando il punteggio a 4–0. In quel momento, la Francia è con le spalle al muro.
La reazione francese arriva nel quinto inning. Jade Aubard Cojan apre la strada con un singolo, seguito da un walk di Sofia Hammacott. Ambre Brouard colpisce un doppio che fa entrare un punto e mette pressione alla difesa israeliana. Lisa Anaïs Papoin esegue poi un bunt sacrificio, portando un punto aggiuntivo. Un illegal pitch offre addirittura un terzo punto gratuito. In un solo inning, la Francia torna a 4–3 e rilancia completamente l’incontro.
Il sesto inning è il punto di svolta della partita. Le francesi continuano a colpire: Chiara Enrione-Thorrand, Capucine Meiss e Aubard Cojan trovano gli spazi, mentre Emma Flayol ottiene un walk che carica le basi. Ambre Brouard colpisce un secondo doppio per due punti aggiuntivi. Israele tenta di reagire alla fine del sesto inning ma il rilievo francese, guidato da Elise Buvat, chiude la partita.
Dal punto di vista del pitching, Buvat lancia 4 inning solidi con 6 hits, 3 punti, 1 walk e 5 strikeout, contenendo Israele nonostante la pressione. Flayol assicura il rilievo su 3 inning con 3 hits, 2 punti, 5 walk e 2 strikeout. Insieme, totalizzano 7 strikeout e stabilizzano la partita per offrire la vittoria alle Bleuettes.
MVP della partita: Ambre Brouard. Con due doppi e tre punti battuti a casa, è stata il motore della rimonta francese.

Ucraina – Francia: 0-7
La Francia mostra presenza in base fin dall’inizio della partita: Lisa Anaïs Papoin colpisce un singolo, Ambre Brouard raggiunge la prima base, ma i punti non entrano ancora. Nel secondo inning, Capucine Meiss colpisce un singolo, Lisa Carmen Vieira raggiunge le basi e Océane Lecourt Milliet ottiene un walk, ma la difesa ucraina tiene ancora. Nel terzo inning, Papoin colpisce nuovamente un singolo, e Lila D’Hauteville avanza su un bunt sacrificio, ma la Francia rimane muta nel tabellone dei punti.
Tutto cambia nel quinto inning. Ambre Brouard apre la sequenza con un triplo, spingendo Océane Lecourt Milliet al piatto. Subito dopo, Lecourt Milliet colpisce un singolo per far entrare Jade Aubard Cojan. Quest’ultima aveva appena colpito un doppio, permettendo a Capucine Meiss e Lisa Carmen Vieira di segnare.
La pressione non si allenta: Meiss aggiunge un singolo RBI, Chiara Enrione-Thorrand colpisce un triplo nel campo centrale per far entrare Emma Flayol, e D’Hauteville raggiunge le basi su un errore difensivo, permettendo a Brouard di segnare un punto aggiuntivo.
L’Ucraina tenta di reagire, ma la difesa francese rimane impeccabile. Le battitrici ucraine sono contenute da una serie di eliminazioni pulite, tra cui diversi strikeout e giochi difensivi ben eseguiti.
Nel cerchio, Emma Flayol domina. In cinque inning lanciati, ha concesso solo un hit, non ha accordato punti, walk o base su ball, e ha dominato le battitrici avversarie con 7 strikeout.
MVP della partita: Emma Flayol. Ha neutralizzato completamente l’attacco ucraino, che non è mai riuscito a installare la minima minaccia.

