Challenge de France: più aperto che mai
Dal 8 all’11 maggio, a Metz e Argency in Mosella, si svolgerà il Challenge de France che riunisce le otto squadre di Division 1 baseball. Il campione si apre i diritti al campionato d’Europa.
A lungo, il Challenge è stato la riserva di caccia degli Huskies e dei Templari. Così, dal 2012 al 2019, le due formazioni si sono spartite gli 8 titoli e si sono affrontate 5 volte in finale. Dopo la pausa del Covid, la competizione si è aperta: 3 vincitori diversi, i Barracudas, che aspettavano un titolo dal 2006, Rouen, perché i Huskies non amano condividere, e un nuovo campione, Montigny. Abbiamo persino avuto un nuovo finalista, Metz, la scorsa stagione. Montpellier si è imposto due volte ed è arrivato in semifinale nelle altre due edizioni in questi 4 anni. E se i Barracudas fossero i nuovi re del Challenge?

In ogni caso, Montpellier è uno dei grandi favoriti della prova che si svolge per la prima volta sui terreni di Metz e Argancy. I Barracudas hanno gli assi nella manica che permettono di attraversare i 4 giorni di competizione, e in particolare un pitching staff di prim’ordine. Si può così immaginare che Vera e Quinonez avranno un debutto ciascuno, e che per gli inning JFL, Polit, Couvreur, Deleau, Brossier hanno di che fare il lavoro. L’attacco, che funziona abbastanza bene dall’inizio della stagione, è rafforzato da un solido battitore canadese formato gigante, Dawson Walters. E il ritorno di Bouniol darà più sicurezza a una difesa che è stata abbastanza fragile a tratti. Montpellier può tutto pretendere di realizzare il doppio 2024-2025, un exploit che non è stato compiuto da Rouen 2015-2016.
Rouen, proprio, è passato accanto alla competizione l’anno scorso, nonostante organizzata sul suo terreno. Gli Huskies hanno sete di rivincita e vogliono aggiungere un 11° titolo al loro tabellone di caccia. Come sempre da quasi un quarto di secolo, escludere Rouen da una possibilità di titolo è un parere pericoloso. Dopo tutto, gli Huskies sono gli attuali leader del campionato, e la loro severa sconfitta domenica scorsa a Savigny (1-8) sembra troppo pesante per essere vera. Il genere di partita fallita che arriva in una stagione, e che cade a punto nominato per rimettere gli spiriti nella giusta direzione. Gli Huskies non sono al loro meglio sul monticello, in assenza di Mercadier, con un Prioul che tarda a ritrovare il suo miglior livello, un Gore che ha avuto molta difficoltà contro Savigny. Ma bisognerà contare con un attacco sempre molto dominante e molto completo.

Se bisognasse cercare un outsider per impedire la finale tra queste due squadre, si potrebbe andare a cercarlo dalla parte di La Rochelle. La scorsa stagione, per la prima volta dopo 5 tentativi infruttuosi, i Boucaniers hanno superato il primo turno. È stato più complicato in semifinale contro Metz, ma il blocco psicologico è stato superato. I Boucaniers hanno un attacco che è ampiamente al livello delle due squadre citate sopra, un pitching di qualità, all’interno del quale si spera nel ritorno di Louis Perrois, e certamente una voglia di grandezza per rovesciare tutto. La partita di giovedì pomeriggio contro Montpellier darà una buona indicazione di ciò che potrebbe diventare la prosecuzione della competizione.
Bisognerà anche liberarsi di Savigny e Sénart. I Lions sono sicuramente gonfiati a blocco dopo il loro successo contro Rouen e l’arrivo di un lanciatore venezuelano. Il pitching JFL rimane problematico, dietro un Coste dominante. Sénart rischia anche di mancare di risorse sul monticello per passare attraverso la competizione.

Non si possono trascurare nemmeno le possibilità di Béziers, che scopre il Challenge. Si conosce l’attacco devastante dei Pirates, si sa che il bullpen non-JFL è di prim’ordine, se i giovani bracci JFL riescono a tenere il forte (per ricordo, sette inning JFL e un start JFL sono obbligatori nella prima fase), i Pirates potrebbero benissimo uscire da un girone completato da Metz e Toulouse.
I Cometz avranno senza dubbio difficoltà a ripetere il loro percorso del 2025. Sofferono troppo di un bullpen JFL che non riesce a controllare gli attacchi avversari per sperare di uscirne. Toulouse è raramente fortunato al Challenge: dopo aver raggiunto 5 volte le semifinali tra il 2005 e il 2008, lo Stade non ci è tornato che una sola volta, nel 2016, e ha perso 10 delle sue ultime 11 partite. Ma proprio per questo, se fosse Toulouse, la sorpresa? La giovane guardia rossa e nera ha il talento per ribaltare le montagne. Se Rojas può dimenticare le sue ferite, Toulouse potrà contare su Laot, Garcia-Martinez e Duquenoy per fare la differenza. Attraversare la Francia per giocare solo due giorni, non vale la pena. Si metterebbe bene una piccola moneta su un bel percorso degli uomini di Randy Perez.

