Le favorevole Évry in pression per le favorite
Lo scontro tra le Pharaonnes d’Évry e le Panthères di Pessac ha mantenuto tutte le sue promesse. Al termine di tre partite disputate, le Franciliennes hanno assicurato il loro biglietto per la finale vincendo la serie 2-1. Tra prestazioni di alto livello nel cerchio, partite serrate e momenti decisivi, questa sfida ha offerto un eccezionale concentrato di softball d’élite. Rosalie Coste, infortunata al braccio contro Grenoble, ha comunque tenuto la sua posizione in campo, ma solo come outfielder.
Imbattute per tutta la stagione regolare, le Comanches affrontavano la loro semifinale in un contesto ben diverso da quello che le aveva viste dominare il campionato. Tra infortuni (Prapeng De Ridder), partenze all’estero (Lisa Vieira (OPS 1.390), Sofia Hammacott (titolare in 14 delle 15 partite alle quali ha potuto partecipare) ed Elise Buvat (24 inning lanciati questa stagione)) e assenze (Mélissa Mayeux, Enora Simon (che ha lanciato 10 inning senza punti concessi)), Saint Raphaël presentava un roster profondamente rimodellato, soprattutto nel cerchio. E le Wildcats hanno giocato con grande audacia la loro chance, arrivando a un passo da un exploit straordinario! Nonostante queste circostanze sfavorevoli, le double campionesse in carica hanno trovato le risorse necessarie per eliminare le Wildcats di Colombes in due partite e conquistare un nuovo posto in finale.

Pharaonnes vs Panthères: Évry al limite del suspense contro Pessac
Partita 1: Évry 6-3 Pessac
Nella prima partita, Évry-Courcouronnes si è imposta grazie a una prestazione eccezionale della sua lanciatrice Eidy Carolina Tortolero Monagas. La venezuelana ha coperto tutte e sette le inning della partita, concedendo solo sette colpi sicuri e tre punti, di cui uno valido. Soprattutto, ha dominato l’ordine di battuta girondina con quindici strikeout e solo due walk. Dopo aver concesso due punti nella terza inning, ha completamente bloccato gli attacchi avversari permettendo alle sue di prendere il controllo della partita.
Offensivamente, le Pharaonnes hanno fatto la differenza nella quinta inning con quattro punti. Ambre Brouard ha aperto la sequenza con un singolo. Lisa Papoin ha raggiunto le basi grazie a un errore difensivo prima che Rosalie Coste producesse un punto con un bunt. Emma Liminier ha poi aggiunto un singolo produttivo e Sirena Salazar ha completato la spinta offensiva con un colpo valido da un punto. Anche Océane Lecourt Milliet ha contribuito con un sacrifice fly.
Nonostante gli sforzi di Louise Le Chenadec, che ha concesso solo otto colpi sicuri in sei inning, le tre errori difensivi di Pessac hanno pesato molto sull’esito della partita. Ma se le Pharaonnes hanno infine preso il controllo della partita, le Panthères hanno a lungo tenuto testa alle favorite. Passate sotto 1-0, hanno addirittura preso il vantaggio nella terza inning grazie alla velocità di Louise Le Chenadec, Isaure Gourgue e Marion Travers. Camille Riera e Amandine Mètreau hanno ciascuna colpito un colpo produttivo o partecipato direttamente a questa sequenza che ha messo le Girondine in posizione di realizzare un colpo. Nonostante la sconfitta, Pessac ha chiuso la partita con sette colpi sicuri contro una delle migliori lanciatrici del campionato.
MVP della partita 1: Eidy Carolina Tortolero Monagas. Con quindici strikeout in sette inning e un solo punto valido concesso, ha completamente cambiato il volto della partita dopo il ritorno di Pessac nella terza inning.

Partita 2: Évry 1-2 Pessac
Le Pharaonnes avevano colpito per prime già all’inizio della partita. Ambre Brouard aveva aperto l’offensiva con un singolo prima di segnare su un colpo di Rosalie Coste. La lanciatrice Emma Liminier ha poi tenuto in partita la sua squadra con sei inning solide, limitando Pessac a due colpi sicuri e ritirando sette battitrici con strikeout.
Ma Louise Le Chenadec ha soffocato l’attacco avversario. La closer di Pessac ha lanciato la partita completa concedendo solo tre colpi sicuri, un punto, zero walk e otto strikeout. Nonostante solo due colpi sicuri, l’attacco pessacese ha dimostrato un’efficacia notevole. Le Panthères hanno sfruttato al massimo le opportunità offerte dalla difesa avversaria e hanno usato la loro aggressività, tramite Marion Travers, sulle basi per provocare gli errori che hanno portato ai due punti della vittoria. In una partita dove ogni dettaglio contava, hanno saputo massimizzare ogni occasione.
Nonostante la sconfitta, Évry ha mostrato una capacità di resistenza che si sarebbe rivelata preziosa nella partita decisiva. Emma Liminier, entrata nel cerchio già dalla prima inning per Évry, è stata solida con solo due colpi sicuri concessi in sei inning e sette strikeout.
MVP della partita 2: Louise Le Chenadec. Sette inning complete, tre colpi sicuri concessi, zero walk e otto strikeout. Una prestazione di altissimo livello che ha permesso alle Panthères di strappare una partita disputatissima.

