La terza giornata del Campionato Francese di Softball D1 Maschile si preannunciava decisiva. Dopo due weekend di gioco, si trattava dell’ultima giornata della prima fase.
Nella Pool A, i Pharaons d’Évry-Courcouronnes erano soli in testa, imbattuti (4-0), sostenuti da un attacco chirurgico e un pitching sovrano. Dietro, Nogent-sur-Marne e Rouen (2-2 ciascuno) si aggrappavano alla zona mediana, consapevoli che il minimo errore avrebbe potuto farli precipitare nella seconda metà della classifica. Il PUC, invece, non aveva ancora trovato la chiave (0-4) e affrontava questa giornata con l’urgenza di un risveglio collettivo.
Nella Pool B, i Cobras di Contes mostravano lo stesso bilancio perfetto (4-0) e una fiducia insolente. Ma dietro di loro, Nizza e Tolosa (2-2) si preparavano a un duello a doppio taglio: chi vinceva restava in corsa per la parte alta della classifica, chi perdeva vedeva Contes allontanarsi definitivamente. I Grizzlys di Grenoble, invece, chiudevano la marcia (0-4) e dovevano trasformare la frustrazione in reazione.
Tra ambizioni dichiarate e sopravvivenza sportiva, questa terza giornata prometteva scontri elettrici — partite dove ogni battuta, ogni errore, ogni lancio avrebbe contato. Gli immortali del softball francese erano pronti a entrare nell’arena.

Pharaons vs Huskies
Ci si aspettava molto da questo scontro tra queste due grandi squadre, tanto più che la partita aveva iniziato sui social network dove i due club ci avevano deliziati con le loro piccole frecciatine divertenti e bonarie. Purtroppo per la muta normanna, la fine del regno dei Pharaons non è iniziata questo weekend…
Partita 1 Pharaons 9–2 Huskies
I Pharaons d’Évry-Courcouronnes hanno lanciato perfettamente la loro serie imponendosi 9–2 contro gli Huskies di Rouen, sostenuti da una prestazione magistrale di Paul Lemettre, dominatore sul monte di lancio come alla battuta.
Il lanciatore della regione parigina ha lanciato 6 inning, concedendo solo 3 hits e 2 punti non meritati, infliggendo 11 strikeout. Una dimostrazione di controllo e potenza che ha soffocato l’attacco di Rouen dal primo all’ultimo lancio.
In attacco, Évry è stato imperiale: 9 hits, 9 punti, 9 RBI. L’eroe offensivo si chiama Lucas Manglé, autore di un 3/4 con un triplo e 5 RBI, vero flagello degli Huskies. Ferreira (2/3, 1 RBI, 2 TB), Lemestre (1/4, 1 RBI) e Lemettre stesso (1/2, 1 RBI, 2 SB) hanno completato un attacco efficace.
Rouen non ha mai trovato il ritmo: solo 3 hits, tra cui un doppio di Aurélien Hue. Pompelle (3.1 IP, 6 R, 5 ER) poi Demanneville (3 R in 1.2 IP) hanno subito la pressione costante dei Pharaons.
Quickening della Partita 1 per: Lucas Manglé. 3/4, 1 triplo, 5 RBI, 5 TB: una partita di riferimento.

Partita 2 Évry 16–5 Huskies
La punizione è stata ancora più severa nel secondo atto. I Pharaons hanno battuto gli Huskies 16–5, colpendo 18 hits, tra cui 7 extra-base, e segnando 13 RBI in una partita totalmente dominata.
Paul Lemettre, riposizionato in campo centro, è stato ancora scintillante: un 3/4, 3 punti segnati, 1 HR, 1 RBI, 6 TB. Ma non è stato solo: Pierrick Lemestre (2/4, HR, 5 RBI, 6 TB), Vincent Ferreira (3/4, 2 RBI, 4 TB), Florian Peyrichou (2/4, 2 RBI), Christopher Launay (4/4, 2 RBI, 7 TB) e Lucas Manglé (2/3, 1 BB, 3 TB) hanno costituito un attacco.
Sul monte di lancio, Évry ha assicurato l’essenziale con Jouhanneau (2.1 IP, 4 R di cui 2 ER), poi Jonathan Lamon, solido in rilievo con 1.2 IP, 1 R non meritato e 3 K.
Rouen ha tentato di esistere grazie a Houtteville (2/2, 1 RBI), Brouard (1/2) e Celibert (1/1, 1 RBI), ma la difesa (2 errori) e il pitching, Pompelle ha giocato i pompieri di servizio.
Quickening della Partita 2 per: Pierrick Lemestre. 2/4, 1 HR, 5 RBI, 6 TB, è stato il leader offensivo di un lineup in fusione.

