Rouen passa, Montpellier soffre
Ô qu’elle est partie loin cette balle… Haut dans le ciel rouennais, loin derrière la clôture. On était en 5 manches du match Tenerife – Montpellier et l’ancien de l’organisation des Twins, Yancarlo Franco, catapultait la balle loin dans la gauche et donnait un avantage de 5-0 aux espagnols. Rare de voir Canelon aussi maltraité. Les Barracudas tentaient bien une remontée à leur retour au bâton en marquant deux points, mais la suite allait être très difficile, notamment une 7ème manche compliquée, avec 2 erreurs et 5 hits pour 5 nouveaux points. C’en était fait des chances de Montpellier qui s’inclinait 4-12 face aux puissants Marlins, qui ont frappé pas moins de 15 hits dans le match.
Prima lezione: Tenerife è una squadra da tenere d’occhio. Se ieri i Marlins hanno esitato, oggi hanno mostrato i muscoli. Si candidano come favoriti per la continuazione della competizione.
Seconda lezione: la scelta di Canelon come starter in una partita non decisiva. Non è un rischio utilizzare il tuo ace in queste condizioni? Il rischio è stato perso, perché se il venezuelano è stato eccellente nel 2°, 3° e 4° inning, è stato scosso nel 1° e 5° e la sua squadra ha perso. Speriamo che non sia troppo dannoso per il seguito.
Terza lezione: nulla è ancora deciso in questo girone. Se Montpellier batte Therwil, alle 10:00 e non dubitiamo che accadrà, i Barracudas dovranno attendere il risultato di Karlovac-Tenerife (13:30), perché in caso di vittoria dei croati, avremo una tripla parità e uno spareggio che potrebbe rivelarsi complicato a causa del punteggio di oggi. Se i Barracudas perdono, saranno alla mercé di una vittoria di Karlovac, che li eliminerebbe, o di una vittoria di Tenerife, che porterebbe a una tripla parità tra Karlovac, Therwil e Montpellier. Insomma, domani ci sarà da giocarsi tutto.
Nella prima partita della giornata, abbiamo assistito allo show del miglior giocatore croato Antonio Horvatic, che ha lanciato 9 inning e 10 strikeout, ha colpito due su cinque producendo un punto decisivo nel 9° inning mentre i Flyers minacciavano, e non ha mai smesso di protestare, discutere, parlamentare, contestare, insomma ha preso molto spazio ma è stato il cuore e l’anima della sua squadra.
I Huskies, dal canto loro, hanno assicurato il loro posto in semifinale con una partita seria contro Vienna. 13 valide, e soprattutto tre clamorose: un home run da due punti di Dagneau già nel primo inning, molto lontano a sinistra. Poi nel terzo, tocca ai killer B’s degli Huskies entrare in scena. Back-to-Back per Blondel e Brainville. Anche gli Huskies hanno mostrato i muscoli. Quentin Moulin è stato efficace sul monte di lancio. Dopo aver concesso un home run al primo battitore della partita, Moritz Hackl (che ne colpirà un altro nel 9° inning), ha chiuso la porta all’attacco dei Métrostars. Bilancio del giovane lanciatore: 6IP, 1 punto meritato, 3 valide, 3 walk, 7 strikeout. Arthur Magnien, in rilievo, ha siglato il save con 3 inning, 3 punti e 5 strikeout.
Rouen ritroverà Hoboken domani alle 17:00, per una partita senza un obiettivo primario, poiché entrambe le squadre sono già qualificate. Ma è sempre bello mantenere un’atmosfera positiva, e Rouen si farà sicuramente un onore di andare a cercare la prima posizione del suo girone.
Questa coppa d’Europa ha già regalato alcuni bei momenti di baseball. Andrà ancora in crescendo, ed è un vero piacere.
François Colombier
Crediti Foto: Glenn Gervot



