Si riparte a tutta velocità per lo sprint finale, e si fa a gomitate per entrare nei play-off. Il punto su una giornata calda di emozioni, dopo la quale tutto è ancora possibile.
I kids del comeback!
La vecchia saggezza del baseball lo dice bene: una partita non è mai finita finché non è finita… Un precetto che hanno adottato a La Rochelle. È stato così fin dal primo match, con una vittoria nella 10ª inning contro Montigny (2-1), confermata nella 2ª giornata con un successo di 2-1 contro Rouen, grazie a un punto segnato nella 7ª inning. Una 7ª inning ancora più produttiva contro Savigny, con una spinta di 9 punti mentre i Lions conducevano 3-2. Stessa cosa nella partita di ritorno, del resto, 1-1 dopo 6 inning e 5 punti segnati nella 7ª. Un’altra vittoria in extra inning contro Metz, ma soprattutto, due rimonte da togliere il fiato nelle ultime due giornate. Prima una spinta di 3 punti nella 9ª inning contro Toulouse, per imporsi 6-5, contro un Garcia-Delgado che fino ad allora era stato perfetto in rilievo. Ancora più impressionante, mentre le carote sembravano cotte contro Montpellier (3-8, Ozanich sul monte), una rimonta di 5 punti per creare il pareggio e infine imporsi nella 11ª inning. Due vittorie consecutive con un walk-off, almeno con La Rochelle, lo spettacolo è garantito!
Qualificati senza convincere

La prima squadra a qualificarsi è stata, senza sorpresa, Rouen, che ha approfittato di una giornata no di Paredes nella prima partita. Gli Huskies non hanno tuttavia convinto nessuno una volta ottenuta la qualificazione. La loro partita di domenica è stata abbastanza pietosa. Non avevano mai subito più di 7 punti in una partita, Metz gliene ha segnati 11. Non avevano mai subito più di 3 punti in un inning, i Cometz ne hanno segnati quattro. Non avevano mai subito più di 14 hits in un doppio programma, Metz ne ha colpiti 19. E erano 6 giornate che non commettevano 4 errori (o più) in un doppio programma. Insomma, i Rouennais hanno ancora molto lavoro da fare, ma la fine di questa serie di 12 vittorie consecutive potrebbe, alla fine, essere un male per un bene, dimostrando loro che nulla è acquisito. E se incontreranno Metz nella serie, avranno sicuramente di fronte a loro colui che sta diventando un’arma fatale anti-Rouennais, Mathéo Launay. Il mancino ha lanciato 8,2 inning nelle sue due sfide contro Rouen questa stagione, concedendo solo un punto, tre hits e 2 walk!

Chi è il prossimo?
Il suspense è ancora totale per le 3 posizioni qualificative rimaste. Savigny (14-10) si è dato un po’ di respiro imponendosi due volte, e dovrebbe poter assicurarsi di essere nel top-4. I Lions affronteranno due rivali diretti, Montpellier e Toulouse. Condividendo le vittorie in questi due confronti, Savigny sarà qualificato. I Barracudas (13-11) giocheranno contro Savigny, quindi, e Metz. Rivali diretti, senza troppi diritti all’errore. Toulouse (13-11) ha messo fine a una serie di 4 sconfitte consecutive sbarazzandosi, senza essere davvero trascinante, di Montigny. Il Stade dovrà approfittare del suo confronto contro Sénart per assicurarsi due vittorie e non mettersi troppa pressione prima di andare a giocare contro Savigny. Metz (12-12), vincendo le sue ultime 4 partite (contro Montigny e Montpellier), si qualificherà per i play-off, superando i Barracudas. La Rochelle (12-12) ha il doppio svantaggio di non affrontare avversari diretti (i Boucaniers giocheranno contro Rouen e Montigny), quindi di non poter fare male a un concorrente, e di avere una partita persa per forfait, che rischia di pesare molto nella bilancia. Gli uomini di Pablo Ossandon devono sperare di vincere le loro ultime 4 partite e vedere Montpellier o Toulouse perdere 2 su 4 e Metz lasciarne scappare almeno una, per finire nel top-4. Non sarà semplice. Ma non impossibile. Insomma, ne sapremo di più domenica sera, con la possibilità di avere un ultimo fine settimana di tutti i pericoli e di tutte le speranze!

Naufragi
Il 14 luglio scorso, Sénart aveva conosciuto un inning catastrofico contro Metz, la 7ª, mentre il punteggio era di 1-1. 8 punti subiti, e soprattutto 6 walk, 2 hit by pitch, 1 errore accompagnati da 2 hits sicuri. Questo faceva eco a una valanga di 9 punti, anche nella 7ª inning, il 26 maggio contro La Rochelle, mentre i Templiers conducevano 3-2: 3 walk, 1 hit by pitch, 3 errori, 4 hits sicuri. Nuovo crollo domenica, nell’8ª inning questa volta contro i Lions, con una solida avanzata di 10-2. Ma dopo 7 walk, 1 hit by pitch, 1 errore e 5 hits sicuri, Savigny conduceva 13-10. 11 punti subiti, il totale più alto della stagione in un inning (a pari merito con Toulouse, che ha realizzato la stessa





