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Division 1 Femminile

Game of Throws: Episodio 10

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Game of Throws: Episodio 10

Le Pharaonesse, ancora fresche del titolo europeo e saldamente al 2º posto in classifica con 11 vittorie e 5 sconfitte, dovranno fare a meno di Lila d’Hauteville (infortunata in un torneo di Baseball5) e di Jade Aubart-Cojan, Jade Lippert ed Elsa Lepinay, tutte e tre convocate per un raduno di Baseball5. Di fronte, il Pessac, in casa, arriva con una serie di 12 vittorie e 6 sconfitte, una squadra abituata a vincere le partite strette e dotata di uno dei line-up più solidi della divisione. Le due squadre si affronteranno in semifinale, ma resta da stabilire chi avrà il vantaggio del campo.

Le Grizzlies di Grenoble ospitano le Wildcats di Colombes in quella che è la sfida più importante del fine settimana. Le grenoblinesi devono vincere entrambe le partite per sperare di superare le colombiane in classifica. A Colombes non mancano le giocatrici di spicco, mentre a Grenoble Hermine Boudousq (media battuta .333 in stagione) è assente.

Infine, Saint-Raphaël ospita il Cavigal Nice in un match che, sulla carta, sembra impari, ma che nasconde un obiettivo chiaro: chiudere la stagione senza sconfitte. Le Comanches dominano in modo schiacciante la D1: 17 vittorie in 17 partite. Scendono in campo con una fiducia rara, una meccanica collettiva oliata e la capacità di punire ogni errore avversario. La difficile campagna europea avrà lasciato qualche traccia nelle teste varesi? Il Cavigal, dal canto suo, vive una stagione complicata: 3 vittorie e 15 sconfitte (.167). Ma vuole chiudere il campionato con un exploit. Di fronte all’ogre della lega, ogni inning è un’opportunità per crescere, sorprendere e giocare senza pressioni.

Grizzlies vs Wildcats

 

Partita 1: Grenoble 6-5 Colombes

Le grenoblinesi partono bene. Il 2º inning inizia come un sogno: due valide di Diane Simon e Krystina Korousova, poi tre giocatrici in base e un solo out. Ma un strikeout e un pop-up dopo, le grizzlies tornano in panchina frustrate con un solo punto su quattro valide. Continuano comunque a dominare e aggiungono un secondo punto nel 4º inning. 2-0, sembra troppo poco per una squadra che ha colpito quattro volte. Ma il cambio di passo delle releve cambia la dinamica: le wildcats mettono pressione, accorciando le distanze nel 5º inning (2-1). Nel 6º inning la pressione colombiana cresce e, come spesso accade in questa stagione, gli errori si accumulano a Grenoble (tre errori, un wild pitch, una passed ball). L’euforia è tutta delle wildcats, che si portano sul 5-2 alla fine del loro turno di battuta nel 6º inning.

Si pensa che la partita sia finita, ma le grenoblinesi hanno ancora due mezze riprese da giocare. Nel 6º inning, Lauryne Paladini-Emo segna da sola dopo una valida e un’aggressività degna di nota sulle basi. Poi, nell’ultima mezza ripresa, la prima battitrice Ellie Bouis piazza un triplo che galvanizza le compagne. Il resto dell’inning è ben gestito: le grizzlies si ritrovano con le basi piene e un solo out. Krystina Korousova mette la palla in gioco per un walk-off che regala la vittoria a Grenoble 6-5!

La battuta delle grenoblinesi è stata superiore: 11 valide e una minaccia costante (4 giocatrici con 2 valide nel line-up).

Khaleesi della partita: Ellie Bouis. Ha cambiato totalmente il destino della gara con il triplo decisivo nell’ultima ripresa, un colpo monumentale che ha ribaltato l’inerzia della partita e scatenato la rimonta vincente di Grenoble.

Partita 2: Grenoble 14-4 Colombes

Indubbiamente, le colombiane hanno preso un colpo dopo questa sconfitta crudele.

La seconda partita è stata un festival di valide per le grenoblinesi (14 valide in 4 inning), mentre le wildcats hanno avuto solo un timido sussulto nel 4º inning, quando hanno segnato 4 punti. Le grizzlies hanno colpito in ogni inning. Il cuore del line-up, Diane Simon e Krystina Korousova, ha fatto danni (6/7 in battuta complessivi) con un home run di quest’ultima. Le altre giocatrici si sono messe al passo con prestazioni di primo livello, come Justine Liardet (4/5 nella giornata) e Lauryne Paladini-Emo (2/2). Nel cerchio, Victoria Biteur ha confermato la sua buona forma lanciando inning veloci.

