La stagione si è aperta con un rombo sordo, quello che precede gli scontri dove tutto può capovolgersi. Fin dai primi istanti, si è capito che quest’anno non avrebbe lasciato spazio al comfort. Le squadre non sono entrate in campo per riprendere le misure. Sono entrate come si varcano le porte di un’arena. Con la certezza che, in questa battaglia che comincia… non può restarne che uno.
Il softball ha assunto le sembianze di un duello. Le mazze hanno colpito come armi sguainate, i lanci hanno fenduto l’aria come colpi portati in un combattimento dove ogni base guadagnata somigliava a un territorio conquistato. I Pharaons hanno colpito con la brutalità di un impero in marcia. Il PUC ha cercato di resistere di fronte alla tempesta. Nizza e Tolosa hanno offerto uno scontro di stili, preciso, nervoso, senza tregua. Contes e Grenoble hanno offerto un contrasto sorprendente: un’attacco scatenato contro una difesa in apnea. Rouen e Nogent-sur-Marne hanno lasciato il campo da battaglia alla pari, una vittoria per ciascuna squadra.
E già emergono delle figure. Lanciatori affilati, battitori in fiamme, tutti animati dalla stessa volontà: uscire in piedi, pronti per la prossima.
La battaglia non fa che iniziare. E in questa stagione che si annuncia selvaggia… come vuole la regola, non può restarne che uno.

Pharaons d’Évry-Courcouronnes vs PUC
Partita 1 — I Pharaons colpiscono forte fin dall’inizio (17-2 per Évry)
Évry-Courcouronnes non ha lasciato alcun sospetto nella prima ripresa della doppia sfida. Fin dall’inizio, i Pharaons hanno imposto un ritmo infernale, trasformando ogni presenza al piatto in una minaccia. Il Paris Université Club, invece, ha vissuto un inizio da incubo: 5 punti subiti in un terzo di ripresa, 3 errori difensivi e una batteria in difficoltà (3 passed balls). Una spirale dalla quale la squadra non si è mai ripresa.
La dimostrazione offensiva di Évry è stata guidata da un Florent Roucan in stato di grazia: un match perfetto al piatto, un home run, due doppi, 5 RBI e 8 basi. Al suo fianco, Lucas Manglé è stato altrettanto devastante con un HR, 3 RBI e 6 TB, mentre Christopher Launay aggiungeva un triplo e 2 RBI per completare il festival.
Parigi ha cercato di rispondere con i mezzi a disposizione: cinque colpi, tra cui quelli di Ullah, Stumpf e Lugagne-Boersner, quest’ultimo ha prodotto l’unico RBI del PUC. Ma con 17 punti subiti in 3 riprese, la salita era troppo ripida.
Il Quickening della Partita 1 va a: Florent Roucan (Évry-Courcouronnes). Una partita totale: potenza, precisione, produzione. Roucan è stato il metronomo di un’attacco irresistibile.
Partita 2 — Parigi si ribella, ma Évry mantiene il controllo (14-8 per Évry)
La seconda partita ha offerto un volto completamente diverso. Parigi, punta nel suo orgoglio, è tornata con una nuova energia. Il PUC ha colpito 8 hits, provocato 8 walks, rubato 7 basi e soprattutto trovato un leader offensivo: Dillon Stumpf, autore di una partita XXL con 2 extra-bases (1 doppio, 1 triplo), 4 RBI e 5 total bases.
Intorno a lui, Edouard Lugagne-Boersner ha offerto una prestazione completa (2 hits, 2 RBI, 5 TB), mentre Mukhtar Ghulami combinava velocità e impatto (2 runs, 1 RBI, 3 basi rubate). Parigi ha persino tenuto il punteggio stretto fino a metà incontro.
Ma i Pharaons hanno ancora una volta fatto parlare la loro profondità offensiva. Jacques Boucheron ha suonato la carica con un home run, un doppio, mentre Florent Roucan ha continuato il suo fine settimana di fuoco con 4 RBI aggiuntivi. Manglé e Peyrichou hanno aggiunto ciascuno 5 TB, permettendo a Évry di volare via per infine imporsi 14–8.
Il rilievo di Évry, guidato da Guillaume Jouhanneau (3 IP, 1 ER), ha poi bloccato la fine della partita per assicurare il raddoppio.
Il Quickening della Partita 2 va a: Jacques Boucheron (Évry-Courcouronnes). Potenza, costanza, presenza in base: il suo HR + 2B sono stati i colpi di maglio che hanno fatto basculare la partita.

