La stagione si è aperta con un rombo sordo, quello che precede gli scontri dove tutto può cambiare. E questa giornata ha offerto derby tagliati per la leggenda.
A nord, il derby franciliano, dove i Faraoni di Évry-Courcouronnes e i Banditi di Nogent-sur-Marne si sono ritrovati come due clan immortali condannati a incrociare le spade ancora e ancora. Un duello di territorio, di orgoglio, di lame sguainate a ogni lancio, dove ogni punto strappato somigliava a un pezzo di regno conquistato.
Al sud, nelle Alpi-Marittime, un altro scontro: Contes contro Nizza, un affrontamento di vicinato diventato rituale, dove le mazze hanno colpito come colpi portati nella roccia e dove ogni base guadagnata aveva l’aspetto di una cima strappata.
Un altro duello, tra il PUC e Rouen, ha preso la forma di uno scontro di clan. Due squadre che si conoscono, che si sfidano, e che avanzano con la stessa certezza: per esistere in questo campionato, bisogna colpire giusto e restare in piedi. Uno scontro teso, carico di orgoglio e di territorio.
Infine, nelle Alpi, Grenoble e Tolosa si sono affrontate in un duello di carattere, un faccia a faccia dove ogni squadra è venuta a difendere la propria identità e il proprio stile.
In questa stagione che si annuncia selvaggia, le squadre avanzano come clan, pronte a difendere i propri colori fino all’ultimo respiro. Perché nel paese del softball, come nella leggenda… ne può rimanere solo uno.

Banditi di Nogent-sur-Marne vs Faraoni di Évry-Courcouronnes:
Partita 1 — Banditi 2-16 Faraoni
Già nelle prime inning, Évry impone un ritmo impossibile da seguire: 13 hits, 16 punti, una macchina offensiva che gira.
Florent Roucan continua il suo ottimo inizio di campionato con una partita da capitano: 3 hits, un home run, 3 RBI, 6 TB. Al suo fianco, Maxime Keser trasforma ogni passaggio in minaccia (3 hits, 3 RBI, 4 TB), mentre Lucas Manglé e Eric Peña Alvarez aggiungono ciascuno la loro pietra all’edificio (rispettivamente 1 RBI e 2 RBI).
La linea di Évry si dispiega: Romain Martinez-Scott apre le danze (1 hit, 1 RBI, 1 BB), Jacques Boucheron continua il suo fine settimana di fuoco (1 hit, 1 RBI, 1 BB), Christopher Launay colpisce due volte pulitamente e Nicolas Launay segna due volte nonostante una partita senza hits.
Sul monte, Paul Lemettres fa il lavoro: 4 inning, 2 H, 1 ER, 4 K. Solido, pulito, sufficiente tanto l’attacco aveva già sistemato la questione.
Dall’altra parte, i Banditi cercano di esistere. Ilyass Bengmaih colpisce l’unico RBI della partita, Vincent Bouvet colpisce un doppio… ma Nogent subisce troppo: solo 2 hits, 3 errori, e una difesa costantemente sotto pressione.
Il Quickening della Partita 1: Florent Roucan (Évry) Una partita totale, ancora. Potenza, precisione, leadership. Il metronomo di un’attacco che non perdona nulla.

Partita 2 — Banditi 10-19 Faraoni
Il secondo atto non è affatto un remake. Questa volta, i Banditi tornano in campo con intenzioni più incisive. Nelson De Amorim fa una partita mostruosa: 2 hits, 1 home run, 5 RBI, 5 TB. Un leader offensivo, un vero. Intorno a lui, Escoutay (2 hits, 3 runs), Pertuisot (1 hit, 1 RBI), Landaeta (1 hit, 1 RBI) e Anastasio (1 RBI) alimentano la macchina. Nogent segna 10 punti, ruba basi, mette pressione.
Sì, ma ecco, in questa partita che si è rivelata un braccio di ferro, Évry ha tirato fuori i muscoli.
I Faraoni sguainano 15 hits, 19 punti, e una potenza che fa tremare le recinzioni.
Il direttore d’orchestra? Jacques Boucheron, sempre lui: 2 HR, 4 RBI, 8 total bases, e in più la vittoria sul monte (3.2 IP, 1 ER, 3 K).
Dietro di lui, la squadra assicura, soprattutto attraverso Lucas Manglé (2 hits, 2 RBI, 5 TB), Maxime Keser (2 hits, 4 RBI, 5 TB), Christopher Launay (2 hits, 3 RBI) e Romain Martinez-Scott (2 hits, 1 RBI, 4 TB). Anche la velocità si mescola: 4 basi rubate dai Faraoni (Martinez-Scott, Lemettres, Chum, Salado).
Il Quickening della Partita 2: Jacques Boucheron (Évry). 2 home run, 4 RBI, 8 total bases, e la vittoria sul monte.

