Fine di una stagione regolare che ci ha riservato qualche bella sorpresa. La prima è la presenza di Toulouse, che dopo diverse stagioni deludenti dal 2016, torna brillantemente tra le prime quattro. Seconda sorpresa, i Huskies di Rouen non ci sono e non accadeva da almeno vent’anni. Terza sorpresa, Montigny che ritrova la vittoria e finisce primo del suo girone, nulla di sorprendente considerando la vittoria al Challenge de France.
Per il resto, logico ritorno di Sénart in forma che aveva mancato la qualificazione l’anno scorso. Poi, Montpellier che continua a performare anno dopo anno e che si posiziona nettamente come favorito quest’anno vista la loro stagione.

Torneremo nella settimana sulle statistiche per squadra e per i giocatori per analizzare questa stagione regolare. Nell’ultima giornata, Toulouse ha avuto problemi con il traffico estivo e non è riuscito a tornare vittorioso da Rouen, permettendo a Montigny, doppio vincitore del PUC, di prendere il primo posto del girone A. Gli Huskies raggiungono il terzo posto a discapito de La Rochelle. Nell’altra poule, nessuna sorpresa perché Montpellier ha fatto girare il suo roster con giovani lanciatori che hanno quasi regalato le partite a Savigny. Infine, Nice ha dichiarato forfait contro Metz e finisce la stagione senza nessuna vittoria.

Savigny e La Rochelle che si erano abituati a un posto nei play-off da diversi anni non ci sono riusciti quest’anno. Infortuni, roster meno profondi, un ponte generazionale con molta gioventù spiega in parte questo calo. Savigny ha vissuto un anno bello e difficile la scorsa stagione essendo sia finalista del Challenge de France che del campionato, sempre ostacolato da Rouen. Quest’anno, i Lions sono fuori dai play-off (una sola vittoria li separa da Sénart)! Il loro posto di vicecampione d’Europa li consolerà per l’anno 2023. Per quanto riguarda La Rochelle, l’anno è stato duro in termini di roster e logicamente non riescono a raggiungere lo stesso livello dell’anno scorso.
Metz è riuscito a restare in contatto con la parte centrale della classifica evitando di lottare contro i due club che hanno rapidamente lasciato passare la stagione senza grandi illusioni, ovvero Nice e il PUC. Per quanto riguarda Rouen, è l’anno di tutti i disastri: finale persa al Challenge de France, disastro alla Coppa d’Europa A e nessun play-off. Non possiamo fare altro che augurargli di ripararsi al caldo durante la stagione fredda eliminando Metz al play-down.

Dal punto di vista dello spettatore (e non è finita), abbiamo vissuto suspense fino alla fine.
Abbiamo visto delle bellissime prestazioni individuali, abbiamo contemplato molti giovani in ascesa. Al contrario, abbiamo visto delle risse, delle espulsioni, delle contestazioni ma sicuramente non più né meno delle altre stagioni. Si sente una crescita dei staff tecnici e manageriali dei club, ma si sentono ancora le difficoltà legate al mondo amatoriale che circondano tutti questi club nella gestione finanziaria, nella gestione degli spostamenti, della regolarità del line-up della squadra, del buon rispetto dei regolamenti…
Quest’anno che vede la riduzione della D1 da dieci a otto squadre ci interroga sull’anno prossimo che sarà anch’esso segnato da discussioni accese nella pausa estiva sui JFL (Giovani formati localmente).

Ma non andiamo troppo veloci, per ora posto ai play-off che vedranno quindi opporsi due squadre del Sud (Montpellier e Toulouse) e due squadre parigine (Montigny e Sénart). Avverrà il 20 agosto prossimo al meglio delle cinque partite. Sénart e Toulouse iniziano in casa. Le partite seguenti avranno luogo il 3 settembre. Siamo quindi certi di assistere a uno scontro nord-sud in finale. Parleremo di pronostici dopo la pubblicazione delle statistiche.
Nelle stesse date, si giocheranno i play-down e la retrocessione è forse in vista. Metz riceve Rouen e La Rochelle riceve Savigny. A differenza degli altri anni, queste partite rivestono un’importanza abbastanza considerevole, perché le due perdenti si affronteranno alla stessa data della finale dei play-off e la perdente affronterà il vincitore della D2 al meglio delle tre partite. In chiaro, è quindi possibile che tre squadre della Division 1 del 2023 si ritrovino in Division 2 l’anno prossimo!
Allora piccola pausa di D1 per il momento. Posto alle Coppe d’Europa, in particolare 23U.
Immagini di inizio articolo e di attualità generate da un’IA.





