Il 12 aprile, i campi della D2 si animano per una stagione che si preannuncia più aperta e intensa che mai. Dieci club, nove giornate di stagione regolare, quattro posti nei playoff. Panoramica.
Il PUC è partito. Campione 2025, promosso in Division 1, il club parigino lascia dietro di sé un vuoto da colmare e una domanda aperta: chi erediterà la corona e il lasciapassare in D1? La risposta si giocherà tra il 12 aprile e il 20 settembre, sui diamanti di dieci club con ambizioni, mezzi e storie molto diverse. È proprio questo che rende la D2 appassionante: non ci sono solo club di passaggio. Ci sono club che vogliono risalire, altri che vogliono stabilirsi e crescere, e alcuni che lottano semplicemente per sopravvivere.
I Cometz di Metz: Il grande favorito
C’è qualcosa di strano nel parlare di Metz in Division 2. Sei stagioni consecutive nell’élite, una finale del Challenge de France nel 2024, un ancoraggio solido al livello francese. Eppure, la stagione 2025 è stata spietata: ultima posizione, retrocessione automatica e ritorno in D2 per la prima volta dal 2018.
La reazione del club è stata esemplare. Tutti i giocatori stabiliti a Metz hanno accettato di continuare l’avventura. La perla offensiva Yeixon Ruiz è stata conservata. E il reclutamento è stato aggressivo, coronato dall’arrivo di John Haimowitz, che ha segnalato le sue intenzioni già nella sua prima partita di pre-stagione con un home run fragoroso contro i Cougars di Montigny. Un lanciatore venezuelano dovrebbe ancora unirsi al gruppo negli ultimi giorni di preparazione. Il club ha anche realizzato un lavoro notevole sulle sue infrastrutture: spazio panoramico per il punteggio, sistema di cattura video, Batter’s Eye nel campo centrale. Non si fa tutto questo per giocare la stagione con mezze ambizioni.
Metz non è in D2 per fare da comparsa. I Cometz vogliono il titolo, la promozione, e ne hanno i mezzi.

I Cards di Meyzieu-Décines: La bestia ferita
Finalisti 2025. Eliminati in finale dal PUC, tre vittorie a zero, senza vincere neanche una partita della serie. Un esito doloroso per un gruppo che aveva comunque realizzato una stagione regolare molto bella (12 vittorie, 5 sconfitte nel girone B) e aveva dominato Valenciennes in semifinale.
Meyzieu torna con un’ossatura intatta, la conoscenza del livello, e senza dubbio qualcosa da dimostrare. L’anno scorso erano lì. Quest’anno vorranno andare oltre. La domanda è se il dolore di una finale persa diventi un motore o un peso. A Meyzieu, scommettono sul primo scenario.

Le Vipères di Valenciennes: L’orgoglio ferito
Ecco un club che aveva tutto per trionfare nel 2025. Miglior bilancio della stagione regolare nel girone A, 12 vittorie per sole 4 sconfitte, un percentuale di .750 che ne faceva la squadra da battere. E poi le semifinali, e un’eliminazione da parte di Meyzieu, 2 vittorie a 1, frustrante, inattesa.
Valenciennes è un valore sicuro della D2 da diverse stagioni. Il club del Nord sa costruire squadre competitive, gestire una stagione lunga, adattarsi. Quest’anno, le Vipères avranno a cuore correggere l’unica debolezza che gli è costata il titolo: confermarsi nei playoff ciò che la stagione regolare annunciava.

I Cougars di Montigny-le-Bretonneux: La regolarità come arma
Terzi del girone A nel 2025 con 11 vittorie e 5 sconfitte, a pari bilancio con il PUC ma dietro ai criteri di spareggio, i Cougars dell’Île-de-France hanno terminato la stagione regolare con una piccola frustrazione. Erano lì, così vicini, senza poter qualificarsi per i playoff.
Questa stagione, Montigny torna con le stesse ambizioni e probabilmente gli stessi punti di forza: un’organizzazione solida, una difesa disciplinata e una capacità di giocare il loro miglior baseball nei momenti importanti. Un candidato serio per il top 4, e forse per andare ancora più lontano. Da notare la presenza del manager Hector Velasquez a capo di questa riconquista della division 1.

Il Cavigal di Nizza: Il pericolo del Sud
Quello che Nizza ha fatto nel 2025 merita di essere menzionato. La migliore squadra del girone B con 14 vittorie per sole 3 sconfitte, il miglior bilancio di tutta la divisione. E poi, come Valenciennes, un’eliminazione in semifinale contro il PUC, 2 vittorie a 1.
Il Cavigal è un’istituzione del baseball nizzardo, con sezioni di baseball e softball che progrediscono insieme. In D2, Nizza ha dimostrato di essere in grado di dominare un girone nel tempo. La vera domanda è sempre la stessa in questo sport: come resistere quando la pressione aumenta nei playoff? La risposta si costruirà questa stagione.