Partita 3: Évry 6-2 Pessac
Dopo tre inning in cui si è battuto colpo su colpo, Évry ha costruito la sua vittoria nella quarta inning. Océane Lecourt Milliet ha aperto la strada con un triplo. Elsa Lepinay ha poi colpito un singolo da due punti prima che Ambre Brouard aggiungesse un triplo produttivo portando il vantaggio a 3-0. Una inning dopo, Sirena Salazar ha aumentato il distacco con un doppio.
Le Panthères, tuttavia, hanno rifiutato di arrendersi senza combattere. Passate sotto 4-0, hanno infine trovato la falla nella sesta inning grazie ai colpi sicuri di Louise Le Chenadec, Isaure Gourgue, Marion Travers e Camille Riera. Questa sequenza di cinque colpi sicuri consecutivi ha permesso a Pessac di ridurre il divario a due punti e di far nascere un vero suspense.
Ma le Pharaonnes hanno risposto subito. Ambre Brouard ha definitivamente messo KO le Girondine con un spettacolare home run interno da due punti che ha portato il punteggio a 6-2. Nonostante la sconfitta, le Girondine hanno confermato le qualità offensive che le avevano tenute nella serie fino a quel momento.
Nel cerchio, Eidy Carolina Tortolero Monagas ha nuovamente dato il tono con quattro inning senza concedere punti o walk, ritirando cinque battitrici con strikeout. Emma Liminier ha preso il suo posto per le ultime tre inning e ha assicurato la vittoria con quattro strikeout aggiuntivi. Insieme, le due lanciatrici hanno limitato Pessac a cinque colpi sicuri.
MVP della partita 3: Ambre Brouard. Ha prodotto tre punti grazie a un triplo e poi a un home run interno nella sesta inning. Il suo impatto offensivo è stato decisivo per la qualificazione delle Pharaonnes.

Le Comanches vacillano e poi riprendono la loro marcia in avanti
La prima partita rimarrà come una delle partite più spettacolari della stagione. Già nella prima inning, le Wildcats hanno approfittato di una serie insolita di errori difensivi varoisi per segnare sette punti e far dubitare le favorite. Le Comanches accusano il colpo ma non si rompono. Guidate da un’attacco ancora temibile, iniziano gradualmente a recuperare il ritardo.
L’attacco di Saint Raphaël ha prodotto quindici colpi sicuri e segnato in sei delle sette inning disputate. Inès Haudiquer realizza una prestazione eccezionale con tre colpi sicuri in tre al batti, un doppio, un triplo, quattro punti prodotti e tre punti segnati. Marjorie Brunel aggiunge due colpi sicuri, tre punti prodotti e due punti segnati mentre Chiara Enrione-Thorrand colpisce due doppi e produce anch’essa tre punti.
Se si ricorda soprattutto la straordinaria rimonta delle Varoises, la prestazione offensiva delle Wildcats merita ugualmente di essere sottolineata. Di fronte a una squadra rimasta imbattuta per tutta la stagione, le Colombesi hanno colpito dieci valide e segnato sedici punti. Manon Délégué ha prodotto in particolare tre punti grazie al suo triplo nella prima inning mentre Christina Grace Poley, Garance Viguier e Jenny Durassier hanno partecipato a un’attacco che ha costantemente messo sotto pressione la difesa delle Comanches.
Nella ultima inning, la partita si è definitivamente ribaltata, con le Wildcats in vantaggio 16-11! Dopo un colpo sicuro di Margaux Dubrulle, l’attacco delle Comanches si mette in moto. Inès Haudiquer rilancia la speranza, Chiara Enrione-Thorrand continua il ritorno, poi la giovane Agathe Sagory, appena 16 anni, prende le sue responsabilità nel momento più importante del weekend. Il suo doppio decisivo permette il pareggio prima che un errore difensivo dia il punto vittorioso alle Comanches.
Nel cerchio, Farah Saidi conquista infine la vittoria dopo quattro inning di rilievo. Il punteggio finale di 17-16 illustra perfettamente la follia di una partita che per lungo tempo è sembrata sfuggire alle campionesse in carica. Le Colombesi possono nutrire rimpianti. Avevano un’occasione d’oro per far dubitare le tenutarie del titolo. Sono passate a un passo dall’exploit.
MVP della partita 1: Agathe Sagory. Le statistiche offensive di Inès Haudiquer erano senza dubbio le più impressionanti della partita, ma si è voluto designare la promettente Agathe Sagory come MVP. Autrice di due colpi sicuri, un punto prodotto e coinvolta nel cuore della rimonta finale, la giovane giocatrice firma soprattutto il colpo più importante della partita. Il suo doppio nell’ultima inning ha cambiato il destino della partita e probabilmente quello della serie.

