Uno sguardo sullo svolgimento della stagione D1 2026.
È già passato mezzo anno, come vola il tempo. Gli Huskies hanno completato il loro 96° doppio gioco della stagione, hanno spazzato via i campioni della stagione regolare e hanno aggiunto un nuovo e 19° capitolo al loro manuale, da mettere in tutte le mani, ‘come vincere una finale’. Sei lunghi mesi senza baseball dopo, ci stiamo finalmente avvicinando al ‘play ball’ della stagione di D1. Come ogni anno, la maggior parte dei club ha avuto pudori da gazzella riguardo al loro reclutamento. A eccezione degli Huskies e dei Pirates, i Biterrois hanno decisamente delle lezioni da dare a club più antichi e prestigiosi, non si sa molto.
Quello che è certo è che ci sono sette club che sognano di essere per sempre i primi, di diventare quello che, finalmente, abbatterà Rouen in finale. In prima linea, Montpellier, che si offre un terzo allenatore in tre stagioni e ha attinto ampiamente dal vivaio dei giovani talenti francesi, in attesa di conoscere i loro rinforzi stranieri. E poi Savigny, che è sempre lì e giocherà questa stagione le sue partite ‘in casa’ a Chartres, Toulouse, che ha fallito tre volte in semifinale e a cui non manca molto per andare un po’ più lontano, La Rochelle, che si è separata dal suo allenatore e sembra affidare le redini ad allenatori-giocatori, Sénart, alla ricerca della sua gloria passata dopo due stagioni difficili, Béziers, che ha subito una pesante emorragia di talenti durante la stagione, ma non è rimasto con i due piedi nello stesso chiodo e il PUC, che vede con una certa preoccupazione il suo record di 22 titoli minacciato dalla muta normanna. I Rouennais, proprio loro, si sono rivolti al Giappone per rafforzarsi e a qualche giovane speranza francese per ringiovanire i quadri.

Baseball TV France tornerà più nel dettaglio nei prossimi giorni sulle forze e debolezze di ciascun club, per permettervi di fare le vostre previsioni.
L’unica certezza da avere è che tutto ricomincia il 4 aprile, con raccomandazioni forti affinché tutte le partite abbiano luogo sabato e domenica. La CFS ha infatti opposto il suo veto a richieste di programmi doppi la domenica. Solo Savigny, per motivi organizzativi con il club di Chartres, beneficerà della possibilità di giocare solo la domenica. La finale (scusate, le French Series, ma non siamo davvero fan di questa denominazione) si terrà il 19-20 e 26-27 settembre. 25 settimane, quindi, per giocare 14 giornate di campionato e 4 weekend di play-off, lascia spazio a molte giornate di riserva, la prima fissata il 18-19 aprile, cioè dopo solo due giornate, il che è un po’ un peccato, il ritmo della stagione si trova subito frammentato. Altrimenti, la stagione funziona per blocchi di tre giornate seguite da una riserva, con la particolarità di due giornate all’inizio di agosto, il che lascia tre settimane di riposo prima delle semifinali. Anche qui, si può rimpiangere una mancanza di continuità, ma un calendario non è mai facile da costruire.

La Challenge de France si svolgerà dal 14 al 17 maggio a Toulouse e Boe Bon-Encontre come nel 2005 (vittoria di Savigny) e nel 2014 (vittoria di Sénart). I Toulousains riusciranno a rompere la maledizione del club organizzatore (una sola volta vincitore del challenge in 21 edizioni) loro che restano su 6 eliminazioni consecutive al 1° turno? Dal lato europeo, Rouen e Savigny si sposteranno dal 15 al 20 giugno a Karlovac per affrontare il club locale, i belgi di Braaschaat e i cechi di Horsi Brno.
Si notano alcune novità tecniche questa stagione, come il divieto del shift in difesa (deve esserci un giocatore di prima e seconda base da entrambe le parti della seconda base), la soppressione del termine ‘movimento senza fermata’, il lanciatore è autorizzato a fare una fermata purché non sia per rallentare i corridori, e senza pausa eccessiva, a meno che non ci sia un infortunio, un lanciatore già sul monte deve affrontare almeno un battitore all’inizio della mezza partita prima di un cambio, il numero di visite (coach, manager, giocatore) passa da 5 a 4.
Tutto è pronto, che lo spettacolo abbia inizio.
F.C.





