Due doppi confronti, uno in anticipo e uno in ritardo

Rouen – Montpellier: Presa di potere a Veyrassi
È così che si fa valere la propria autorità. Ribaltando due volte gli Huskies a Veyrassi (cosa che non riuscivano a fare dal 2011), i Barracudas si sono impadroniti della prima posizione in classifica e hanno affermato con forza le loro ambizioni per la fine della stagione.

Si potrebbe sostenere che battere Rouen, oggi, non sia necessariamente una dimostrazione di forza, ma si pensava che gli Huskies, tornati delusi dal Challenge, avrebbero messo tutto l’impegno per ottenere almeno un pareggio in terra languedociana. Non è stato così. La loro situazione è stata risolta molto rapidamente nella prima partita, con una spinta di 6 punti già nel secondo inning a discapito di Thibault Mercadier. La partita numero 2 è stata un po’ più tesa, con Montpellier estremamente aggressivo contro un Bellina di nuovo deludente, mentre l’attacco rouennais non riusciva a prendere il sopravvento su Ben Couvreur. Gli Huskies sono riusciti a ribaltare la situazione nell’ottavo inning, ma il rilievo di Esteban Prioul è stato annientato dal terribile trio in cima alla line-up dei montpelliérains, Brossier – Rodriguez – Kovacs, che hanno dettato il ritmo offensivo del weekend, dalla prima inning della partita 1 (tre singoli per iniziare) all’ultima inning della partita 2 (tre singoli per finire).
Gli Huskies sono preoccupanti, questo è certo. A dieci giorni dalla Coppa d’Europa che ospiteranno (e a cui Montpellier affiderà sicuramente grandi ambizioni), sembrano avviarsi a una caduta libera di cui non si sa quando si fermerà. I rouennais non hanno più molto margine, e se continuano a questo ritmo, rischieranno persino di non qualificarsi per i play-off. Soprattutto perché la loro prossima partita è un trasferta a Béziers, che li ha appena battuti due volte nel Challenge. Tra questa partita difficile e la scadenza europea, si può dire che i prossimi quindici giorni segneranno la stagione degli Huskies e la faranno pendere da una parte o dall’altra.

Montpellier si pone meno domande. I Barracudas hanno iniziato la stagione perdendo due volte a La Rochelle. Da allora, hanno alzato il livello, soprattutto essendo imbattibili in casa. Quello che è divertente è che Montpellier sembra molto instabile: è la squadra che ha utilizzato più giocatori, effettuato più cambi difensivi: 6 giocatori si sono alternati in prima base, 7 in terza base, 4 al shortstop, 11 in campo sinistro, ad esempio. Ma funziona. L’allenatore Smith gioca meravigliosamente con il suo staff di lanciatori, tra queste due perfette lunghe rilievi del veterano Andrades, l’utilizzo come partente o rilievo di Ozanich, Polit e Couvreur, il lavoro molto solido di Vera. In attacco, si è parlato del trio Brossier / Rodriguez / Kovacs, che tira davvero l’insieme verso l’alto, ma l’arrivo di Flores ha anche equilibrato la line-up, in attesa che Walters prenda le misure. Se la difesa è a volte troppo febbrile (un errore alla fine della partita domenica avrebbe potuto costare caro), Montpellier si impone come un serio pretendente al titolo.
La Rochelle – Toulouse: Un pareggio per l’attesa
Nel frattempo, La Rochelle e Toulouse hanno diviso le vittorie, il che o accontenta tutti (permette di mantenere un piccolo margine sui perseguitori) o nessuno (vincere due partite fa sempre bene).

Bisogna ancora salutare la superba prestazione di Euri Garcia-Martinez, che sta cambiando la stagione dello Stade da solo. Dopo aver tenuto testa all’attacco di Montpellier, ha ripetuto l’impresa per 8 inning contro quello dei Boucaniers. Ha quindi vinto due partite, lanciato 15,2 inning concedendo solo 4 punti meritati. A volte è complicato, con un po’ troppi walk, ma riesce sempre a uscirne. Complimenti al veterano. La Rochelle può rimproverarsi, prima di aver lasciato molti corridori sulle basi (26 in totale nelle due partite), e di aver avuto le basi piene con un solo out nell’ultima inning della partita 2, ma Nathan Laot è venuto a chiudere la porta. Nella partita 1, i Boucaniers hanno dominato (6 punti nel primo inning), poi hanno tremato, con una difesa carente che ha rischiato di costare molto caro. Ma il rilievo eccezionale di Nieves ha permesso di resistere. Toulouse, privo di A. Soriano, si è affidato alla coppia di punta Mendoza – Delogu, 9 hit in 18 presenze e 6 RBI, e ha accolto con piacere l’arrivo di Navarro, che è stato efficace nella prima partita.

In arrivo: ancora più suspense
Ci si volta già con impazienza al weekend prossimo con quattro scontri che attireranno tutta l’attenzione. Innanzitutto un La Rochelle – Montpellier che si preannuncia esplosivo, i Boucaniers hanno tutte le armi per disturbare il leader e impedirgli di fuggire, un derby parigino Savigny – Sénart che permetterà di vedere se i Lions hanno dimenticato l’inizio della stagione, e, a seguito del Challenge, inizieranno una rimonta in classifica, un Béziers – Rouen con le sembianze di un western dopo gli incidenti del challenge, ma che, soprattutto, si preannuncia decisivo per entrambe le squadre (Béziers può tornare verso il top 4? Rouen è ancora malato?) e infine un Toulouse – Metz che dirà molto sulla capacità dei lorenesi di cavarsela. È vero che a volte si trova che il livello del campionato rimanga limitato. Ma il suspense, lui, è sempre al rendez-vous.
François Colombier
Crediti foto: RS Clubs