Gli Expos di Ermont: La wildcard franciliana
Promossi dalla Division 3, Ermont è una delle due vere incognite di questa edizione. Si sa poco di questo club dell’Île-de-France a questo livello: nessuna storia in D2, nessuna referenza comparabile. Ciò che può essere uno svantaggio può anche diventare un vantaggio: nessuna aspettativa, nessuna pressione, la libertà di sorprendere.
In un girone così competitivo, trovare il loro posto non sarà semplice. Ma i club promossi che si adattano rapidamente spesso ottengono i risultati più inattesi della stagione.

I Barracudas 2 di Montpellier: L’altra promossa
Stessa situazione per Montpellier, secondo club promosso dalla D3. La città ha una lunga tradizione di baseball e softball, in particolare grazie alla sua squadra di D1 che gioca un ruolo di primo piano, nonché al suo polo France Baseball5, ma la squadra senior in D2 è una nuova avventura. Come gestirà la seconda squadra degli Héraultais i lunghi spostamenti e gli avversari di un altro livello?
Montpellier partirà da outsider in quasi ogni incontro. Un mantenimento sarebbe già una bella performance. Un posto tra i primi quattro sarebbe probabilmente un exploit.

Gli Arvernes di Clermont-Ferrand: In cerca di continuità
7 vittorie, 11 sconfitte nel 2025. Un bilancio negativo, ma sufficiente per sopravvivere in un girone B dove la Vallée du Gapeau è affondata (2-16) e ha permesso agli Arvernes di respirare in fondo alla classifica. Clermont ha mostrato cose interessanti in alcune giornate, senza mai veramente incatenare.
Per il 2026, l’obiettivo è chiaro: dimostrare che la stagione passata non era il soffitto e iniziare a costruire qualcosa di più regolare. Il mantenimento rimane l’obiettivo principale, ma Clermont ha il potenziale per mirare più in alto se il gruppo riesce a trovare la sua coerenza.

Le Black Panthers di Bréal-sous-Montfort: Sul filo
4 vittorie, 12 sconfitte nel 2025. Le Black Panthers hanno terminato quarte nel loro girone e hanno evitato la retrocessione per un soffio, dopo una semifinale di mantenimento tesa contro la Vallée du Gapeau. Una stagione difficile, segnata da lacune offensive ricorrenti e un pitching insufficiente per resistere alle squadre della parte alta della classifica.
Bréal riparte nel 2026 con le cicatrici di quella stagione e l’imperativo assoluto di non rivivere le stesse emozioni ad agosto. Il club bretone ha l’orgoglio e la cultura del baseball. Ma in una divisione che si è rafforzata con l’arrivo di Metz, sarà ancora più difficile.

Gli Huskies 2 di Rouen: L’onestà del bilancio
Due vittorie, quattordici sconfitte. Fanale rosso del girone A 2025, Rouen 2 ha attraversato una stagione senza rilievo. Ovviamente, bisogna contestualizzare: Rouen 2 è la riserva degli Huskies, una squadra che fa girare i suoi giovani talenti, che serve in parte come trampolino di lancio verso la D1 e il cui ruolo non è solo sportivo in senso stretto. Ma in un campionato a dieci squadre dove due club retrocedono, il bilancio del 2025 non lascia molta margine.
La stagione 2026 sarà di nuovo complicata per i Normanni. Li vedremo forse rivelare alcuni talenti promettenti da seguire negli anni a venire. Ma mirare a qualcosa di meglio del fondo della classifica sarebbe una sorpresa.

Il formato, le sfide, le date
La stagione si svolge in un girone unico: ciascuna delle dieci squadre si affronta una volta, in doppio programma la domenica, per nove giornate e diciotto partite. Gli incontri si giocano in sette inning. I primi quattro accedono ai playoff: semifinali al meglio delle tre partite, finale al meglio delle cinque. Solo il campione è promosso in Division 1.
All’altra estremità della classifica, le ultime due sono retrocesse, salvo l’accesso del campione e del finalista della D3.
Opening Day il 12 aprile. Finale il 13 e 20 settembre con numerose trasmissioni (Valenciennes, Metz, Rouen, Meyzieu…)
Una stagione con un grande favorito, Metz, che dovrà confermare che il suo status di ex-D1 non è solo un ricordo. Pretendenti seri, Meyzieu, Valenciennes, Montigny e Nizza, che sanno tutti cosa significa giocare partite ad alto rischio. Promossi misteriosi e due club che lotteranno fino alla fine per non retrocedere. Tutto è pronto.
Matteo Van Parys
Credito Fotografico: RS Clubs






