Dal 1986, la costa atlantica batte al ritmo incalzante delle mazze rochelais. Quarta stagione al massimo livello per i verdi e bianchi quest’anno.

Dopo aver partecipato per 36 stagioni a quasi tutti i campionati di baseball e softball, i Boucaniers di La Rochelle si sono stabiliti in modo permanente in D1. Il club di punta dell’ovest esagonale intende continuare a giocare un ruolo preponderante. Ma come si presentano sulla carta? Kirk McNabb è arrivato. Il canadese di 52 anni torna in Francia dopo un passaggio a Savigny nel 1993. Nessun dubbio che le aspettative siano grandi dalla parte degli uomini del capitano Forest Crowford. Sesti su 12 nel 2019, vincitori nel 2020 della « French Summer League » contro il Cavigal, il PUC e i Tigers di Tolosa, sesti su undici la scorsa stagione, La Rochelle ha dimostrato di essere una squadra competitiva ma non abbastanza potente e regolare per raggiungere il top 4. Quel famoso top 4, costantemente occupato alternativamente dagli abbonati ai posti di testa che sono Rouen, Sénart, Montigny, Savigny o ancora Montpellier. Si può affermare oggi che i rochelais possono accedere al top 4?
Dovrebbero, dopo aver surclassato cinque avversari con un rapporto vittorie-sconfitte, insinuarsi tra i Cougars di Montigny, una squadra compatta abituata all’anticamera del podio, tra i Lions di Savigny e più probabilmente i Tigers di Tolosa e perché no disputarsi ferocemente con i Cometz che potrebbero fare paura quest’anno.

Nella stagione regolare 2021, i Boucaniers sono al settimo posto in termini di AVG: .229 (leader Sénart .279) e di SLG potenza: .293 (leader Sénart .386). Il sesto monticello in termini di ERA: 4.25 (leader Montpellier 2.12) e classificati quarti per i K prodotti: 221 (leader Sénart .289). In difesa, è anche il sesto posto con una media di.949 di successo per 45 errori (leader Rouen .961 – 35 errori). Nel baseball, una solida difesa è complementare a un’attacco efficace. Sono due valori fusionali per chi vuole accedere al titolo.
Per quanto riguarda il reclutamento, Daniel Torres torna. Il giovane catcher venezuelano, anche lui tesserato in Spagna, aveva portato molto la scorsa stagione. L’italo-brasiliano Felipe Lot, esterno e lanciatore. Torres, Anton, lanciatore venezuelano. E per completare l’infield il cubano Daniel Rossel. Sempre presenti, il venezuelano Nieves (P), l’argentino Millar (C,OF) l’americano Buitron (3B,SS) il dominicano Suazo (OF-DH) e naturalmente l’uomo dello stato di Washington: Crowford (SS).
Vincent Picard





