Il baseball, come ogni sport di squadra, valorizza principi come il superamento di sé, lo spirito di squadra o lo spirito sportivo. Sapete di cosa parlo. Beh, potete accantonare tutti questi bei valori e metterli sotto al tappeto, vi parlerò di One Outs.
Questo manga creato da Shinobu Kaitani è stato pubblicato tra il 1998 e il 2006 ed è stato adattato in animazione nel 2008.
La storia si svolge in Giappone. Hiroshi Kojima è la star indiscussa della squadra dei Saitama Lycaons, di cui è il 4° battitore (il clean up batter) e ha vinto tutto… tranne il campionato. Parte quindi per Okinawa per un ritiro pre-stagionale, per essere al top all’apertura del campionato. Purtroppo, il lanciatore con cui si sta preparando si infortuna e interrompe l’allenamento. Per aiutare Kojima, due suoi amici si mettono alla ricerca di un lanciatore sostituto e setacciano la città. Finiscono per essere avvicinati da una donna che li invita a seguirla fino al campo di un gioco un po’ speciale chiamato il « One Outs ».

Il principio di questo gioco creato da soldati su una base americana è semplice: un 1 contro 1 tra un battitore e un lanciatore, se il lanciatore elimina il battitore con 3 strike vince, se il battitore vuole vincere, deve rimandare la palla nell’area di gioco. E cosa c’è da guadagnare? Un bel po’ di soldi!! E potete immaginare che i due amici di Kojima erano due polli che si ritrovano con un bel conto da pagare alla leggenda del One Outs: Tokuchi Toa. Dopo un duello serrato tra quest’ultimo e Hiroshi per lavare l’affronto, quest’ultimo finisce per scommettere con Tokuchi la sua mano destra… cioè la sua integrazione nei Lycaons, se riesce a rimandare il suo lancio… così inizia la carriera professionale di Toa.

Questo manga appassionante mescola abilmente baseball, psicologia (se non mentalismo) e scommesse sportive, il che ci permette di apprezzare lo sport in un modo diverso rispetto ai manga abituali. Ogni personaggio incarna un modo diverso di vedere il baseball.
Kojima rappresenta il lato sportivo del baseball, ha molto rispetto per esso, all’inizio ritiene che Tokuchi Toa « sporchi » questo sport mescolandoci le scommesse. È completamente devoto alla squadra e si impegna pienamente nel suo obiettivo, puramente sportivo, di vincere il campionato. È un uomo di dovere, preoccupato del rispetto delle regole.
Tokuchi rappresenta il lato psicologico del baseball. Manipolatore, carismatico, osservatore, sa perfettamente adattare la sua strategia e i suoi lanci al battitore che gli sta di fronte. Analizza le caratteristiche fisiche dell’avversario, gioca con i suoi nervi, lo provoca, per poterlo dirigere come una marionetta. È anche il lato divertente, rilassato (si fa un pisolino proprio prima del playball e rifiuta ostinatamente di riscaldarsi il braccio prima di lanciare), insomma un lanciatore molto badass, disinvolto e talentuoso.
Infine, il lato finanziario del baseball è incarnato dal proprietario del club dei Saitama Lycaons, Tsuneo Saikawa. A lui interessa solo il denaro e è pronto a tutto per accumularne sempre di più. Anche lui ha un lato giocatore. All’arrivo di Tokuchi, accetta di pagarlo in base al numero di eliminazioni per partita; Toa riceve una forte somma per ogni battitore eliminato ma se concede un punto, è lui a pagare Saikawa… il One Outs come contratto di lavoro! Ma quando si accorge delle reali capacità di questo lanciatore eccezionale, non esita a fare pressione su altri giocatori per sabotare le prestazioni della squadra, fino a mandarla in fondo alla classifica.

Il baseball ha una lunga e complessa storia con le scommesse sportive. Dalla metà del XIX secolo si scommette sui risultati del baseball, a volte in mezzo a scandali (si pensa ovviamente ai White Sox e alle World Series del 1919) e alcuni giocatori o manager sono stati sorpresi a scommettere sulla loro squadra gettando discredito su questo magnifico sport. Eppure, le scommesse sportive fanno parte integrante della passione degli americani (tra gli altri) per la pratica sportiva, soprattutto per i rurali che hanno rapidamente scommesso sul punteggio, il numero di hits o di corse, ecc., e per i giocatori di baseball di piccole squadre che non erano retribuiti con uno stipendio; le scommesse costituivano allora una fonte di reddito. Una storia che meriterebbe un articolo a sé stante!
One Outs sconvolge i codici del manga sportivo, mostra il lato oscuro dello sport professionistico, tra manipolazione, violenza e imbroglio. I 25 episodi che compongono l’animazione sono disponibili in VOST su YouTube
Sébastien Dondé
Crediti fotografici: oneouts.fandom.com; mangathrill.com; pinterest.com