La partita si è conclusa con una netta vittoria 14-4.

Khaleesi della partita: Krystina Korousova. Ha realizzato una prestazione offensiva assolutamente centrale. Il suo match è completo, potente e decisivo: 2 valide, tra cui un home run al centro campo, un doppio, 3 RBI, 3 punti segnati e 6 basi totali.

Pantere vs Pharaonesse

Partita 1: Pessac 8-5 Évry-Courcouronnes

Le Pantere si impongono 8-5 in una partita densa in cui entrambe le squadre hanno vissuto momenti di grande intensità, ma in modo molto diverso. Évry parte bene con un triplo di Ambre Brouard seguito da un RBI di Emma Liminier, ma Pessac risponde subito grazie alla velocità di Isaure Gourgues e alla disciplina offensiva del suo alto line-up. Nel corso degli inning, le pantere costruiscono pazientemente il loro vantaggio approfittando delle imprecisioni avversarie, in particolare diversi errori difensivi che permettono a Marion Travers, Siobhan Hayes e Camille Riera di ritrovarsi spesso in posizione di segnare.

La svolta arriva nel 4º e 5º inning, quando Pessac inanella due sequenze offensive decisive. Louise Le Chenadec, impeccabile sia in battuta che al lancio, dà il via con un bunt perfettamente piazzato. Travers e Hayes aggiungono valide decisive, poi Mylène Graves piazza due semplici consecutivi che fanno molto male a Évry. Il 5º inning è fatale alle ospiti: tre punti segnati, tra cui uno su wild pitch e uno su un errore difensivo, creano un divario che le pharaonesse non riusciranno più a colmare.

Évry prova a reagire nel 6º inning con un sussulto offensivo, ma Le Chenadec chiude la partita con autorità. Termina con 7.0 inning lanciati, 7 valide concesse, 5 punti (4 meritat), 1 walk e 5 strikeout, con una ERA di 2.80.

Khaleesi della partita: Louise Le Chenadec. La sua costanza, il suo impatto offensivo e la gestione dei momenti caldi l’hanno resa la MVP indiscussa dell’incontro.

Partita 2: Pessac 2-11 Évry-Courcouronnes

Già nel 1º inning Rosalie Coste e Ambre Brouard danno il tono con un doppio e un semplice che portano Évry in vantaggio. Pessac prova a rispondere ma si scontra con una difesa solida e con Eidy Carolina Tortolero Monagas in grande forma nel cerchio di lancio.

Il 2º inning conferma la superiorità delle pharaonesse: Brouard piazza un home run potente sulla linea di sinistra, regalando due punti in più e scavando un divario già difficile da colmare. Pessac rimane muta in battuta, mentre Évry continua a capitalizzare ogni opportunità, approfittando anche di diversi errori difensivi avversari.

Il 3º e 4º inning vedono Évry srotolare un softball pulito e aggressivo. Coste moltiplica le valide decisive, Pauthe aggiunge un RBI su un sacrifice fly, e Papoin segna un punto in più su un semplice ben piazzato. Pessac tenta un sussulto nel 4º inning con un semplice di Pedarzacq che produce due punti, ma la reazione è troppo tardiva e troppo breve.

Il 5º inning sigilla il destino della partita: Liminier e Coste colpiscono una dopo l’altra per aggiungere altri tre punti.

Khaleesi della partita: Tortolero Monagas chiude con una linea impeccabile: 5.0 inning lanciati, solo 2 valide concesse, 2 punti (1 meritato), 2 walk e 3 strikeout per una ERA di 0.88.

Comanches vs Cavigal

Partita 1: Saint-Raphaël 13-3 Nice

Il 1º inning è un vero e proprio tsunami offensivo: una serie di errori del Cavigal, valide ben piazzate e corse aggressive permettono alle Comanches di segnare dieci punti. Pauline Prade piazza un doppio potente, Marjorie Brunel e Inès Haudiquer seguono con un doppio e un triplo, Chiara Enrione-Thorrand aggiunge un semplice al centro, ed Elsa Munier produce un RBI in più. Il Cavigal prova a resistere ma concede troppe basi gratuite, troppe palle lasciate andare, troppi contatti pericolosi.

