Affronto inedito per questo Challenge de France 2023. È la prima volta per Montigny. La squadra ha perso all’inizio di questa competizione, poi in una partita lunga e importante, eliminano in semifinale Sénart con un pareggio 4-4 per gran parte dell’incontro e negli extra inning conquistano la vittoria. È la festa del baseball, numerosi sono gli ufficiali presenti e la competizione ha mantenuto le sue promesse grazie all’organizzazione dei Templiers de Sénart.

Yorfranck Lopez è il lanciatore partente e tiene a bada gli avversari per 6 inning. I Cougars, in vantaggio 4-0 e poi 5-0, finiscono per segnare solo 4. Poi entra in scena Bastien Dagneau, l’uomo della provvidenza già in altre partite. Colpisce una tripla e trascina i compagni di squadra. Il momento è favorevole e l’energia della vittoria cambia. I Rouannais pareggiano. Seguono extra inning a ripetizione. Si arriva all’undicesimo inning, quando la partita era prevista in sette. Lopez è ancora in piedi e, come il suo compagno (Mastre), supera i 150 lanci.

I nervi di tutti sono messi a dura prova. È valido per i giocatori, gli allenatori, gli spettatori, i telespettatori e anche il commentatore di A Coup Sur, Guillaume, che cerca di pazientare come può. Si vedono belle azioni come un diving catch in campo centro di Martin Vissac. Poi arrivano i primi forfait, l’uscita di un infortunato nella persona di Javier Hernandez, che elimina il Designated Hitter e costringe Gleeson a passare come catcher. E nel frattempo, il lanciatore di Montigny, con più di 170 lanci nella sua manica, continua anche a mantenere la sua posizione nella line-up! Dal lato di Rouen, la danza dei lanciatori continua (Moulin, Lacroix, Prioul, McKinonn). Poi una crampo di Mayeux dal lato di Montigny. Tutti si esauriscono, corrono meno velocemente. I posti nel pubblico si svuotano. Poi arriva un bellissimo doppio gioco del catcher degli Huskies su un tentativo di furto.
L’arbitraggio a sei è provvidenziale in questo caso, e anche loro sentono la stanchezza (Stéphane Girault è dietro il piatto). Boris Marche ha imparato la lezione e discute pacificamente per evitare l’espulsione. Siamo al dodicesimo inning, si aspetta il hit, l’home run, o l’errore per uscire da questa partita interminabile. Ma solo le difese eccellono, soprattutto con questo passaggio di Levigneron di Montigny che elimina in tre Brainville. Si avvicinano le quattro ore di gioco! Come spiegare ai profani che il baseball non è interminabile! È in questi casi che si dice che la regola dei tie-breaks è molto utile, ma ecco che non è utilizzata nei regolamenti del challenge. Mckinonn, lanciatore di Rouen, si ritrova con le basi piene dopo un hit by pitch. Sul battitore successivo, il punto entra su un hit di Guillaume Raphet. Quindi cambio di lanciatore, con Arthur Magnien. 18U, è duro quando si inizia ad alto livello di arrivare a questo momento di una finale del Challenge. Fagnonni, il capitano dei bastoni dei Cougars, fa entrare due nuovi punti nonostante le crampi. Lopez, il lanciatore, si concede il lusso di far entrare su un hit un altro punto, siamo a 8-4 per i Cougars. Due base on ball, e il punteggio sale a 9. Ancora un cambio di lanciatore. Il bullpen di Rouen è a corto. Arriva allora Jérémy Dubois, il sesto lanciatore della partita per gli Huskies. E Lopez torna con 190 lanci al suo attivo! È il grande artefice di questa vittoria contro Rouen e viene nominato MVP Lanciatore. Montigny si guadagna un posto alla Coppa d’Europa. Torneremo con interviste sul percorso incredibile e magnifico dei Cougars di Montigny.





