Cosa dicono i numeri
Division 1: Montpellier in attacco, Rouen con la massima padronanza… cosa dicono i numeri a due giornate dalla fine
A due giornate dalla fine del campionato di Division 1, le statistiche collettive iniziano a svelare il loro verdetto. Media battuta, punti segnati, home run, ERA, strikeout e qualità difensiva: sei indicatori che permettono di misurare le forze in campo prima dello sprint finale.
E un primo dato balza all’occhio: Montpellier e Rouen dominano nettamente la classifica statistica, ma con profili molto diversi. I Barracudas impressionano per la potenza offensiva, mentre gli Huskies mostrano una padronanza quasi assoluta in quasi tutti i settori del gioco. Dietro di loro, Béziers, Sénart, La Rochelle, Savigny e Tolosa vantano ciascuno punti di forza ben identificati. Solo il Paris Université Club, attualmente ottavo, non compare in nessuna delle classifiche presentate.

Montpellier, un attacco sopra la media
Se dovessimo indicare la squadra più impressionante in fatto di attacco questa stagione, i numeri non esiterebbero a porre i Barracudas di Montpellier in cima alla lista.
Con una media battuta collettiva di .332, Montpellier domina nettamente il campionato. Alle sue spalle, i Templiers di Sénart registrano .285 e i Lions di Savigny .283. Lo scarto è considerevole: quasi cinquanta punti separano i Barracudas dai loro primi inseguitori.
Questa capacità di colpire si traduce logicamente in punti segnati. Con 194 runs, Montpellier possiede anche la migliore offensiva di Division 1. Rouen segue con 168 punti, mentre La Rochelle completa il podio con 152.
Le due statistiche raccontano quindi la stessa storia: Montpellier riesce non solo a piazzare regolarmente corridori sulle basi, ma soprattutto a farli rientrare. Con ancora due giornate da giocare, i Barracudas rappresentano chiaramente il punto di riferimento offensivo del campionato.
Ma la loro presenza non si ferma qui. Con 212 strikeout messi a segno dai loro lanciatori, occupano anche il secondo posto in questa categoria, e il loro percentage difensivo di .952 è il secondo migliore del campionato.
In altre parole, ridurre Montpellier alla sola potenza offensiva sarebbe un errore: i Barracudas presentano un profilo molto più completo.
Rouen, la forza dell’equilibrio
Se Montpellier batte più forte di tutti, Rouen impressiona per la sua straordinaria regolarità in tutti i settori del gioco.
Gli Huskies dominano tre delle sei statistiche presentate.
A partire dagli home run, con 10 fuoricampo. Il vantaggio resta comunque fragile poiché tre squadre li seguono con 8 home run: Savigny, Sénart e Tolosa.
La vera forza di Rouen emerge soprattutto dal monte di lancio. Con un ERA collettivo di 2.97, gli Huskies sono gli unici a scendere sotto la soglia simbolica dei tre punti subiti ogni nove inning. Savigny segue con 3.38, davanti a Sénart a 3.55.
Un ERA del genere riflette la capacità del pitching rouennese di controllare le partite e di lasciare poche opportunità alle offensive avversarie.
E quando la palla viene messa in gioco, Rouen rimane altrettanto solido. Gli Huskies possiedono il miglior percentage difensivo del campionato con .963, davanti a Montpellier (.952) e Béziers (.950).
Aggiungiamo i loro 168 runs, secondo totale di D1, e il quadro diventa evidente: Rouen non domina l’attacco come Montpellier, ma presenta forse il profilo statistico più equilibrato del campionato.
Lancio, difesa, potenza e produzione offensiva: gli Huskies non mostrano praticamente alcuna debolezza apparente.
Savigny: i Lions fanno parlare i loro lanciatori
In una categoria, nessuno fa meglio dei Lions di Savigny: gli strikeout.
Con 238 strikeout, il pitching domina nettamente la Division 1. Montpellier segue con 212, Tolosa con 211.
I Lions contano quindi 26 K di vantaggio su Montpellier e 27 su Tolosa. Uno scarto significativo che riflette la capacità dei lanciatori di eliminare direttamente i battitori avversari, senza dover ricorrere alla difesa.