Paris Université Club vs Bandits
Partita 1 Le PUC 10–0 Nogent-sur-Marne
Il Paris Université Club non ha lasciato alcun spazio al suspense nel primo atto, e ha aperto il suo contatore di vittorie in questo campionato.
In 3 inning e un terzo, i Parigini hanno piegato la questione basandosi su una prestazione impeccabile di Mukhtar Ali Ghulami, autore di un no-hitter su 4.0 inning, con 4 strikeout e solo 2 walk. Il lanciatore parigino, anche triplista alla battuta (3 TB), ha dato il tono di una partita a senso unico.
In attacco, il PUC ha colpito 10 punti con solo 3 hits, approfittando pienamente degli errori di Nogent. Gli RBI sono firmati Ghulami, Ullah, Zawismy, Zberro e Caplan, ciascuno con 1 punto prodotto. Ullah (2/2, 1 RBI, 1 BB, 1 SB) e Zberro (1/3, 1 RBI) hanno perfettamente alimentato la macchina offensiva.
Nogent, invece, non ha mai trovato il ritmo: 0 hits, 0 punti, e una difesa in difficoltà. Pertuisot (2.0 IP, 7 R non meritati) e Anastasio (3 R in 1.1 IP) hanno subito la pressione costante.
Quickening della Partita 1 per: Mukhtar Ali Ghulami. No-hitter, 4 K, 1 RBI, un triplo: dominio totale.

Partita 2 PUC 6-13 Nogent-sur-Marne
Cambio di atmosfera nella seconda partita. Questa volta, sono stati i Bandits di Nogent-sur-Marne a imporre la loro legge, vincendo 13–6 grazie a un attacco ritrovato e un’aggressività costante sulle basi.
Nogent ha accumulato 13 punti, 9 hits e 5 walk. Guillaume Coquel è stato onnipresente: 3 BB, 2 SB, 2 punti segnati, mentre Sébastien Samuel ha aggiunto 2 SB e un punto.
Ma il vero motore offensivo è stato Nelson De Amorim, autore di un 2/2 con un doppio e 2 RBI, costantemente pericoloso al cuore dell’ordine.
Landaeta ha aggiunto un triplo e 2 RBI, Pertuisot un 2/3 con 1 RBI e 2 SB, e Ladant un solido 2/3 con 1 RBI. Un attacco completo, disciplinato, che ha saputo punire ogni approssimazione parigina.
Dal lato del PUC, l’attacco ha risposto presente: 11 hits, tra cui 2 per Ghulami, 2 per Ullah, 2 per Stumpf (autore di 2 RBI e 2 SB). Ma il pitching è stato molto meno imperiale rispetto alla prima partita e sono stati i Nogentais a scatenarsi!
Quickening della Partita 2 per: Nelson De Amorim. 2 hits in 2 passaggi, 2 RBI, 1 doppio e una presenza costante al cuore del festival offensivo dei Bandits.
Cavigal vs Grizzlys
Partita 1 Nice 13–6 Grenoble
Il primo atto tra Nizza e Grenoble è rapidamente diventato un calvario per gli Isérois.
Nizza si impone 13–6, sostenuta da un attacco in fiamme: 10 hits, 12 RBI e un lineup che ha punito la minima approssimazione grenobloise. Il recital offensivo è firmato Sylvain Buvat, autore di un 2/3, 1 HR, 1 doppio, 3 RBI e 6 TB, vero metronomo al cuore dell’ordine.
Dietro di lui, Thomas Hemzacek (1/1, 2 RBI, 3 BB) e Romain Sanchez (2/2, HR, 2 RBI, 5 TB) non sono stati da meno.
Grenoble, nonostante abbia colpito 5 hits, non ha potuto fare nulla. Stramandino (3.0 IP, 10 R di cui 1 ER) e Josse (3 R in 1.1 IP) non sono riusciti a spegnere l’incendio.
Quickening della Partita 1 per: Sylvain Buvat. 2/3, HR, doppio, 3 RBI, 6 TB — il motore del massacro.

Partita 2 Nice 19–1 Grenoble
Se la prima partita è stata complicata per i Grenoblois, cosa dire della seconda?
Nizza batte nettamente Grenoble 19–1, con 19 hits, 14 RBI, e un lineup che ha colpito come se ogni at-bat fosse un regolamento di conti.
Alla manovra? Nic Flayol, assolutamente imprendibile: un 4/4, 1 HR, 2 doppi, 5 RBI, 9 TB.
Attorno a lui, tutti hanno partecipato alla festa: Benjamin Gonfrier (2/2, 3 R, 1 RBI, 1 BB, 1 SB), Sylvain Buvat (un 2/3, 1 doppio, 1 RBI), Cyril Grimaldi (2/3, 1 RBI, 2 TB), Sébastien Drouilly (2/3, 1 RBI), Arnaud Sola (3/4, 1 RBI, 4 TB), Alann Parois (1/2, 1 RBI, 2 TB).
Sul monte di lancio, Thomas Hemzacek ha fatto il lavoro pulitamente: 4.0 IP, 2 hits, 1 punto non meritato, 3 K, senza mai essere preoccupato.
Dall’altra parte, Grenoble ha vissuto un incubo statistico: solo 2 hits, 1 punto, 4 errori, 4 PB, e un pitching che ha subito 19 hits e 19 runs in 4 inning.
Leclaire (2.0 IP, 7 ER) poi Josse (11 hits, 12 R di cui 3 ER in 1.2 IP) hanno subito un tsunami offensivo impossibile da contenere.
Quickening della Partita 2 per: Nic Flayol. 4/4, HR, 2 doppi, 5 RBI, 9 TB: una partita da capitano, senza discussione.