Nice reagisce all’inizio del 2º inning con un bunt sacrifice di Christelle Giret e una base su ball di Claire Piolin, ma Saint-Raphaël rimane solida in difesa. Il 3º inning conferma la superiorità delle comanches: Brunel spacca un home run, Haudiquer aggiunge un sacrifice fly, e Prade continua a colpire con regolarità. La meccanica offensiva è fluida, aggressiva, perfettamente coordinata.

Nice riesce a segnare due punti nel 3º inning grazie a Charlotte Gonfrier ed Emma Flayol, ma la dinamica rimane chiaramente a favore delle comanches. Nel 4º inning, Saidi e Pean aggiungono altre due valide decisive, approfittando di un nuovo errore difensivo per far segnare Farah Saidi. La partita si conclude rapidamente per Mercy Rule.

Khaleesi della partita: Farah Saidi. Una prestazione completa nel cerchio con 4.0 inning lanciati, solo 2 valide concesse, 3 punti (2 meritat), 3 walk e 2 strikeout per una ERA di 3.28.

Partita 2: Saint-Raphaël 10-3 Nice

Le Comanches hanno progressivamente preso il sopravvento prima di srotolare il meglio di sé a metà gara. Nice parte meglio della vigilia: un triplo di Emma Flayol, seguito dalle valide di Rousselot e Dessi, permette alle niçoise di segnare tre punti già nel 3º inning. Ma questa parentesi sarà l’unica vera sequenza offensiva di una squadra che poi si spegne di fronte all’ascesa delle comanches.

Il 1º inning dà già il tono a Saint-Raphaël: Chanal e Haudiquer colpiscono una dopo l’altra, Munier ottiene una base su ball, ed Enrione-Thorrand produce un RBI. Gli errori difensivi del Cavigal regalano basi aggiuntive, e Pauline Prade, sempre regolare, aggiunge un semplice che mantiene la pressione. Le Comanches tornano sul 4-3 e non mollano più il filo della partita.

Il 4º inning è il punto di svolta. Brunel piazza un semplice potente, Sagory produce due punti su una palla perfettamente piazzata, Munier fa avanzare le corridori, Haudiquer aggiunge un RBI, Enrione-Thorrand raggiunge le basi su un errore, e Prade spacca un doppio al centro. In pochi minuti, Saint-Raphaël segna quattro punti e ribalta totalmente la dinamica. Nice non riesce più a creare minacce, nonostante qualche base su ball e un semplice di Piolin.

Alla fine del 6º inning, Haudiquer chiude la partita con un triplo seguito da un punto su errore, scatenando la Mercy Rule.

Khaleesi della partita: Marjorie Brunel. Entrata in rilievo, domina in modo assoluto con 3.0 inning lanciati, solo 1 valida concessa, nessun punto, 2 walk e 2 strikeout per una ERA di 0.78.

Le Grizzlies e le Wildcats sono appaiate in classifica. Rimane una partita a Colombes e due a Grenoble. Al termine del prossimo fine settimana, se le due squadre saranno ancora appaiate, saranno le Wildcats a qualificarsi direttamente per la semifinale, mentre le Grizzlies dovranno passare dai playoff. Entrambe le squadre avranno di fronte le prime due classificate: Colombes affronterà le Comanches, mentre Grenoble giocherà contro le Pharaonesse. Servirà un exploit per vincere.

Per le Pharaonesse, l’equazione è semplice: vincere per chiudere al 2º posto e avere il vantaggio del campo in semifinale contro Pessac. Ma dovranno vedersela con Grenoble, una squadra imprevedibile, capace di colpi di scena nonostante la classifica. Per le Pantere, la situazione è più amara: la stagione regolare è finita. Ora devono sperare in un passo falso di Évry.

Le Comanches vivono una situazione storica: 17 vittorie e nessuna sconfitta, con la possibilità di concludere una stagione regolare immacolata. L’ultima partita non cambierà la classifica, ma può suggellare una performance rara nel softball francese. L’obiettivo è simbolico, ma enorme: chiudere senza sconfitte. Il Cavigal, invece, chiude la stagione all’ultimo posto e tornerà in D2 l’anno prossimo.

 

Sébastien Dondé + corrispondente locale

Crediti fotografici: RS dei club; design risultati e classifica: Lucas Arrighi.

 

Firmato da

BaseballTV Team

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3 commenti

  • Gourgue Isaure Triple A

    Bonjour,

    Il n’y a pas de « s » à Gourgue 😉

  • Sébastien Dondé MVP

    Erratum dans la conclusion : les Comanches comptent 19 victoires en autant de rencontres.

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