Challenge de France – Seconda semifinale: Metz-Montpellier, un duello serrato e appetitoso
Stessa cornice, stesso scenario della prima semifinale: una squadra con un percorso lampo, Metz, qualificata in due partite, contro una formazione passata dai playoff, Montpellier. Un classico in divenire tra due pesi massimi del baseball esagonale.
Le due avversarie di oggi non si scoprono. A fine marzo, i Barracudas si erano imposti due volte sul loro terreno: una prima partita a senso unico, una seconda combattuta, strappata 10-9. Ma attenzione, era il campionato, non il Challenge. E Metz giocava allora senza il suo organico completo.

Statistiche: pareggio o quasi
Difficile separare le due formazioni leggendo i numeri. Alla battuta, Montpellier ha una media di .270, Metz segue da vicino con .252. Stessa cosa per l’OBP: .369 per i Barracudas, .374 per i Cometz. Insomma, sulla carta, nessuna delle due prende realmente il sopravvento in attacco o in difesa.
Il pitching, vantaggio Montpellier
È sul monte che si crea il divario: ERA collettiva di 2,92 per Montpellier, contro 7 per Metz. Netto, preciso, implacabile. Tranne che… Metz ha attinto meno al suo bullpen finora. Una freschezza che potrebbe pesare molto nella bilancia, soprattutto alla fine della partita.

Il vantaggio del campo per Metz
Altro fattore da non trascurare: Metz gioca in casa. Il Challenge de France è organizzato dai loro volontari, sul loro campo, davanti al loro pubblico. E quando le tribune si infiammano, i Cometz trovano spesso quel piccolo supplemento d’anima nei momenti decisivi. Un vantaggio invisibile ma reale.
Il remake di una finale
Le due squadre si erano affrontate in finale l’anno scorso. Montpellier l’aveva spuntata senza tremare contro dei Messini usurati da un percorso eroico. Questa volta, Metz arriva più fresco, più completo, più esperto. Certo, Montpellier ha l’abitudine dei grandi appuntamenti, ma la dinamica è diversa.
Verdetto: un duello senza favorito
Sulla carta, nessun favorito. Sul campo, un braccio di ferro in vista. Nessun posto per il rilassamento, nessun margine di errore.
Pronostico della redazione: Metz si impone per un soffio, portato da un pubblico incandescente.