Grizzlys di Grenoble vs Tigri del Stade Toulousain
Partita 1 — Grenoble 3-11 Tolosa.
Lo Stade Toulousain colpisce 11 hits, 11 punti, e soprattutto un’impressione di controllo totale. Blaise Cardonne ha tirato fuori una partita eccellente: 3 hits, un doppio, un triplo, 1 RBI, 6 total bases. Al suo fianco, Sébastien Neumann firma una partita completa: 2 hits, 3 RBI, un doppio, e soprattutto 5 inning lanciati per andare a cercare la vittoria (4 H, 2 ER, 4 K).
La linea toulousana si dispiega: Perez Ojeda si offre 2 hits, 1 RBI, Guillaume Adam 1 hit, 2 RBI e Arnaud Bonjour 1 hit, 1 RBI.
Dall’altra parte, i Grizzlys mostrano cuore. Jean-Guillaume Soulier colpisce il primo RBI, Gautier Josse colpisce un doppio e produce un punto, Clément Veve porta un hit prezioso. Ma con solo 4 hits e 3 errori, Grenoble non è mai davvero riuscito a seguire il ritmo.
Il Quickening della Partita 1: Sébastien Neumann (Tolosa) 3 RBI in battuta, 5 inning solidi sul monte. Una partita a doppio impatto, una partita da leader.
Partita 2 — Grenoble 12-19 Tolosa
In questa partita di follia, la terza inning ci ha offerto non meno di 17 corse!
Grenoble colpisce 12 punti, 8 hits, un home run, un triplo, due doppi. Un’attacco in fiamme, guidato da un Thomas Lavergne mostruoso: 2 hits, 1 HR, 1 triplo, 2 RBI, 7 total bases!
Intorno a lui, Soulier (3 hits, 2 RBI), Veve (1 hit, 2 RBI), Stramandino (1 RBI), Bobo (1 RBI) non sono da meno.
Dall’altra parte, Tolosa fa una partita XXL. 19 punti, 12 hits, 11 walk e una pressione costante esercitata sulla difesa iseroise.
Il direttore d’orchestra? Yanaël Delpech, in stato di grazia: 3 hits, 5 RBI, 4 total bases, una partita che cambia tutto. Al suo fianco, Sébastien Neumann (2 hits, 4 RBI, 2 BB), Blaise Cardonne (2 hits, 4 runs, 1 RBI, 2 BB), Thibault Deverchère (2 hits, 2 RBI, 3 TB), Johan Champié (2 hits, 4 runs, 2 BB) suonano una partitura senza false note.
Il Quickening della Partita 2: Yanaël Delpech (Tolosa) 3 hits, 5 RBI, 4 TB. Il cuore offensivo della partita.

Cobra di Contes vs Cavigal di Nizza
Partita 1: Contes 8-1 Nizza
Contes colpisce 6 hits, 8 punti, ma soprattutto impone un ritmo infernale. Il tono è dato dall’alto del lineup: Robinson Quintero Morales, inafferrabile, apre la partita con 2 hits, 2 runs, 1 BB, 1 SB. Dietro di lui, Alexis Navarro Alfaro (1 hit, 1 RBI) e Jose Aridio Emeregildo Batista (1 hit, 1 RBI, 2 BB) alimentano la macchina.
Il colpo di grazia viene da Evan Matranga, che colpisce un home run in campo pieno, 2 RBI, 4 total bases. Un swing secco che cambia l’atmosfera.
E nel frattempo, sul monte, Contes blocca tutto. Rony Papa apre con 3 IP, 1 solo hit, 0 ER, 4 K. Poi Batista finisce il lavoro: 2 inning perfetti, 2 K, nessuna apertura.
Nizza cerca di esistere: Benjamin Gonfrier colpisce un hit e Cyril Grimaldi aggiunge un singolo, ma l’attacco rimane limitato a 2 hits, 1 punto, e 6 strikeout.
Una partita pulita, netta, senza sbavature da parte dei Cobra. Un morso lento, ma profondo.
Il Quickening della Partita 1: Evan Matranga (Contes) Un home run decisivo, 2 RBI, 4 TB.
Partita 2 — Contes 14–2 Nizza
Nel secondo atto, i giocatori di Contes sono veramente scatenati. 13 hits, 14 punti, una dimostrazione totale.
Jose Batista è ancora una volta monumentale: 2 hits, 4 RBI, 2 BB, e soprattutto 4 IP, 9 strikeout, 4 hits concessi, 2 ER. Una partita piena, da capitano.
Intorno a lui, l’attacco si è saziato: Robinson Quintero Morales (3 hits, 3 runs, 1 RBI), Alexis Navarro Alfaro (2 hits, 3 runs), Rony Papa (1 hit, 2 RBI), William Berenguer (2 hits, 2 RBI, 3 TB), ciascuna delle loro presenze si è rivelata una minaccia.
Nizza, dalla sua parte, è rimasta impotente, o poco ci manca: 4 hits, tra cui un doppio di Hemzacek, un RBI di Fernandez Oliva… e basta. Troppo poco per esistere.
Il Quickening della Partita 2: Jose Aridio Emeregildo Batista (Contes) 4 RBI, 2 hits, 2 BB, 1 SB. E soprattutto: 4 IP, 9 K. Una partita totale, una dominazione assoluta.