Polonia – Francia: 1-4
Nel primo inning, Lisa Anaïs Papoin ottiene un walk e ruba la seconda base, Ambre Brouard mette la palla in gioco, ma i punti non entrano ancora. La Polonia, invece, è immediatamente muselata da Elise Buvat, che elimina le prime tre battitrici senza difficoltà.
Nel secondo inning, le Bleuettes continuano con buone sequenze offensive: Chiara Enrione-Thorrand colpisce un singolo, Capucine Meiss raddoppia nel campo sinistro, poi Lisa Carmen Vieira spinge un punto al piatto su un roulant. Diane Simon aggiunge un doppio potente, e Sofia Hammacott piazza un bunt che mette ancora pressione alla difesa polacca. Infine, Ambre Brouard, molto ispirata, colpisce un singolo a due punti che fa segnare Simon e Hammacott. In un inning, la Francia segna 3 punti e prende il controllo della partita.
La Polonia tenta di reagire nel quarto inning: Ella Romo colpisce un singolo che permette a Marianna Nieśmiałek di segnare, riducendo il divario a 3–1. Ma Buvat rimane imperturbabile.
Nel quinto inning, la Francia riprende fiato. Papoin colpisce un singolo, approfitta di un errore difensivo per avanzare, poi Emma Flayol colpisce lungo la linea di destra per farla segnare. Questo punto aggiuntivo porta il punteggio a 4–1, e la Francia non sarà più messa in discussione.
Gli ultimi inning sono un recital difensivo. Buvat domina totalmente: strikeout, palle deboli, nessun spazio lasciato. La sua partita è una dimostrazione: 7 inning lanciati, solo 3 hits concessi, 1 punto meritato, 7 strikeout, 106 lanci di cui 66 strike.
La MVP della partita: Ambre Brouard, con un singolo a due punti nel secondo inning.

Austria – Francia: 7-8
Fin dall’inizio, la Francia colpisce forte: Chiara Enrione-Thorrand firma un singolo a due punti che fa entrare Lisa Anaïs Papoin ed Emma Flayol, dando un vantaggio immediato alle Bleuettes. Ma l’Austria risponde già nell’inning successivo e torna a 2–1.
Nel terzo inning, l’Austria realizza un doppio e un gioco aggressivo sulle basi le permette di ripassare in vantaggio, 3–2. La Francia, invece, attraversa un passaggio a vuoto offensivo, incapace di produrre nei secondo e terzo inning. Nel quarto inning, tutto cambia: le francesi scatenano un inning mostruoso di 5 punti. Ambre Brouard colpisce un doppio a due punti, Océane Lecourt Milliet piazza un bunt che provoca un errore e fa entrare un punto, Lisa Carmen Vieira aggiunge un singolo, e Capucine Meiss raggiunge le basi su un nuovo errore. In pochi minuti, la Francia ribalta completamente la partita e conduce 7–3.
Ma l’Austria rifiuta di arrendersi: alla fine del quarto inning, segna tre punti. Il punteggio si stringe a 7–6.
In difesa, Elise Buvat, entrata in rilievo nel quarto inning, firma una prestazione essenziale: 5 inning, 5 hits, 4 punti, 2 walk, 6 strikeout.
MVP della partita: ancora e sempre Ambre Brouard, grazie al suo doppio a due punti in un inning che si è rivelato decisivo.

Super Round
Paesi Bassi – Francia: 15-1
Le Bleuettes hanno vissuto una partita estremamente difficile contro i Paesi Bassi, uscendo sconfitte pesantemente 15–1 in cinque inning. Il primo inning dà il tono: Sietske Drijvers colpisce un singolo che fa entrare Lizzy Kwakernaak, e i Paesi Bassi prendono immediatamente il vantaggio. Le Bleuettes non riescono a rispondere, accumulando tre eliminazioni rapide. Nel secondo inning, le olandesi continuano a colpire forte: Millie de Roy van Zuijdewijin e Joy Cashoek accumulano i hits, ma la difesa francese limita i danni.
Dopo un terzo inning senza punti, il quarto è un vero colpo di maglio. I Paesi Bassi segnano 5 punti, gli errori difensivi francesi aggravano la situazione, e il divario si allarga in modo irreparabile.
Il quinto inning è il più doloroso: le olandesi segnano 9 punti, accumulando doppi, singoli, walk e approfittando di diversi wild pitches. Joy Cashoek colpisce un home run a due punti, Reganied Franka aggiunge un doppio a due RBI, e l’attacco olandese si svolge senza opposizione. La Francia riesce finalmente a segnare un punto grazie a un singolo di Jade Aubard Cojan, che spinge Capucine Meiss al piatto, ma non basta per evitare la sconfitta per mercy rule.
MVP della partita: Jade Aubard Cojan. Segna l’unico RBI della partita e rimane una delle poche a trovare una falla nella difesa olandese.

