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Division 1 Baseball

Bilancio dell'ultima giornata della D1: il soffio nel collo dei favoriti

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Bilancio dell'ultima giornata della D1: il soffio nel collo dei favoriti

Eccoci arrivati al dunque.

Il campionato di Francia ha svelato i nomi delle semifinaliste. Entriamo nella fase della stagione in cui si separa il grano dal loglio.

Ma prima di tutto, un applauso alla 1ª posizione dei Lions de Savigny, che non conquistavano il primato dal 2010 (considerando solo i campionati a otto squadre). Savigny ha approfittato della debolezza dei Barracudas per confermare il proprio dominio. Una ricompensa meritata per la loro costanza: i Lions hanno perso una sola volta consecutivamente e vantano un attacco devastante, difficile da attraversare con un line-up alto come quello di Nunez, Acuna e dei fratelli Amoros. Pena, nonostante qualche problema con i walk, rimane probabilmente il miglior lanciatore della stagione, mentre Orozco continua a padroneggiare l’arte complessa di chiudere le partite. Non tutto è perfetto, ma Savigny si merita ampiamente il primo posto, con una solidità che li rende la squadra che ha vinto più partite rimontando o con il miglior record (17-0) quando conducono dopo il 6º inning.

Si può già parlare dei Lions come favoriti per il titolo? Sì, perché sono primi e avranno il vantaggio del campo, oltre ad aver trasformato Chartres in una vera e propria roccaforte (12-2). Meno sì perché sentono il fiato sul collo degli Huskies, che, come ormai abitudine consolidata, hanno premuto sull’acceleratore dopo una prima parte di stagione più altalenante. Rouen ha chiuso in volata con 7 vittorie consecutive, durante le quali gli Huskies hanno letteralmente spazzato via gli avversari: 4 mercy rule, 71 punti segnati, 12 subiti, 78 valide (.335), 50 walk, 8 home run. Rouen è pronta a difendere il titolo. E se l’attacco dovesse riaccendersi, come sta già facendo un Bondel (13 RBI in questi 7 match), sarà il pitching a dare filo da torcere agli avversari. I quattro fantastici Ito, Mercadier, Prioul e Taido rappresentano un’equazione difficile da risolvere per qualsiasi line-up. In questa serie di 7 partite, hanno un ERA di 2.55 e 65 strikeout in 53 inning.

I Templiers hanno resistito due volte all’inizio della partita, ma non sono riusciti a reggere il passo sul lungo periodo. Anche Vera, eccellente in questa fase di stagione, non è riuscito a fermare la macchina offensiva rouennaise. È sorprendente constatare che il lanciatore senartese ha chiuso la stagione con un ERA di 10.12 contro gli Huskies e di appena 1.72 contro tutte le altre squadre!

La squadra che ha fatto il passo più lungo della gamba.

È proprio Montpellier a pagare lo scotto di una pessima conclusione di stagione, con 4 sconfitte consecutive che la portano al 4º posto. I Barracudas hanno subito un’altra sconfitta per mercy rule, la 5ª della stagione, un numero eccessivo per una pretendente al titolo. A farne le spese è stato il 2-13 subìto a La Rochelle, che ha permesso ai Boucaniers di agguantare la 3ª posizione e di andare a sfidare gli Huskies. Non è certo un regalo, ma La Rochelle sa benissimo come infastidire Rouen da diversi anni. I Barracudas potranno anche giustificarsi con l’assenza di diversi giocatori nel viaggio a Chartres (Zan, Pontiac, Lesfargues, Ramirez, senza contare Bouniol e Couvreur, già partiti da settimane), ma resta il fatto che subire 18 punti contro un diretto rivale per il titolo è una macchia difficile da cancellare. È la 8ª volta che i Barracudas subiscono più di 10 punti, un record negativo condiviso solo con il PUC. Certo, l’attacco di Montpellier rimane una forza temibile, ma regalare così tanti walk (17.2%, leader in questa statistica) e una difesa a volte traballante (seppur migliorata negli ultimi 6 match) lasciano qualche preoccupazione.

L’ultima partita della giornata ha visto il PUC ottenere la seconda vittoria consecutiva con una formazione 100% francese e il primo walk-off della stagione. Toulouse, altrettanto decimato, è riuscito a strappare il pareggio a fine gara. Poco da segnalare in questo scontro, se non forse un arrivederci dei pucisti, che non sono mai stati davvero in corsa per la D1.

Crediti fotografici: RS CLub

François Colombier

Firmato da

BaseballTV Team

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