Questo fine settimana vedrà la quarta giornata del campionato D1 di baseball maschile. Una fase in cui già, oltre a una partita rinviata, emergono alcune evidenze e sorprese. In particolare, l’affermarsi di leader storici e l’inizio complicato di alcuni outsider.
Iniziamo con i Barracudas di Montpellier che stanno vivendo una prima parte di campionato senza errori. Un rapporto di vittorie del 1000%, un’attacco che batte con una media di .300 (il più regolare dopo i Templiers) e una difesa che concede solo 9 punti in 6 incontri. Bel lavoro. Anche se dietro questi risultati positivi va detto che il calendario dei giocatori dell’Hérault, che si trovano in testa alla classifica generale, inizia affrontando tre outsider.

E i Huskies di Rouen, uno dei club più famosi dell’esagono? Sembra che si siano fatti qualche problema con i Cougars di Montigny (2v-4d), con i Templiers (4v-0d) e con lo Stade Toulousain (2v-2d). La muta, che non ha ancora incontrato outsider, batte con una media di .238 per un rapporto di vittorie di .500. La schiacciante dominazione dei normanni (15 volte campioni dal 2003 con 17 partecipazioni alla Coppa d’Europa – 9 volte vincitori del Challenge de France dal 2002) è forse destinata, per il bene del campionato, a cedere la corona? Dal lato del tramonto, i Boucaniers (.255 AVG), non si sono mossi (4v-0d) dalla loro avventura con gli Arvernes (0v-6d). I rochelais dovranno confermarsi contro i decimi in classifica, i Cavigals, che presentano un bilancio di 1v-5d (trasferta faticosa). Anche se i nizzardi battono solo con una media di .130, giocheranno in casa per tentare di aggiudicarsi una seconda vittoria. I Lions di Savigny sono arrabbiati, hanno lasciato sfuggire una partita importante contro Rouen. Il bilancio dei giocatori dell’Essonne presenta 3v-1d, il che gli permette di guidare il gruppo A con una media al piatto di .279.

Dai Templiers, nulla è cambiato, come per i rochelais, le due squadre avendo subito un rinvio. I Cometz di Metz condividono per il momento il destino dei Cavigals, con cui hanno condiviso, con solo una vittoria per 5 sconfitte. Si sente già che la partita sarà complicata per queste due formazioni se nulla viene scosso. Il PUC, che batte con una media di .234 (quasi quanto gli Huskies), è a 2v-2d e non ha ancora incontrato i favoriti (Sénart, Savigny, Rouen, Montpellier). Non è forse misurandosi con i colossi che si prende pienamente coscienza delle proprie capacità? I 4 club teoricamente dominanti (citati sopra) devono accumulare il maggior numero di vittorie possibile prima delle fasi finali per sperare di figurare bene. A metà classifica, la lotta sembra essere dura tra i toulousani, i Cougars e i parigini del PUC per un posto nei play-off…
Vincent Picard
Crediti foto: Hiep Than Trong





