D2 – Bilancio 4ª giornata
Restano due date per questa prima parte di stagione. Un campionato che offre un buon compromesso tra livello di gioco e densità del calendario, a volte, complicato da gestire. È la battaglia in ogni gruppo. La D2, per ricordare, è composta da sedici squadre divise in quattro blocchi geografici.
Segue una seconda fase (18 giugno – 10 luglio) in cui le formazioni si affrontano sempre in quatuor. Questa volta i due leader tra loro e i terzi contro i quarti. Una terza giornata sarà dedicata all’ultima tappa della classifica interna a ogni poule incrociando i due leader contro gli ultimi. Il tutto « all’americana » per affinare la classifica
L’ultima fase del campionato sarà composta dalle fasi finali e play down (11 settembre – 2 ottobre). Fasi finali riservate ai primi due di ogni gruppo, le altre otto squadre saranno proiettate nei play down. La classifica finale sarà conosciuta all’inizio di ottobre. Con la grande finale del 2 dello stesso mese.
Nonostante le due volte sette inning programmate, la seconda divisione francese rimane attraente, un bel traguardo per molti club regionali.
Contrariamente alla D1 che geograficamente segue una trama piuttosto « storica » in termini di distribuzione, la D2 si estende generosamente su tutto il territorio. Da notare che i club che allineano anche una squadra che gioca in divisione superiore, hanno la fortuna di essere sostanzialmente sostenuti da alcuni pensionati della loro squadra principale…
Gruppo A
Il sud-est parigino rappresentato da Thiais e Sénart, il parigino del PUC e la capitale della verde Normandia, Rouen.
Tra cani e gatti
I Tigers (6-2) guidano la danza e hanno appena vinto due partite contro la riserva dei Templiers. Thiais ha perso solo contro il suo vice, la riserva degli Huskies. Colpiscono forte e abbastanza spesso da Thiais con una media di .287, Léo Nontanovahn in testa: .440. Sul monte, un altro Nontanovahn (Lucas) guida la difesa con un ERA di 3.60 (4.75 per la squadra). Si accalcano in un fazzoletto tra Rouen (5-3) e Sénart (4-4). I Templiers presentano un bel record di .322 di media (terza media D2) e un ERA di 4.26. Gli Huskies hanno tre sconfitte, avendo perso due volte contro i fratelli nemici del Tempio. Si è comunque un tono sotto per la riserva dei campioni di Francia con una media di .257 e un ERA di 8.61. In questo gruppo, il PUC (.236 di media, ERA 11.60) chiude la marcia (1-7). Si immagina la loro gioia quando hanno sconfitto Rouen a Parigi per la loro unica vittoria. In arrivo: un bel duello Thiais vs Rouen 2, determinante per la prosecuzione.
Gruppo B
Il nord-est, con Ronchin (Lilla), Valenciennes, Dunkerque e la riserva di Montigny (sud-ovest parigino).
La piccola regina e il Drago
Sopra un Drago dietro il piatto.
Tradizionalmente molto radicata in seconda divisione e terra del ciclismo, il Nord è testimone di una bella fuga di Valenciennes (6-2) seguita da Ronchin nella scia (5-3). Il baseball Valenciennois naviga con il vento in poppa, schiacciando Dunkerque e Montigny 2. Solo i Draghi di Ronchin sono riusciti ad accendere il fuoco conquistando due vittorie contro le Vipere di W. Williamson nella giornata di apertura (1 a 0 e 11 a 9). Ma il ritorno è stato terribile per Ronchin a Valenciennes con una giornata che si conclude con due sconfitte schiaccianti 10 a 0 e 11 a 2. Un « No hitter » in più nella prima partita chiusa in 5 inning da Vochelli (13k, 2bb). Attenzione, preparate i vostri sigilli di palla… Grande media tra le Vipere: .411 di media! Si inizia con Swindling (.731 di media – ma cosa mangia?), Grosjean (.500), Kerkhoff (.423), Lamour (.421), Vochelli (.409)… Il monte è a 2.44 di ERA (67 k, 22bb). I Valenciennois sono chiaramente i favoriti del gruppo e sono i candidati al titolo… Ronchin rimane logicamente seconda con una media di .269 e 5.40 punti guadagnati per partita. Dunkerque (3-5) e la riserva di Montigny (2-6) sono sotto le aspettative, superati dai due leader. In arrivo: Ronchin vs Mont 2 e Valenciennes vs Dunkerque. A priori senza sorpresa per i Rettili
Gruppo C
il « grande ovest », con Anglet (Bayonne), La Rochelle 2, Eysines (Bordeaux) e Bréal-sous-Montfort (Rennes).
