Giornata ricca di insegnamenti che ovviamente non riflettono in un solo match un rapporto definitivo tra la squadra più forte e quella più debole. Qualche sorpresa, però!

Stamattina, Rouen e Metz si sono affrontate. Fino all’inizio del sesto inning, Rouen dominava la partita, Mckinnon era padrone della situazione, ben supportato dalla sua difesa. Dall’altra parte, le mazze di Rouen hanno trovato una falla contro Shane Priest. Quattro punti segnati. Poi arriva la fine del sesto inning, Jérémy Dubois lancia per Rouen. Poco a poco le basi si riempiono, arriva al piatto Axel Hansch che colpisce un hit con due out e il primo punto per Metz entra. Visita al monte per Rouen, Mathéo Prévost al piatto, nuova base su ball e le basi sono piene, cambio logico del lanciatore. Thibault Mercadier prende il posto con basi piene, due strike sul conto e lì, chiamata di balk. L’allenatore Boris Marche si spiega e probabilmente troppo veementemente e viene espulso da Ludovic Meillier. Metz torna in Mosella e Rouen se la cava ma l’allenatore non sarà presente nella partita di stasera contro La Rochelle.

Nel frattempo, sull’altro campo si è svolta la partita tra Montigny e Toulouse. Le squadre si sono già affrontate e piuttosto a vantaggio di Toulouse. Toulouse sembra più fragile in questa sfida avendo alcuni titolari assenti. Montigny nella prima e quarta inning segna ogni volta quattro punti. Toulouse non riesce a reagire. 4 errori costano cari a Toulouse. Con due sconfitte, l’avventura del Challenge per lo Stade Toulousain finisce qui. Potranno concentrarsi nuovamente sul campionato.

Montpellier affronta i leoni di Savigny. Quest’ultimo si è rivelato più fragile del previsto e i Barracudas mostrano una serenità che li pone già come favoriti di questo challenge. Il punteggio è duro per Savigny che subisce già all’inizio 4 punti. I loro errori sono in realtà pochi ma 10 hits di Montpellier fanno la differenza. Kevin Canelon assicura fortemente e rassicura bene la sua squadra con un ERA a 1,11 per la qualificazione alle semifinali.

I Templari combattevano i Bucanieri. Lopez, lanciatore partente per La Rochelle, è meno efficace del solito e verrà presto sostituito da Antoine, poi da De La Rosa. Questi tentennamenti del lanciatore nervoso permettono a Sénart di colpire forte con anche 10 hits. Sénart si inserisce come l’altra favorita e va direttamente nell’altra semifinale. La profondità del pitching con Brelle, Laufenbucler, Meurant, Gras, Hvrytishvili… risponde alle esigenze del formato del Challenge de France.
Montigny ha giocato una grande partita contro Savigny, con 10 hits e nessun errore. Molto presto, nel primo inning, 4 punti segnati seguiti da tre inning a 2 punti. Savigny risponde ma un tono sotto. Un home run di Gédéon Coste. Montigny crea la sorpresa eliminando uno dei favoriti di questo Challenge de France. Montigny affronterà Sénart domani in semifinale.
L’ultima partita della giornata ha visto due squadre che si conoscono bene quest’anno. Subito, gli Huskies schiacciamo la partita contro La Rochelle. La danza dei lanciatori inizia per La Rochelle e il punteggio riflette un vero risveglio delle mazze dei Rouennais. Un duello di home run tra due mancini Lefèvre per Rouen e Lopez per La Rochelle. Partita di bella battuta perché non sono gli errori a far cambiare il punteggio. È però a favore dei Rouennais e severo per i Bucanieri.

Il quadrangolare delle semifinali è quindi il seguente: Rouen contro Montpellier e Montigny contro Sénart. Nessun Toulouse né Savigny, è una sorpresa. L’outsider è Montigny e avranno da fare i conti con la pesante e potente squadra di Sénart (partita alle 19h). L’altro scontro tra Rouen e Montpellier è più comune e sarà il grande scontro di domani (alle 13h). I Rouennais, come al solito, sono ancora lì e stanno aumentando la loro potenza, ma Montpellier è impressionante per la sua regolarità.
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