In testa, Saint-Raphaël continua a macinare risultati: quindici partite, quindici vittorie, un record perfetto che schiaccia tutto ciò che gli si avvicina. Ma dietro questa invincibilità, si erge una sfida: mantenere il ritmo mentre le inseguitrici non hanno più nulla da perdere, le Pantere arrivano nel Var per giocarsi le loro carte.
Car subito dietro, Pessac si è installata in una posizione di cacciatrice paziente. Dodici vittorie, quattro sconfitte, le Pantere sanno che la minima falla di Saint-Raphaël potrebbe riaprire il campionato, e che ogni partita conta doppio.
Évry-Courcouronnes, terza, non è lontana. Undici vittorie, cinque sconfitte, un ritmo solido, un’attacco capace di esplodere in qualsiasi momento. Le Pharaonnes giocano questa giornata con un’idea semplice: restare a contatto, non lasciare che Pessac scappi.
Colombes, quarta, vuole concludere bene il campionato. Quattro vittorie, undici sconfitte, le Wildcats sanno che questa giornata può essere un punto di svolta: mantenere la posizione o vivere una fine di stagione sotto stress.
Più indietro, Grenoble e Nizza giocano per la loro sopravvivenza sportiva. Le Grizzlys, solo tre vittorie, cercano ancora la luce e faticano a incatenare buone prestazioni. Peggio ancora, hanno visto il Cavigal tornare alle loro calcagna; una squadra di Nizza che può ancora sperare in qualcosa di meglio dell’ultima posizione e che riceve Colombes con un obiettivo molto semplice: batterle e raggiungerle in classifica.

Comanches vs Pantere
Partita 1: St Raphaël 14-3 Pessac
Lisa Carmen Vieira inizia la giornata con un hit e un run, poi Inès Haudiquer continua a colpire: 2 hits, 6 RBI, un home run, cinque basi offensive.
Mélissa Mayeux realizza ancora una volta un’ottima partita: 2 hits, 3 runs, 1 RBI, un home run, cinque basi offensive. Marjorie Brunel colpisce 3 hits, tra cui un doppio, e segna una volta. Elsa Munier aggiunge 2 hits, 2 RBI, Léna Sellam colpisce un singolo, Enora Simon firma 2 hits, 1 RBI, Youna Péan aggiunge un hit e un RBI e Raphaella Morius produce un punto.
Saint-Raphaël colpisce 14 hits, segna 14 punti, e concede solo un walk. Una macchina.
Pessac, d’altra parte, cerca di esistere. Isaure Gourgue colpisce un singolo, Josephine Robishaw colpisce un doppio e produce 2 punti. Laurence Cornaille, tuttavia, è l’unica a segnare due volte, grazie a due walks. Ma è troppo poco.
Al monte di lancio, Prapeng De Ridder offre una partita di precisione clinica: 3.1 inning, 7 strikeout, solo 2 hits concessi, un solo punto meritato. È netta e precisa. Alice Chanal chiude l’inning successivo, concede due punti non meritatati, ma chiude la porta senza tremare.
Pessac subisce 14 hits in 3 inning, un torrente offensivo impossibile da contenere.
Khaleesi della partita: Inès Haudiquer, per il suo home run, i suoi 6 RBI e il suo impatto smisurato su ogni sequenza offensiva.

Partita 2: St Raphaël 10-3 Pessac
Lisa Carmen Vieira apre le ostilità: 2 hits, 3 runs, 1 RBI, un triplo che risuona come un tuono, un walk, e una presenza che dà il ritmo. Inès Haudiquer continua con 2 hits, un RBI, una base rubata, sempre pericolosa non appena mette un piede in base.
Poi arriva Mélissa Mayeux: 3 walks, due runs, due basi rubate. Marjorie Brunel assicura anche: 2 hits, 3 RBI, un doppio, un walk, un run. Sofia Hammacott aggiunge un hit e un RBI, Agathe Sagory colpisce un triplo e produce 2 punti, Chiara Enrione-Thorrand colpisce 2 hits e 1 RBI, Youna Péan aggiunge un singolo. Saint-Raphaël colpisce 12 hits, segna 10 punti, e non lascia mai respirare Pessac.
Ma questa partita si vince anche al monte di lancio.
Élise Buvat, titolare, lancia tre inning: 0 hits concessi… ma 3 runs, tutti non meritatati, dopo cinque walks e due errori difensivi. Una partita in cui naviga nella tempesta senza mai affondare. Incassa, si adatta e tiene salda la barra.
Poi arriva Enora Simon. Due inning, 1 solo hit, nessun punto, un controllo totale.
Pessac, d’altra parte, vive una partita frustrante. Un solo hit, quello di Gabrielle Pedarzacq. Isaure Gourgue, Marion Travers, Camille Riera, Amandine Metreau, Josephine Robishaw… tutte ottengono walks, ma nessuna riesce a trasformare l’occasione. Robishaw produce l’unico RBI di Pessac.
E al monte di lancio, Louise Le Chenadec, solitamente imperiale, vive una partita complicata: 4.1 inning, 12 hits, 10 runs, di cui 9 meritatati, 5 walks. Lancia, si aggrappa, ma Saint-Raphaël è troppo forte.
MVP della partita: Marjorie Brunel, per la sua partita completa, i suoi 3 RBI, il suo doppio e il suo ruolo di metronomo offensivo.