Tigers vs Cobras
Partita 1 Stade Toulousain 0-16 Contes
Ci sono partite dove tutto si gioca su un dettaglio. E poi ci sono quelle dove il dettaglio è solo sapere a che ora finirà l’incubo. Lo Stade Toulousain è stato spazzato via 16–0 dai Cobras di Contes che hanno giocato ogni colpo alla perfezione.
Tolosa ha potuto colpire solo un hit (Neumann, 1/2), ha lasciato 10 strikeout in 13 passaggi alla battuta, e non ha mai suonato la rivolta.
Sul monte di lancio, Sebastien Neumann ha vissuto uno di quei giorni in cui la palla rifiuta di obbedire: 1.2 IP, 9 hits, 13 runs, 5 BB.
Dall’altra parte, Contes ha offerto un festival offensivo: Robinson Quintero Morales (3/4, 2 HR, 5 RBI, 9 TB), William Berenguer (1/2, HR, 4 RBI), Alexandre Mari (1/2, HR, 2 RBI), Alexis Navarro Alfaro (2/4, 2 RBI), e Papa Rony (2/3, 1 RBI) hanno assicurato lo spettacolo.
E per coronare il tutto, Jose Aridio Emerigeldo Batista ha lanciato una partita completa di 4.0 inning, 1 hit, 10 K, nessuna BB. Una partita perfetta.
Quickening della Partita 1 per: Robinson Quintero Morales. 3/4, 2 HR, 5 RBI, 9 TB, semplicemente enorme!

Partita 2 Toulouse 5-9 Contes
La seconda partita ha offerto uno scenario più equilibrato… ma alla fine è comunque Contes a vincere.
I Toulousains colpiscono 7 hits, segnano 9 punti, e mostrano un volto molto più combattivo. Il risveglio è guidato da Vincent Gambardella, autore di un grand slam (4 RBI) e di una partita completa: 1/1, HR, 4 RBI, 4 TB, 2 BB, 1 HBP, 1 SB.
Blaise Cardonne aggiunge un 3/4 con un doppio, Neumann un 1/2, 2 BB, 1 SB, e Champié un hit opportuno.
Ma Contes, anche se meno appariscente, rimane Contes: Quintero Morales (2/3, 1 doppio, 3 TB), Navarro Alfaro (2/3, 1 doppio), Emerigeldo Batista (2/4, 3 RBI), permettono al sud-est di dominare il sud-ovest.
Sul monte di lancio, Tolosa si salva grazie a Valentin Foulon, autore di una partita completa di 7.0 IP, 8 hits, 5 runs (4 ER), 2 BB. Non una partita dominante, ma una partita coraggiosa.
Quickening della Partita 2 per: Vincent Gambardella. Grand slam, 4 RBI, 2 BB, 1 HBP, 1 SB, l’anima del risveglio toulousain.

La prima fase del campionato si conclude con delle gerarchie ormai ben definite.
I Pharaons d’Évry-Courcouronnes e i Cobras di Contes hanno dominato le loro rispettive pool, mostrando una maestria impressionante: imbattuti i primi, quasi perfetti i secondi. Queste due formazioni raggiungono la pool alta, dove affronteranno i Bandits di Nogent-sur-Marne e il Cavigal di Nizza, entrambi solidi secondi, capaci di colpi di scena ma ancora in cerca di costanza. La battaglia per il titolo si preannuncia quindi elettrica, tra potenza offensiva e pitching di precisione.
Dietro, la pool bassa riunirà le squadre in cerca di redenzione: Rouen, Tolosa, Paris Université Club e Grenoble.
Per loro, la posta in gioco è altrettanto vitale: evitare la retrocessione e ritrovare una dinamica positiva. Alcune dovranno medicare le loro ferite, altre riscoprire il gusto del gioco di squadra, ma tutte sanno che la stagione non perdonerà più i passi falsi.
Questa prima fase avrà rivelato degli scarti, delle promesse e delle frustrazioni.
La continuazione, invece, si scriverà tra ambizione e sopravvivenza — là dove ogni lancio conterà, e dove i Softlanders dovranno dimostrare di meritare di restare tra gli immortali del campionato.
Sébastien Dondé.
Crediti foto: reti sociali dei club; design risultati e classifica: Matteo Van Parys.