Francia – Repubblica Ceca: 0-15
Nel primo inning, Aneta Molentová colpisce un singolo, poi un errore difensivo permette a Kristýna Horáčková di raggiungere le basi e di far segnare Molentová. La Francia tenta di rispondere con un singolo di Ambre Brouard, che non riesce a convertire.
Il secondo inning è un primo colpo duro. Molentová colpisce un doppio a due punti, Lya Schneider aggiunge un singolo RBI, e i cechi accumulano le basi. Le Bleuettes non trovano soluzioni.
Nel terzo inning i cechi accumulano i hits, spingendo diversi punti al piatto. La difesa francese cede, e la Repubblica Ceca segna 5 punti in questo solo inning. L’ingresso di Elise Buvat in rilievo stabilizza leggermente la situazione, ma il divario è già incolmabile.
Nel quarto inning, i cechi continuano a colpire: Beránková e Blažková raggiungono le basi, approfittando di un nuovo errore difensivo. Le Bleuettes, invece, non riescono a reagire.
La Francia non segna alcun punto nella partita, nonostante alcuni lampi: un doppio di Ambre Brouard, un singolo di Chiara Enrione-Thorrand, e alcune corridrici in posizione di segnare. Ma la Repubblica Ceca controlla completamente l’incontro, sia nel pitching che nella difesa.
Nel monticello, Emma Flayol vive un’uscita molto difficile: 3 inning, 4 hits, 5 punti, 3 walk, 2 strikeout. Elise Buvat, entrata in rilievo, concede 6 hits e 5 punti in 0.2 inning, in un contesto in cui l’attacco ceco colpisce ovunque e la difesa francese accumula errori.
MVP della partita: Ambre Brouard. Segna l’unico extra-base francese della partita, un doppio potente che avrebbe potuto lanciare un’opportunità offensiva.
Spagna – Francia: 2-3
La Francia colpisce per prima: Ambre Brouard schiaccia un doppio potente poi Emma Flayol produce un sacrifice fly che permette a Brouard di segnare. Le Bleuettes conducono 1–0 e installano immediatamente la pressione.
Nel secondo inning, la Francia amplia il vantaggio, conduce 2–0, grazie a un gioco aggressivo e a una eccellente lettura delle situazioni.
La Spagna tenta di reagire, ma Elise Buvat, starter del giorno, realizza un inizio di partita impeccabile: 2.2 inning, 1 hit, 0 punti, 0 walk, 2 strikeout. Neutralizza l’attacco spagnolo e offre alla Francia un solido sostegno difensivo. Nel terzo inning, Lisa Carmen Vieira colpisce un singolo che fa entrare Lila D’Hauteville, portando il punteggio a 3–0.
La Spagna torna nella partita nel quinto inning. Leire Taroncher colpisce un triplo che fa entrare Leyre Echeverria, poi Natalia López spinge un secondo punto al piatto. Il punteggio si stringe: 3–2.
È allora che Emma Flayol, entrata in rilievo, gioca un ruolo determinante. Nonostante 4 walk, concede solo 2 hits in 4.1 inning, accorda solo un punto meritato, e soprattutto elimina le battitrici spagnole nei momenti più caldi con una prestazione di sangue freddo.
In attacco, la Francia non segna più dopo il terzo inning, ma la difesa tiene duro. Nel settimo inning, Flayol elimina le ultime tre battitrici spagnole, sigillando una vittoria strappata con carattere.
MVP della partita: Emma Flayol. Segna un rilievo di alta intensità, chiude la partita nei momenti critici e assicura una vittoria essenziale.