Partita 2: Saint-Raphaël 9-2 Colombes
Il giorno successivo, le Wildcats hanno cercato di prolungare il suspense, ma le Comanches hanno rapidamente ripreso il controllo delle operazioni. Colombes è rimasta in partita durante le prime inning prima di vedere Saint Raphaël accelerare progressivamente.
L’attacco raphaëloise si è mostrata molto più opportunista. Le Comanches hanno prodotto dieci colpi sicuri e costruito la loro vittoria grazie a una terza inning da quattro punti e una quarta inning da tre punti. Pauline Prade e Youna Pean hanno costantemente messo sotto pressione la difesa avversaria grazie alla loro aggressività sulle basi. Ancora una volta, Inès Haudiquer ha prodotto due punti nella partita mentre Marjorie Brunel e Pauline Prade hanno contribuito anche offensivamente.
Le Wildcats hanno cercato di reagire e hanno ridotto il divario nella terza inning. Ma in quel momento cruciale, l’entrata in gioco di Farah Saidi ha completamente cambiato la dinamica della partita. Dopo le 2,2 inning lanciate da Alice Chanal, la relief pitcher delle Comanches ha perfettamente bloccato l’attacco colombiano. In 2,1 inning, non concede punti e limita le Wildcats a soli tre colpi sicuri. Nel frattempo, l’attacco di Saint Raphaël continua ad accumulare punti per assicurare definitivamente la qualificazione.
Tuttavia, le Wildcats non hanno mai smesso di combattere nonostante un contesto emotivo inevitabilmente particolare dopo l’amara sconfitta della sera precedente. Le Colombesi hanno ancora prodotto sette colpi sicuri e posizionato regolarmente corridori sulle basi. Shahineze Souici, Marie Ten Eyck e Manon Délégué hanno continuato ad alimentare l’attacco, ma le opportunità lasciate inesplorate hanno impedito a Colombes di tornare pienamente in partita. Oltre al punteggio, questo secondo match ha soprattutto confermato una delle osservazioni principali di questa semifinale. Le Wildcats hanno mostrato belle qualità offensive con sette colpi sicuri, ma la loro mancanza di aggressività sulle basi e la difficoltà a convertire le opportunità le hanno impedite di preoccupare duramente le campionesse in carica.
MVP della partita 2: Farah Saidi. Entrata in rilievo in un momento in cui le Wildcats potevano ancora sperare in un ritorno, ha immediatamente chiuso tutte le porte.

Eidy Carolina Tortolero Monagas ha confermato il suo status di leader del roster di Évry con due uscite importanti totalizzando undici inning e venti strikeout cumulati nelle partite che ha vinto. Emma Liminier ha giocato anch’essa un ruolo essenziale, sia nel cerchio che nell’ordine di battuta. Questa coppia di aces dovrà ancora compiere imprese se le Pharaonnes vogliono battere le Comanches e riconquistare il loro titolo.
La semifinale tra Varoises e Alto-séquanaises ha infine confermato due realtà. Nonostante le numerose assenze menzionate prima del weekend, le Comanches dispongono ancora di una profondità offensiva capace di far ribaltare qualsiasi partita. Ma ha anche rivelato alcune fragilità inedite nel loro gioco, soprattutto nel cerchio e in difesa. Le Wildcats sono state le prime a esporre realmente queste falle e sono passate a un passo da un immenso exploit nella prima partita. Le Comanches rimangono imbattute e raggiungono la finale, ma questa serie ha mostrato che non sono più del tutto intoccabili… Le Pharaonnes ne approfitteranno?
Sébastien Dondé e corrispondente locale.
Crediti fotografici: RS dei club. Design Risultati: Lucas Arrighi.
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