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Cultura

Gli arbitri

Gli arbitri

Diventare arbitri non è un’improvvisazione! Spesso è prima di tutto la voglia di rendersi utili al proprio club. Arbitrare le partite dei juniores è facile, non richiede molta formazione e il pubblico è spesso gentile. (Beh, a volte qualche genitore può perdere le staffe).

Poi, se il piacere rimane intatto, nasce il desiderio di formarsi. Bisogna così seguire corsi di formazione, sostenere esami e poi praticare. È allora che si sperimenta il lato serio dell’arbitraggio, l’esigenza assoluta dei giocatori e degli allenatori che pretendono dall’arbitro la perfezione nelle decisioni e nelle azioni che non pretendono da sé stessi.

Poi arriva la passione, e i corsi di formazione e le partite a livello più alto premiano gli sforzi. È allora che gli eletti dell’arbitraggio di alto livello partecipano a competizioni nazionali e internazionali. Pochi eletti, soprattutto perché il volontariato ha i suoi limiti in termini di agenda e distanza.

Questo percorso permette di salire i gradini della gerarchia dello sport amministrativo, poiché oggi il Presidente della Federazione Francese, Fabien Carrette-Legrand, è un arbitro eminente e ha presieduto a lungo la CNAB (Commissione Nazionale di Arbitraggio), è stato sostituito nelle sue funzioni da Ludovic Meillier.

Cos’è l’ACFCAM? È l’associazione francese del corpo arbitrale multisport. Svolge numerose funzioni all’interno del corpo arbitrale. Recentemente, ha premiato tre arbitri ben noti nel mondo chiuso del baseball francese:

Gilbert LEJEUNE ha ricevuto la medaglia d’ORO dell’AFCAM

Serge MAKOUCHETCHEV ha ricevuto il trofeo ELITE 2020

Stéfan LARROQUE ha ricevuto il trofeo ESPOIR 2020

Complimenti a loro e alla loro energia che fa spesso dire ai dirigenti dei club: “Senarbitri, non c’è partita…”

Crediti foto: AFCAM, Gilbert Lejeune

Firmato da

BaseballTV Team

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1 commento

  • Ancien membre

    Bien vu, sans arbitre rien ne pourrait exister

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