Tutte le squadre hanno iniziato il campionato nonostante i rinvii di due partite. Ogni squadra ha potuto valutare il proprio livello di preparazione collettiva, ma soprattutto il livello del proprio pitching. Infatti, questo campionato non si discosterà dalla consuetudine francese: il pitching è il nervo della vittoria. Se ne dubitate, ditevi che solo 6 tripli e 7 home run sono stati realizzati in 20 partite. In parallelo, 454 strikeout sono stati effettuati nello stesso numero di partite contenenti 1293 at bat, ovvero uno strikeout ogni 3,5 at bat.

Per quanto riguarda i club, le difficoltà annunciate per le due squadre di Nizza e del PUC sono purtroppo all’ordine del giorno. Nizza ha creduto di poter tenere testa il weekend scorso contro Savigny, guidando 6 a 1 nella seconda partita, ma sono stati raggiunti e hanno perso 8 a 6. Dal lato del PUC, le partite contro Montigny e Tolosa sono state altrettanto difficili. I punteggi non sono alti, ma 25 hits su 108 at bat sono troppo pochi per segnare più punti e sperare di vincere.

Sénart, Montpellier e Savigny hanno giocato solo due partite e le hanno vinte. Acuna, da parte di Savigny, è l’uomo in forma. Per Sénart, si tratta piuttosto del giapponese Takashi Mizuno. Dal lato di Montpellier, Bustamonte e Brossier alzano il livello della squadra. A parte Nizza, altre due squadre hanno giocato 6 partite: Tolosa e Rouen. Le due squadre nella stessa poule si sono inchinate due volte. Questo è meno comune per Rouen, che perde poco. I huskies sono stati campioni negli ultimi tre campionati e hanno perso poche partite in tutta la stagione. Questo dà nel 2018 un tasso di sconfitta del 26%, nel 2019 del 19% e nel 2021 del 22%. A questo stadio del campionato, dopo una sconfitta contro Montigny e La Rochelle, il tasso degli huskies è del 33%, il che fa dire al loro manager Boris Marche « Abbiamo già bruciato tutte le nostre cartucce »

Ci restano da studiare i casi di Montigny, La Rochelle e Metz. Ogni squadra ha giocato quattro partite. La Rochelle ne ha perse tre ma si è rassicurata battendo una volta il leader Rouen. Non hanno ancora ricevuto i loro rinforzi stranieri ma hanno potuto constatare la loro resilienza grazie soprattutto a Nicolas Antoine, lanciatore spettacolarmente efficace contro le mazze normanne. I cometz, invece, hanno due vittorie e due sconfitte. Hanno dominato i nizzardi senza prendere punti e si sono rassicurati sulla possibilità di assicurare la loro permanenza in Division 1 l’anno prossimo. I Cougars di Montigny hanno iniziato bene la stagione vincendo contro Rouen e battendo il PUC nelle loro due partite. Bellen-Fagnoni diventa il loro leader naturale e, del resto, domina per il momento le statistiche del campionato intero.

Cosa ci aspetta in questo weekend di Pasqua per la quarta giornata?
Rouen dovrebbe rassicurarsi contro il PUC, Savigny cercherà anche di consolidare il suo buon inizio contro Metz che, tuttavia, non si lascerà fare. Poi avremo due scontri: Montigny che riceve i bucanieri di La Rochelle e i Templiers che ricevono i Montpellierains. È difficile pronuncarsi su queste due partite alla luce delle prime partite. Lunedì prossimo ne sapremo di più sul probabile disegno della classifica.
Crediti fotografici: Hiep Images e Maxime Glod