Per permettervi di fare le vostre previsioni, un piccolo sguardo sulle statistiche delle 8 squadre:
Attacco
- Batting Average: 1. Béziers .319, 2. Rouen .316, 3. Montpellier .270, 4. La Rochelle .259, 5. Toulouse .255, 6. Metz .252, 7. Savigny .247, 8. Sénart .237
- Slugging: 1. Rouen .419, 2. Béziers .396, 3. La Rochelle .366, 4. Montpellier .348, 5. Savigny .345, 6. Toulouse .330, 7. Metz .324, 8. Sénart .320
- One Base: 1. Béziers .408, 2. Rouen .407, 3. La Rochelle .388, 4. Metz .374, 5. Montpellier .369, 6. Toulouse .352, 7. Sénart .348; 8. Savigny .340
- % successo rubate: 1. Montpellier 87,5, 2. Savigny 86,67, 3. Béziers 85,71, 4. Sénart 84,00, 5. Metz 78,57, 6. Toulouse 77,78, 7. Rouen 74,29, 8. La Rochelle 71,43
- % Strikeout: 1. Rouen 11,8%, 2. Béziers 18,0%, 3. La Rochelle 18,4%, 4. Metz 19,5%, 5. Montpellier 19,7%, 6. Toulouse 20,0%, 7. Sénart 20,7%, 8. Savigny 22,4%
- % basi su ball: 1. La Rochelle 12,5%, 2. Metz 12,0%, 3. Montpellier, Rouen 11,2%; 5. Savigny 11,0%, 6. Béziers 10,9%, 7. Toulouse 10,0%, 8. Sénart 9,5%
- Corsie lasciate in base / partita: 1. Toulouse 5,5, 2. La Rochelle 6,4, 3. Sénart 6,7, 4. Savigny 6,8, 5. Metz 7,5, 6. Montpellier 7,6, 7. Béziers, Rouen 7,7.
- LISP (Last Inning Pressure Situation) 1. Béziers .333, 2. Sénart .265, 3. Savigny .259, 4. Rouen .250, 5. Metz .243, 6. Montpellier .238, 7. Toulouse .204, 8. La Rochelle .187
- RISP (Runners in scoring position) 1. Béziers .347, 2. Rouen .309, 3. Toulouse .305, 4. Montpellier .304, 5. La Rochelle .295, 6. Sénart .279, 7. Savigny .237, 8. Metz .232

Pitching
- ERA: 1. La Rochelle 2,60, 2. Rouen 2,90, 3. Montpellier 2,92, 4. Sénart 3,88, 5. Béziers 4,50, 6. Toulouse 5,44, 7. Savigny 5,70, 8. Metz 7,00
- Batting average avversari: 1. Rouen .201, 2. Montpellier .242, 3. Béziers .245, 4. La Rochelle .269, 5. Sénart .291, 6. Metz .300, 7. Toulouse .307, 8. Savigny .309
- WHIP: 1. Rouen 1,25, 2. Montpellier 1,34, 3. Béziers 1,48, 4. La Rochelle 1,53, 5. Sénart 1,70, 6. Toulouse 1,77, 7. Savigny 1,90, 8. Metz 1,92
- K%: 1. Montpellier 22,91%, 2. Béziers 22,03%, 3. La Rochelle 21,12%, 4. Rouen 18,83%, 5. Metz 18,51%, 6. Sénart 17,55%, 7. Savigny 15,62%, 8. Toulouse 13,60%
- BB%: 1. La Rochelle 9,09%, 2. Montpellier 9,25%, 3. Sénart 10,78%, 4. Savigny 10,86%, 5. Toulouse 10,98%, 6. Béziers 11,44%, 7. Rouen 11,90%, 8. Metz 13,48%
- FIP (Fielding Independant Pitching): 1. Montpellier 2,67, 2. Rouen 2,80, 3. Béziers 4,46, 4. La Rochelle 3,80, 5. Sénart 4,13, 6. Toulouse 4,70, 7. Savigny 4,91, 8. Metz 4,97
- LOB (left on base percentage): 1. Rouen 67,5%, 2. Montpellier 63,9%, 3. Sénart 62,2%, 4. Béziers 61,7%, 5. Toulouse 61,0%, 6. La Rochelle 60,9%, 7. Metz 54,1%, 8. Savigny 49,5%

Difesa
- Fielding percentage: 1. Rouen .969, 2. Toulouse .947, 3. Montpellier .945, 4. Sénart .943, 5. Béziers .940, 6. Metz .939, 7. La Rochelle .927, 8. Savigny .910
- % tentativi di rubata: 1. Montpellier 68%, 2. Metz, Sénart 72%, 4. Savigny 79%? 5. Toulouse 83%, 6. Rouen 86%, 7. La Rochelle 87%, 8. Béziers 97%.
- Doppio gioco (/ 9 inning): 1. Sénart 2,98, 2. Savigny 2,85, 3. Béziers 2,34, 4. Rouen, Toulouse 2,30, 6. Metz 1,84, 7. La Rochelle 1,81, 8. Montpellier 1,24
- DER (Ratio di efficienza difensiva): 1. Rouen .614, 2. Montpellier .532, 3. La Rochelle .513, 4. Sénart .490, 5. Béziers .485, 6. Toulouse .473, 7. Savigny .412, 8. Metz .401