Francia – Italia: 0-3
Già nel primo inning, la Francia mette corridori in base grazie a Chiara Enrione-Thorrand e Capucine Meiss, ma le italiane chiudono la porta e impediscono qualsiasi apertura. Le Bleuettes accumulano i contatti ma senza trovare gli spazi, mentre la difesa italiana rimane impeccabile.
Nel monticello, Elise Buvat offre una prestazione solida nonostante la pressione costante. Lancia 6 inning, concede solo 5 hits, 3 punti dei quali solo 1 meritato, con 3 walk e 2 strikeout. Contiene l’Italia per tre inning. Ma nel quarto inning, l’Italia trova finalmente la falla: Alessandra Biffi colpisce un singolo RBI, poi un errore difensivo permette a Alida Campioni di segnare. Le italiane prendono il vantaggio 2–0.
La Francia tenta di reagire, ma l’attacco rimane bloccato. Jade Aubard Cojan, Lisa Carmen Vieira, Emma Flayol, Sofia Hammacott e Lila D’Hauteville mettono le palle in gioco, ma la difesa italiana non lascia passare nulla. Le Bleuettes non riescono a convertire le loro rare corridrici in posizione di segnare.
Nel sesto inning, l’Italia amplia il vantaggio: Marianna Zumerle colpisce un doppio potente, poi Giulia Calzolari piazza un bunt perfetto che fa entrare un punto aggiuntivo. A 3–0, la Francia non ha più margine. Alla fine del settimo inning, le Bleuettes tentano un ultimo sussulto: D’Hauteville colpisce un singolo, Hermine Boudousq è colpita da un lancio, ma Enrione-Thorrand è eliminata, sigillando la sconfitta.
MVP della partita: Lila D’Hauteville. Segna due hits, tra cui un singolo importante nel settimo inning.

La piccola Finale
Francia – Paesi Bassi: 0-7
Le olandesi installano fin dall’inizio la pressione con corridori in base, ma la difesa francese tiene duro. L’attacco tricolore, invece, fatica a mettersi in moto: Flayol, Papoin e Brouard sono eliminate rapidamente.
Il secondo inning segna il primo punto di svolta. I Paesi Bassi fanno entrare quattro corridori; nel terzo inning, le olandesi continuano a premere per condurre 6–0. La Francia, invece, rimane bloccata.
Il quarto inning sigilla il destino della partita. Tellekamp colpisce un triplo, poi Drijvers manda una palla in pieno centro per un home run solitario. A 7–0, le olandesi controllano completamente l’incontro.
Nel quinto inning, le Bleuettes mostrano un po’ di resistenza ma l’attacco olandese è troppo solido, la difesa troppo pulita, e la Francia non riesce a creare la minima apertura.
Nel monticello, la Francia alterna tra Elise Buvat (2.1 IP, 4 H, 3 ER, 1 BB, 1 SO) ed Emma Flayol (1.2 IP, 4 H, 4 ER, 2 BB, 1 SO). Entrambe le lanciatrici affrontano un attacco olandese in piena riuscita, che colpisce forte e spesso, e che approfitta di ogni spazio lasciato.
MVP della partita: Lila D’Hauteville. Rimasto l’unico a portare un po’ di potenza offensiva, mettendo diverse palle in gioco, trovando gli spazi e portando energia in una partita bloccata.