Cavigal vs Wildcats
Partita 1: Nizza 8-1 Colombes
Il Cavigal, spesso bussato, spesso punito, spesso condannato a inseguire il punteggio, questa volta ha colpito per primo…
Già nel primo inning, Léa Petit dà il tono. Un singolo pulito, un RBI, poi un sacrificio perfettamente eseguito. Finirà la partita con 2 RBI, un hit, un run. Dietro di lei, Sandra Dymowiez ha fatto male con la sua disciplina: 2 walks, due volte in base, due volte nel colpo.
E poi arriva Emma Flayol, e tutto si accelera. Flayol gioca una partita di eccellente fattura: 2 hits, 2 walks, 2 runs, 1 RBI e un doppio. È ovunque, tutto il tempo. Juliette Peculier aggiunge un doppio e un RBI, Amandine Lopez colpisce due volte e produce un punto, Christelle Giret completa l’opera con un hit, un run, una base rubata.
E mentre l’attacco continua, Amandine Bertrand firma una delle sue migliori partite della stagione. Sei inning, solo 4 hits, 1 punto non meritato, 4 strikeout, un controllo ritrovato.
Le Wildcats, invece, non riescono a lanciare la loro partita. Garance Viguier colpisce un singolo, Shahineze Souici anche, Estelle Meyer aggiunge un hit, Christina Poley colpisce un doppio… ma nulla si incatena. Troppi palloni messi in gioco deboli, troppe sequenze abortite. E soprattutto: 4 errori, alcuni costosi, che offrono alle Niçoise punti che non avevano nemmeno bisogno di chiedere.
Estelle Meyer, al monte di lancio, fa ciò che può: 4 inning, 5 hits, 5 punti di cui solo 3 meritatati. Laurie Saurat prende il relais ma subisce la stessa pressione: 3 hits, 3 punti in 1.2 inning.
Khaleesi della partita: Emma Flayol, per la sua partita totale, la sua calma e il suo impatto su ogni sequenza offensiva.

Partita 2: Nizza 4-5 Colombes
Nizza, portata dalla sua vittoria del mattino, entra in campo con una nuova fiducia. Léa Petit apre la partita con due hits tra cui un doppio, un RBI. Emma Ledin, invece, è in fuoco: 3 hits, 2 RBI, un doppio, un impatto a ogni swing. Emma Flayol aggiunge un hit e un doppio, Juliette Peculier ruba una base, Audrey Bertrand colpisce un singolo solido. Nizza colpisce 8 hits, segna 4 punti, e dà l’impressione di controllare il ritmo.
Ma Colombes rifiuta di morire.
Garance Viguier segna, Manon Délégué, entrata in corso di partita, diventa una macchina da walks: 2 BB, 2 runs. Micha Labatut, invece, gioca una partita da guerriera: 2 hits, 2 runs, due colpi che risvegliano l’intero dugout. Christina Poley aggiunge un singolo, Estelle Meyer colpisce un RBI pulito, Nadia Dozova produce un punto.
E mentre l’attacco si aggrappa, il pitching si ricostruisce. Laurie Saurat lancia tre inning: 5 hits, 2 punti, un lavoro di fondo. Poi arriva Estelle Meyer. Quattro inning, 3 hits solo, 1 punto meritato, un controllo ritrovato, una presenza che rassicura.
Nizza, d’altra parte, si auto-sabota. Il Cavigal dà opportunità che Colombes trasforma in bolle di ossigeno e vince la partita per un punto.
Khaleesi della partita: Micha Labatut, per i suoi due hits, i suoi due runs e il suo ruolo di metronomo offensivo in una partita dove ogni dettaglio è contato.

Grizzlys vs Pharaonnes
Le partite non hanno potuto svolgersi a causa di un’allerta canicola.

Nella prossima giornata, Évry-Courcouronnes si sposterà a Pessac in quella che sembra una semifinale. Le Pantere giocheranno il tutto per tutto per bloccare il secondo posto. Le Pharaonnes, invece, hanno due partite di ritardo, una vittoria in Gironda potrebbe significare molto!
Nizza si reca a Saint-Raphaël. Le Comanches vogliono continuare la loro marcia imperiale. Il Cavigal, invece, arriva con una nuova dinamica e gioca per la sua sopravvivenza in D1.
Colombes si sposta a Grenoble in un duello che puzza di polvere da sparo. Le Wildcats difendono la loro quarta posizione, preziosa e minacciata. Le Grizzlys, invece, giocano per restare in vita.
Sébastien Dondé.
Crediti fotografici : RS dei club e sito FFBS; design classifica: Lucas Arrighi