PUC vs Huskies di Rouen
Partita 1 — PUC 8-13 Rouen
Il primo duello tra il PUC e gli Huskies ha preso la forma di uno scontro frontale, uno di quelli dove si capisce molto velocemente che la minima esitazione sarà punita. Rouen è entrato nella partita come una muta affilata, portata da un cuore offensivo incandescente: Robin Prouet, intoccabile, ha guidato l’assalto con 3 hits, 2 doppi, 3 RBI, 1 BB, 1 SB, trasformando ogni passaggio in battuta in una minaccia reale. Intorno a lui, Mathys Brouard (2 hits, 1 RBI, 1 BB) e Raphaël Pompelle (2 hits, 2 RBI) hanno alimentato la pressione, mantenendo il PUC costantemente sul filo del rasoio.
Parigi, tuttavia, non ha mai arretrato. Il trio Chiapasco – Zawismy – Lugagne-Boersner ha tenuto la linea, con 5 hits e 4 RBI tra loro, mentre Michael Zberro ha ancora giocato gli uomini di fiducia (2 hits, 3 RBI). Un’attacco che risponde, che si aggrappa, che rifiuta di scomparire.
Ma Rouen, più costante e più disciplinato, ha finito per imporre il suo ritmo. Una vittoria costruita inning dopo inning, portata da un’attacco che non ha mai smesso di avanzare.
Quickening della Partita 1: Robin Prouet (Rouen). 3 hits, 2 doppi, 3 RBI, 1 BB, 1 SB. Il giocatore ha dato il tono e ha aperto la strada.
Partita 2 — Parigi 8-15 Rouen
Rouen ha imposto il suo ritmo grazie a un’attacco collettivo temibile dove Mathys Brouard (3 hits, 4 RBI, 4 TB) ha guidato la muta con precisione e potenza. Intorno a lui, Robin Prouet e Raphaël Bénard hanno alimentato la macchina, ciascuno con 3 hits e 2 RBI, trasformando ogni inning in assalto. Il PUC, invece, non ha mai mollato: Mukhtar Ali Ghulami (3 hits, 3B, 1 RBI, 5 TB, 1 SB) e Michael Zberro (1 doppio, 2 RBI, 1 BB) hanno tenuto testa, colpendo giusto e forte nonostante la pressione. Ma Rouen, più costante, più tagliente, ha finito per allargare il divario e imporre la sua legge.
Quickening della partita 2: Mathys Brouard (Rouen) 3 hits, 4 RBI, 4 TB, è lui che ha fatto basculare la partita.

In questa saga in cui ogni weekend scrive un nuovo capitolo, gli immortali non hanno il tempo di godersi la vittoria. Già, l’orizzonte si apre sulla Giornata 3, e i portali delle arene si riaprono.
A nord, un altro duello franciliano si prepara: Nogent-sur-Marne in visita al PUC, due clan feriti, due clan orgogliosi, due clan che sanno che un derby non è mai una semplice partita.
A Évry-Courcouronnes, gli Huskies di Rouen avanzano sulle terre dei Faraoni. Uno scontro che fa venire l’acquolina in bocca in un vero duello di stili.
Più a sud, a Nizza, i Grizzlys di Grenoble scendono per sfidare il Cavigal.
Infine, agli Argoulets, Contes si presenta contro lo Stade Toulousain. I Tigers difendono la loro arena, i Cobra avanzano senza paura: un capitolo che promette scintille.
La strada continua, i clan camminano, le leggende si scrivono.

Sébastien Dondé.
Crediti foto: reti sociali dei club; design risultati e classifica: Matteo Van Parys.