Al termine di questa settimana intensa, la Squadra di Francia lascia il torneo con un quarto posto che riflette tanto il suo potenziale quanto il suo margine di progressione. Le francesi hanno mostrato carattere, solidarietà, una capacità di ribaltare le partite e di tenere sotto pressione, ma anche i limiti di un gruppo ancora giovane di fronte a nazioni più esperte.
Inoltre, le riserve si sono rivelate vere e proprie impact players in battuta con un OPS di .991. Di che farci venire voglia di vederle scuotere il line-up stabilito per un’emulazione positiva.
Tra le vittorie strappate con cuore (Spagna, Austria) e le sconfitte pesanti (tra cui 3 per mercy rule) ma ricche di insegnamenti di fronte ai grandi d’Europa (Paesi Bassi, Repubblica Ceca, Italia), che rivelano un vero gap da colmare per andare a pungerli, le nostre Bleuettes ripartono con un’identità più chiara (una squadra capace di segnare alla minima opportunità), delle certezze nel pitching (la doppietta Buvat-Flayol è stata molto performante), delle leader offensive dell’équipe Senior che hanno tenuto il loro ruolo (Enrione-Thorrand, Brouard e Meiss), e una generazione che non chiede altro che maturare (18.8 anni di età media!). Non vediamo l’ora di vedere questo!
Tuttavia, per il futuro, un asse da lavorare: il pitching. La coppia Buvat-Flayol ha lanciato il 98.1% degli inning, una dipendenza che può costare caro in caso di problema di una delle due aces.

Molto in vista questa settimana, Ambre Brouard ha gentilmente accettato di rispondere a qualche domanda, prima di partire per l’Italia per disputare i Giochi del Mediterraneo di Baseball5. Grazie a lei.
Intervista ad Ambre Brouard
BTVF: Quale sentimento domina al termine di questa settimana, tra orgoglio e delusione?
La prima sensazione che provo è l’orgoglio, perché abbiamo finito nel quadrangolare finale ed è stata una performance collettiva straordinaria. E un po’ di delusione, certo, di aver perso la piccola finale. Ma dietro tutto questo, c’è comunque un percorso molto bello!
BTVF: Qual è stato, per te, il match più significativo del torneo per la Francia, e perché?
Per me, la partita più significativa è stata quella contro Israele. Una prima partita che abbiamo vinto e che ci ha fatto entrare bene nella competizione. Ne ho un’altra, quella contro la Spagna, che ci ha dato accesso alla piccola finale.
BTVF: Come descriveresti lo stato d’animo del gruppo per tutta la competizione, tra le vittorie strappate e le sconfitte difficili?
C’era un buon stato d’animo nel gruppo. Tutti avevano la grinta di voler vincere ma anche di divertirsi, di non prendersi la testa ma al contrario, di giocare a softball come sappiamo fare.
BTVF: Avete affrontato squadre molto diverse nel loro stile di gioco. Cosa ti ha sfidato di più in questa diversità di avversari?
Quello che mi ha sfidato di più è affrontare le grandi nazioni, affrontare lanciatrici che lanciano con diversi effetti. È stata una vera sfida perché non è una velocità di lancio che affronti in Francia. In realtà, hai solo voglia di spaccare la palla in due!
BTVF: Sei stata una delle leader offensive della squadra. Come lavori per rimanere performante per tutta la durata di un torneo così intenso?
Per rimanere performante durante tutta una competizione, non mi prendo soprattutto la testa in battuta. Quando arrivo nella scatola di battuta, mi dico: «devo spaccare la palla», e ci vado, senza riflettere.
BTVF: Non c’è tempo per riposare, parti per Taranto in Italia, per i Giochi del Mediterraneo di Baseball5, che iniziano il 29 luglio. C’è un obiettivo fissato dalla squadra per una competizione riuscita? Affronti una competizione di Baseball5 in modo diverso da quella di softball?
L’obiettivo dei Giochi del Mediterraneo è, ovviamente, finire sul primo gradino del podio. Affronto una competizione di B5 nello stesso modo di una competizione di softball. Per me, non cambia assolutamente nulla.
Sébastien Dondé.
Crediti foto: reti sociali della WBSC Europe e della FFBS.
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