Un gruppo « imbavagliato »?
Le Gambas di Anglet (7-1) sono innamorate della vittoria. ERA 4.25, .356 di media (seconda migliore media D2). I Baschi surfano sul campionato, tranquilli sul bordo dell’Atlantico. Del Rio è a .632 di media! Foucaud batte un succulento .593 e Sarion .542… Questo spiega perché le Gambas sono sicure di finire davanti nella prima fase del campionato. I Boucaniers 2 (campioni D3 2021), grazie alla presenza occasionale di pensionati della squadra principale, gestiscono una seconda posizione con quattro vittorie e altrettante sconfitte. I rochelais producono una media globale un po’ insufficiente di .248 con 4.17 punti guadagnati per partita. Attenzione a Eysines (3-5) e al lanciatore Pontes, ex Boucanier che tallonano la seconda posizione e possono superare i rochelais. I Raiders si muovono questo fine settimana in Bretagna a casa delle Pantere di Bréal (2-6, ultime della poule) e i Boucaniers affrontano le Gambas, le leader, nel Paese Basco. I Boucaniers potranno contare sul loro eccellente rapporto di basi rubate: (.944 34/36) – (.844 per l’insieme della D2). Bréal-sous-Montfort in ritardo, con tuttavia una media globale di .309 (Quequiner .565) ma un ERA troppo alto di 9.62. La loro unica vittoria? Contro la riserva dei Boucaniers.
Gruppo D
Sopra un’amichevole di preparazione tra gli Arverni e i Cards.
Il grande sud-est con Meyzieu (Lione), Béziers, Clermont-Ferrand e Montpellier 2.
« Victores Arverni? «
Ancora favoriti per il titolo D2: Clermont, con un nucleo duro consistente, già vincitore del suo gruppo con 8 vittorie e nessuna sconfitta produce una media al battitore di .252… ma un ERA di 1.71 (il migliore della D2) con 74k, 41bb e solo 11 punti guadagnati (il migliore della D2). Inseguiti dai Pirati di Béziers (4-4) campioni D2 2021, gli Arverni, portano via tutto sul loro cammino, come per « vendicare » la loro retrocessione. Un’attacco corretto senza essere spettacolare… ma un monte intransigente. Alla battuta Rainho-Monteiro e Demazy uniscono potenza e regolarità. I veterani come Grimeau o Lorienne sono ancora lì, garanzia di esperienza. Meno facile per i Cards di Meyzieu (2-6; .217 di media, 4.47 di ERA) che tuttavia hanno vinto una partita contro i biterrois (4 a 5). Complicato per la riserva di Montpellier (2-6) che ha rischiato di strappare un « game » agli auvergnati (perso 6 a 5).
Scontro in arrivo: partite di ritorno Béziers (.200 di media – ultima!, ERA 4.02) vs Clermont (non è rugby) tra due dominanti. Uno detentore del titolo, l’altro appena retrocesso e favorito! L’andata si era conclusa con due sconfitte biarrotes ai Cézeaux, all’ombra del Mont Dore: (1 a 0 e 5 a 0). Le statistiche prevedono una valanga auvergnata.
Vincent Picard





