Già due gruppi con un piccolo divario nel campionato di D1, poiché le 4 partite della 1ª giornata si sono concluse con 4 vittorie 2-0. Certo, un opening day non fa una stagione, e tutto sarà certamente rimesso in discussione molto rapidamente, ma alcune tendenze sembrano delinearsi.

Il campione ha la mano
Rouen ha fatto il suo lavoro contro la neopromossa, sotto un tempo molto normanno. Gli Huskies non sono mai stati davvero in difficoltà, hanno dimostrato una vera solidità difensiva (0 errori) e un attacco già abbastanza ben regolato (23 hits), con una dimostrazione di forza dei Killer B’s, Blondel – Bert – Brainville, .440 di media per questi tre, e 6 RBI. Ma quando sei campione, sei inevitabilmente guardato con il prisma dell’eccellenza. Allora si può notare il basso .259 con corridori in posizione di segnare, o i 14 walk concessi dal pitching staff per misurare che gli Huskies hanno ancora un bel margine di progressione. Dal lato di Béziers si è vista una squadra combattiva e coraggiosa, talentuosa anche, Meza e Torres, in particolare, saranno molto probabilmente pezzi molto preziosi per andare a cercare vittorie. Il pitching JFL rimane un punto debole, ma questa prima in D1 si rivela incoraggiante per i Pirates.

L’erba è più verde altrove.
Non è facile, la stagione 2024 per Gabriel Do Carmo e Dylan Mayeux. Una media cumulata di .193, non è quello che ci si aspetta da giocatori della loro levatura. Bisogna credere che passare dalle Yvelines alla Seine-et-Marne dia le ali, perché i due compagni hanno gioiosamente partecipato a passare al tritacarne il finalista 2024. 3 su 9 per il catcher brasiliano, appena tornato dalla WBSC, 5 su 6 per l’ex prima base dei Cougars. Ecco che dà il tono di una stagione promettente, tanto più che Yorfrank Lopez, che non sembrava del tutto a suo agio la scorsa stagione (1,02 comunque), si è offerto un 26° match completo e carriera. Ne aveva firmato solo uno la scorsa stagione. Allora, certo, qualche spirito meschino potrebbe dire che tenere il proprio Ace sul monticello per 126 lanci durante un fresco opening day e che il punteggio è acquisito già nel 2° inning, non è l’ideale. Ma Lopez è una macchina, e ne ha viste di tutti i colori. A proposito di giocatori che approfittano di un cambio d’aria, un ex Templier, Tristan Laufenbuchler, sembra aver approfittato bene del suo trasferimento a La Rochelle. Lui che non aveva colpito un extra-base hit durante tutta la stagione regolare 2024, si è già offerto un triplo.

Senza difesa
Poiché siamo a La Rochelle, salutiamo l’ottimo inizio di stagione dei Boucaniers, che non hanno permesso di tenere al fresco, o quasi, Kevin Canelon, per non esagerare contro la loro avversaria del giorno, dei Barracudas totalmente irriconoscibili, e le cui 8 errori della partita 1 hanno certamente contribuito a sbiancare la barba di coach Tim Smith. A discapito dei detentori del Challenge de France, hanno dovuto affrontare il forfait dell’ultimo minuto di Jake DeFries, infortunato, e che non giocherà per loro. È certo un duro colpo, ma non toglie nulla ai meriti di La Rochelle, molto ispirati nelle loro scelte strategiche, tra cui quella di dare la palla del primo match a Louis Perrois, che ha perfettamente risposto per 4,2 inning. L’anno scorso, La Rochelle aveva avuto un inizio di stagione in cannonata prima di esaurirsi. Vedremo presto se la lezione è stata appresa.

Come cresce in fretta
Certo, a Rouen, si guarda con interesse, e un po’ di emozione (dopotutto, l’abbiamo visto crescere, quel ragazzo), i primi passi di Logan Perez in D1. 0 su 3 (e un hit by pitch) nella prima partita, ci si dice che è il mestiere che entra, e che ha fatto contatto in ognuna delle sue presenze. Ma quando ti chiami Perez (o meglio, Perez-Cremer, rendiamo a Michèle ciò che è di Michèle), non ti accontenti di un semplice satisfectif. Si riparte in battaglia. Risultato, nella partita 2, 3 su 3, 2 punti prodotti, una prestazione che gli è valsa anche un BBI nel 10° inning. Ma quando si guarda Logan, si deve anche spostare gli occhi di qualche metro verso destra per constatare gli ottimi inizi al shortstop di un altro giovane molto promettente, Victor Feliu. Questa cerniera sarà affascinante da seguire questa stagione. Questi due giovani sono incorniciati, sul campo poiché sono in prima e terza base, e nelle dugout, con la loro esperienza di alto livello, da Mendoza e Soriano, è perfetto per progredire e dare belle speranze ai Toulousains per questa stagione.

In arrivo
Un primo duello al vertice, tra Sénart e Rouen, che ricorderà i ricordi, non così lontani, delle epiche battaglie tra queste due formazioni. Sarà interessante vedere se gli Huskies affineranno i loro regolamenti e se i Templiers saranno nella stessa euforia della 1ª giornata. Al contrario, lo scontro tra Metz e Montpellier può già essere carico di significato. Non si possono perdere le 2 partite, rischiando di staccarsi. Savigny è stato KO da Sénart, si vede male i Lions non rimbalzare, ma contro i Boucaniers in piena forma, il compito non sarà semplice. Infine, dovrebbe esserci molta atmosfera e rumore a Béziers per i grandi debutti dei Pirates in casa, contro il vicino Toulousain per giunta. È un nuovo test importante per la neopromossa, perfettamente in grado di andare a cercare la sua prima vittoria.