Questa dominanza non è d’altronde solo quantitativa. Con un ERA di 3.38, secondo migliore del campionato dietro Rouen, Savigny conferma la qualità globale del suo staff di lanciatori.
Il profilo dei Lions è quindi molto chiaro: il loro principale punto di forza si trova sul monte di lancio. Nelle partite serrate di fine stagione, questa capacità di impedire all’avversario di mettere la palla in gioco può diventare particolarmente preziosa.
Sénart, presente ovunque senza dominare
I Templiers di Sénart presentano anch’essi un profilo interessante.
Possiedono la seconda migliore media battuta con .285, appena davanti a Savigny (.283). Con 8 home run, figurano inoltre nel terzetto dei inseguitori dietro Rouen nel reparto potenza.
Ma Sénart emerge anche nel reparto lancio: il suo ERA di 3.55 rappresenta la terza migliore prestazione del campionato.
I Templiers non dominano quindi nessuna delle sei statistiche, ma la loro presenza in più categorie illustra una certa omogeneità. Una squadra capace di colpire, produrre potenza e appoggiarsi a lanciatori performanti. Hanno le armi per puntare alla quarta posizione, più dei Rochelais dal punto di vista statistico.

La Rochelle: punti e una difesa solida
Dalla parte dei Boucaniers di La Rochelle, due cifre attirano particolarmente l’attenzione.
Con 152 runs, La Rochelle possiede la terza migliore produzione offensiva del campionato dietro Montpellier e Rouen, ma è proprio qui il suo miglior dato statistico. Basterà per vincere, o almeno per essere già nel gruppo di testa? Le prossime due sfide contro Tolosa saranno decisive.
Tolosa, tanti strikeout… e potenza
I Tigers di Tolosa emergono in due settori particolarmente spettacolari.
Con 211 strikeout, occupano il terzo posto del campionato, a una sola unità da Montpellier. Tolosa dispone quindi di un pitching capace di generare molti swing mancati e strikeout diretti.
I Tigers contano inoltre 8 home run, alla pari con Sénart e La Rochelle dietro Rouen.
Due statistiche che delineano una squadra capace di ribaltare rapidamente una partita: grazie ai suoi lanciatori da un lato, e a una battuta potente dall’altro.
Due profili si staccano prima dello sprint finale
Alla luce di queste sei statistiche, due squadre si distinguono in particolare.
Montpellier possiede senza dubbio l’attacco più performante. I Barracudas dominano sia la media battuta (.332) che i punti segnati (194), figurando inoltre nel Top 3 degli strikeout e della difesa.
Rouen sembra invece presentare il profilo più completo. Primi negli home run (10), nell’ERA (2.97) e nella difesa (.963), secondi nei runs (168), il club normanno possiede argomenti in praticamente tutti i compartimenti del gioco.
E poi c’è il PUC. Ottavo attualmente, il Paris Université Club è l’unica delle otto formazioni di Division 1 a non comparire in nessuno di questi sei podi statistici. Un dato che illustra anche le difficoltà incontrate dai parigini in questa stagione.
A due giornate dalla fine, le statistiche non decidono certo da sole la classifica. Ma offrono una fotografia particolarmente eloquente delle forze in campo. Montpellier batte più degli altri, Rouen padroneggia quasi tutti i compartimenti del gioco e diversi inseguitori possiedono un’arma capace di ribaltare una serie.
Resta da vedere se i numeri avranno l’ultima parola sul campo. Perché nello sprint finale, le medie svaniscono di fronte a una realtà molto più semplice: vincere le partite che mancano.
3 commenti
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Pongo0017
MVP
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John Connors
MVP
Vedi i 3 commentiLol il en manque encore je crois, 2 chiffres doivent retenir notre attention…. je n’en vois qu’un.
Le 2eme doit etre le nombre incroyable de supporters rochelais qui seront là ce week-end pour soutenir les boucaniers.
LET’S GO BOUCANIERS.
Il ne manquerait pas un bout de l’article ??? Le paragraphe sur La Rochelle semble vide après le titre , ça continue tout de suite sur Toulouse .
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