Rouen 2 Huskies vs Meyzieu-Décines Cards
4 – 1 Rouen poi 9 – 2 Meyzieu
Il duello tra la riserva degli Huskies e i finalisti lionesi ha mantenuto tutte le sue promesse, offrendo due volti radicalmente opposti del baseball di alto livello.
Nella prima partita, Rouen ha colpito duro imponendosi 4-1. Questa vittoria ha un nome: Arthur Magnien. Il lanciatore di Rouen ha offerto una prestazione magistrale, completando 7 inning senza concedere più di 3 hits e un solo run. Di fronte a lui, la macchina offensiva di Meyzieu si è inceppata, nonostante gli sforzi di Thibaut Duroux (1 hit, 1 run). Louis Gerberon (2 hits) e Martin Vissac (1 hit, 2 RBI) sono stati gli artefici del realismo normanno.
Offesi da questa sconfitta mattutina, i Lionesi hanno rimesso le cose a posto nel pomeriggio (9-2). Se l’inizio della partita è stato combattuto, l’attacco dei Cards ha finito per logorare il roster di Rouen. Lancelot Delzant, efficace in rilievo, ha ottenuto la vittoria. Si nota la disciplina esemplare di Audric Deschamps e Martin Lavergne, che hanno saputo creare le brecce in una difesa degli Huskies improvvisamente più porosa. Un pareggio che permette a entrambe le squadre di rimanere in contatto con la parte alta della classifica.

Montigny-le-Bretonneux Cougars vs Valenciennes Vipères
12 – 0 poi 9 – 8 per Montigny
I Cougars di Montigny hanno realizzato l’operazione perfetta del weekend segnando un « sweep » contro una squadra di Valenciennes che non ha comunque demeritato nella seconda partita.
La mattina non c’è stato partita. Ricky Jon Deeble ha ricordato perché è uno dei lanciatori più temuti della divisione. In 5 inning dominanti (vittoria per mercy rule), l’asso dei Cougars ha eliminato 9 battitori, non lasciando alcuna speranza alle Vipères. In attacco, il 2B Wilmer Pino Centeno e il Left Fielder Kiyoshi Grisot Garbascz hanno trasformato ogni turno in battaglia per il lanciatore avversario, Yugo Takatani (7ER).
La seconda partita è stata di un’intensità completamente diversa. Valenciennes, guidati dal loro Catcher Clément Thomasse ispirato, ha reso la vita difficile ai locali, arrivando a tre punti di vantaggio a metà incontro (7-4 nella 4ª inning). Ma Montigny possiede una panchina profonda che fa la differenza. I Cougars hanno recuperato punto dopo punto per infine imporsi 9-8 in un finale al cardiopalma. Wyart Noumaud strappa la vittoria sul monte, sigillando un weekend perfetto per i Franciliens che si installano nel seggio di leader (3-1).

Nice Cavigal vs Montpellier 2 Barracudas
12 – 2 poi 17 – 7 (Nice)
Il Cavigal di Nizza ha confermato la sua potenza di fuoco spazzando via la riserva montpelliéraina. Con 29 runs segnati nella giornata, gli Azzurri hanno inviato un messaggio chiaro: la loro offensiva è la più pericolosa del campionato.
La prima partita è stata una formalità per Nizza (12-2). Danny Agustin Michel ha ancora una volta dominato, lanciando 5 inning con 7 strikeout. Montpellier ha cercato di resistere grazie al lanciatore Quentin Lesfargues, ma gli errori difensivi ripetuti dei Barracudas hanno reso la situazione impossibile. I Niçois hanno moltiplicato i hits, le extra-bases e i walks per chiudere rapidamente l’incontro.
Il pomeriggio è stato ancora più prolifico. Nonostante un inizio di partita incoraggiante per Montpellier che è riuscito a segnare 7 punti (con una bella prestazione di Noah Masson), i Niçois hanno risposto con una vera e propria cannonata. Un punteggio finale di 17-7 che illustra la difficoltà per i giovani lanciatori dell’Hérault di contenere battitori del calibro di Jonathan Montas o Joan Viala. Nizza riparte con due vittorie e una fiducia al vertice.

Metz Cometz vs Bréal-sous-Montfort Black Panthers
14 – 0 poi 9 – 4 (Metz)
Metz ha colpito duro domenica, segnando l’inizio della stagione con una prestazione difensiva che resterà negli annali.
La prima partita a Metz è stata teatro di un exploit raro. Ismael Abraham Soto Arellano ha lanciato un No-Hitter in 5 inning di dominio totale. 8 strikeout, nessun hit, nessuna paura. Supportato da un Ashton Neuman sempre più tagliente in battuta (2 hits, 2 RBI), Metz ha schiacciato Bréal 14-0. Una prestazione clinica che colloca i Cometz tra le squadre più temibili del girone.
Bréal ha cercato di rialzare la testa nella seconda partita, ma il danno era fatto. I Cometz, guidati da Mathieu Launay sul monte, hanno gestito il loro vantaggio per imporsi 9-4. Nonostante il coraggio di Sami Makdad e Rowan Barbosa-Dias, le Black Panthers non sono mai riuscite a colmare il divario creato nelle prime inning da un allineamento messino di un’efficacia spietata.

Clermont Arvernes vs Ermont Expos
5 – 0 Clermont poi 15 – 7 Ermont
A Clermont, gli spettatori hanno assistito a due partite opposte, simbolizzando perfettamente la bellezza e la crudeltà del baseball.
La prima partita è stata un recital di Gen Taguchi. Il lanciatore clermontois ha offerto una prestazione titanica: 15 strikeout in 7 inning! Con solo 2 hits concessi e nessun punto, Taguchi ha letteralmente portato la sua squadra verso un shutout (5-0). Sébastien Grimaud e Jeremy Blasolle hanno fornito il supporto offensivo necessario per validare questa vittoria di prestigio.
Si pensava che Clermont fosse sulla strada reale, ma Ermont ha reagito con una furia offensiva inattesa nel pomeriggio. Gli Expos hanno approfittato della stanchezza del roster arverno per segnare 15 punti, tra cui una 4ª inning d’antologia a 5 punti. Nathan Miranda ottiene la vittoria, ben aiutato da un attacco ritrovato in cui Nathan Miranda (sì, ancora lui, questa volta in battuta!) e David Devieze hanno fatto parlare la polvere. Clermont si inchina 15-7 in una partita folle, lasciando entrambe le squadre con un pareggio di punti equo.

Il bilancio della 2ª giornata
Questo weekend ha ridistribuito le carte. Se Nizza e Montigny realizzano il cartellone pieno per installarsi in testa, la prestazione storica di Soto Arellano a Metz e il braccio di ferro tra Rouen e Meyzieu dimostrano che la corsa ai playoff sarà una battaglia ad ogni istante. L’appuntamento è fissato per la 3ª giornata, dove i lanciatori tenteranno di confermare la loro supremazia contro allineamenti che non chiedono altro che esplodere.