Stade Toulousain vs Cavigal de Nice
Partita 1 — Nice si impone 4-3 in un duello teso, portato da un Sylvain Buvat monumentale
La prima partita tra il Cavigal di Nizza e lo Stade Toulousain ha somigliato a una partita a scacchi: pochi hits, molti duelli, e un lanciatore nizzardo in stato di grazia. Sylvain Buvat, autore di una prestazione maestosa con 7 riprese complete, solo 3 hits concessi, 2 punti meritati e soprattutto 16 strikeouts. Una dominazione totale che ha soffocato l’attacco toulousano.
Offensivamente, Nice non è stato dominante: solo 3 hits, tra cui un doppio di Thomas Hemzacek. Ma i Niçois hanno saputo sfruttare ogni opportunità: 8 walks ottenuti, un hit-by-pitch, e un RBI firmato Christian Fernandez Oliva. Il Cavigal segna 4 punti avanzando metodicamente, approfittando anche degli errori avversari (3 errori toulousani e 2 passed balls).
Dall’altra parte, Tolosa ha vissuto una partita frustrante. Blaise Cardonne ha comunque mostrato la strada con un home run e 2 RBI, mentre Vincent Gambardella aggiungeva un doppio. Ma con 16 strikeouts subiti e solo 3 hits, l’attacco dei Tigers non è mai riuscito a incatenare.
Il duello di lanciatori è stato serrato: Valentin Foulon realizza una partita pulita (7 IP, 3 H, 1 ER, 8 BB, 4 SO), ma la mancanza di supporto difensivo e offensivo fa pendere la bilancia.
Il Quickening della Partita 1 va a: Sylvain Buvat (Nice). Una partita da capitano: 7 IP, 16 K, un controllo totale del ritmo e una serenità che ha portato tutta la squadra.
Partita 2 — Nice si srotola, Tolosa soffocata (10-0 per Nice)
La seconda partita è stata a senso unico. Nice ha srotolato una partitura offensiva completa, segnando 10 punti in 4 riprese, con 12 hits, potenza, disciplina e aggressività perfettamente dosata. Dall’altra parte, Tolosa non ha mai trovato la soluzione, limitata a 1 solo hit (un semplice di Gambardella) e colpita 8 volte sul piatto.
Il Cavigal ha colpito ovunque: Benjamin Gonfrier apre le danze con un triplo e 1 RBI (3 TB), Thomas Hemzacek continua il suo eccellente fine settimana (2 RBI, 2 BB, 2 TB), Cyril Grimaldi firma una partita completa (2 hits, 1 doppio, 1 RBI, 3 TB), Sylvain Buvat, riposizionato in 3B, aggiunge un home run, 2 RBI e 6 total bases, infine Arnaud Sola conclude con 1 RBI e 4 TB.
Sul monte, Christian Ricardo Fernandez Oliva realizza una partita eccellente: 4 riprese, 1 hit, 0 punti, 8 strikeouts, senza offrire la minima base. Una performance clinica che ha tagliato corto a ogni speranza toulousana. Tolosa, dal canto suo, è affondata difensivamente: 3 errori, un passed ball, e un pitching staff in difficoltà (12 hits, 10 runs).
Il Quickening della Partita 2 va a: Christian Ricardo Fernandez Oliva (Nice). Una partita perfetta sul monte: 4 IP, 1 H, 0 R, 8 K. Ha bloccato la partita e dato a Nice una base ideale per srotolarsi offensivamente.

Cobras de Contes vs Grizzlys de Grenoble:
Partita 1 — Contes colpisce forte, vittoria 13-4
I Cobras de Contes hanno trasformato questa prima partita in una dimostrazione offensiva. In sole cinque riprese, hanno segnato 13 punti, colpito 11 hits, e soprattutto srotolato un’attacco collettivo dove ogni battitore ha portato il suo contributo. Di fronte a loro, i Grizzlys de Grenoble sono stati travolti dall’intensità e dalla precisione dei Cobras.
L’incontro bascula molto rapidamente: Roger Martinez apre la partita con 2 walks e 2 runs, Alexis Navarro Alfaro continua con 3 BB e 2 runs, e Alexandre Mari (2 RBI) non è da meno. Ma i colpi più duri arrivano da Rony Papa, autore di una partita completa (2 hits, 1 doppio, 3 RBI), e di William Berenguer, che colpisce un home run e totalizza 5 TB.
Il momento forte arriva nella 4ª ripresa: Jose Batista colpisce un home run da 3 punti, portando il suo totale a 4 TB e sigillando definitivamente il divario.
Sul monte, Contes si appoggia prima su Eric Viano (3 IP, 4 ER, 3 K), poi su un Batista imperiale: 2 riprese perfette, 6 strikeouts, nessuna presenza concessa.
Grenoble, nonostante 4 runs segnati, non è mai riuscito a seguire il ritmo. Con solo 3 hits e 9 strikeouts, l’attacco è rimasto muselato, anche se Renan Lethiecq (2 RBI) ha cercato di mantenere la squadra nella partita.
Il Quickening della Partita 1 va a: Jose Aridio Emeregildo Batista (Contes). Una partita a doppio impatto: HR da 3 punti, 4 TB, e 2 IP perfette con 6 K. Il giocatore che ha definitivamente fatto basculare l’incontro.
Partita 2 — Contes soffoca Grenoble: un no-hit quasi perfetto e un’attacco irresistibile (10-0 per Contes)
La seconda partita è diventata una dimostrazione totale. Contes ha dominato tutte le fasi del gioco, imponendosi 10–0 con 16 hits, due home runs, e un pitching assolutamente ingiocabile. Grenoble, limitato a 1 solo hit e 16 strikeouts, non è mai esistito nell’incontro.
Il récital inizia con Alexis Navarro Alfaro, autore di una partita da leader: 3 hits, 1 doppio, 1 RBI e 4 TB. Dietro di lui, Jose Batista continua il suo fine settimana di fuoco: 1 RBI, 3 TB.
Ma i due colpi di maglio arrivano da Rony Papa (1 HR, 3 hits, 2) e da Éric Viano, che colpisce anche lui un home run, 2 RBI e 5 TB.
E poi c’è la performance che schiaccia tutto: Jose Batista sul monte. Il lanciatore firma una partita di rara purezza: 6 riprese, 1 solo hit concesso, 0 punti, 0 walk, 16 strikeouts. Un capolavoro. Una dominazione assoluta. Una performance che avrebbe potuto entrare negli annali come un no-hit senza quel piccolo semplice di Denton.
Grenoble, dal canto suo, non ha mai trovato la chiave: 20 passaggi al piatto, 1 hit, 16 K. Una giornata da dimenticare per rilanciarsi.
Il Quickening della Partita 2 va a: Jose Aridio Emeregildo Batista (Contes). Impossibile dare questo titolo a qualcun altro: 6 IP, 16 K, 1 H, più 3 hits al piatto. Una performance totale e totalmente decisiva.

Huskies de Rouen vs Bandits de Nogent-sur-Marne
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Partita 1: Rouen 5 – 11 Nogent
I Bandits prendono il controllo e si impongono 11–5. L’attacco ha chiaramente girato a pieno regime, con buone fasi offensive. Rouen segna 5 punti ma la difesa non ha tenuto di fronte alla potenza dei Bandits. Una vittoria larga, controllata, che mostra la capacità di Nogent-sur-Marne di colpire forte in questa prima partita.
Partita 2: Rouen 5 – 4 Nogent (Nièvre–Marne)
La seconda partita è più serrata, tesa e si è giocata sui dettagli. Rouen strappa la vittoria 5–4 in un incontro dove entrambe le squadre sembrano aver risposto colpo su colpo. Il punteggio serrato lascia immaginare un duello equilibrato, con una difesa rouenna solida nei momenti caldi. Nizza non è passata lontano.

Le squadre hanno combattuto come clan, portate dai loro colori, dalle loro tradizioni, dalle loro ambizioni. Ogni lancio, ogni colpo, ogni corsa verso la base ha risuonato come un giuramento: quello di non cedere mai, di difendere il proprio territorio, di far vivere lo spirito del gioco.
Nella prossima giornata, Grenoble riceverà lo Stade Toulousain, Contes sarà opposto a Nice, Rouen si sposterà sul campo del PUC e Évry-Courcouronnes sfiderà Nogent-sur-Marne.







