Finale a sorpresa al Challenge de France 2025: Metz e Savigny sfidano i pronostici
Ci siamo. Questo pomeriggio, la grande finale del Challenge de France di baseball 2025 vedrà affrontarsi due outsider inattesi: Savigny e Metz. Ironia della sorte, queste due squadre occupano gli ultimi posti in classifica nel campionato in corso. Una finale al contrario dei pronostici che pone una domanda: come hanno fatto i favoriti a crollare al punto di non raggiungere la finale?


I risultati delle tre partite vinte dalle due squadre
Le regole del formato, un fattore determinante
Prima spiegazione: la regola delle sette inning. Su dieci partite disputate negli ultimi tre giorni, diverse partite molto serrate avrebbero potuto cambiare con due inning in più. Questo formato corto non lascia spazio a errori né a rilassamenti.
Secondo fattore: la gestione dei lanciatori JFL (giocatori formati localmente). La profondità del bullpen si è rivelata decisiva. Alcune squadre hanno saputo gestire meglio le loro rotazioni, in particolare nelle prime due partite, per evitare il taglio dei playoff. Lezione appresa: bisogna dare il massimo fin dalle prime partite, sia in intensità di lancio che in concentrazione. In un formato ridotto, non si ha il lusso di un avvio lento.

Una rivincita psicologica
Ma oltre agli aspetti tattici, questa finale ha anche una dimensione mentale. Queste due squadre, in difficoltà in campionato, hanno senza dubbio preso il tempo di analizzare i loro punti deboli, riflettere sui loro errori e concentrarsi. Risultato: arrivano al Challenge de France con meno pressione, più determinazione e una certa serenità. Questo rilassamento controllato potrebbe benissimo essere la loro vera forza.

Doppio confronto statistico
Per quanto riguarda il pitching, l’avvantaggio va a Savigny con un ERA di 0.41 contro 0.74 per Metz. Due belle prestazioni, ma i Lions prendono un leggero vantaggio.
Per quanto riguarda la regola JFL, Metz sembra meglio armato. Con Hugo Py e Matheo Launay che hanno già lanciato le loro dieci inning regolamentari, possono ora contare su Edward Paredes senza vincoli. Savigny, d’altra parte, ha utilizzato solo sei inning JFL (Costes e Chevet).

In attacco, Savigny vanta una media di .385 contro .338 per Metz. Una leggera superiorità offensiva confermata dalle prestazioni di Planes, Acuna e OuaYou, che pesano molto di più rispetto al trio messinese Algéni, Pastran e Ruiz. In numeri: 68 at-bats per Savigny contro 65 per Metz, 27 runs contro 24, 25 hits contro 23 — statistiche molto serrate, ma vantaggio per i Lions.
Difensivamente, è Metz a imporsi con un solo errore dall’inizio del Challenge contro quattro per Savigny.

Una finale aperta
In termini di fiducia, entrambe le squadre hanno dominato i loro rispettivi avversari senza essere messi in discussione. Leggero vantaggio per Savigny, che ha iniziato forte con due vittorie in « mercy rule » nella fase eliminatoria.
Alla fine, Metz sembra beneficiare di un leggero vantaggio, grazie a un bullpen meglio gestito, una solidità difensiva esemplare e il vantaggio del campo. Ma Savigny, grazie alla sua potenza offensiva e al suo slancio psicologico, potrebbe benissimo rovinare la festa degli ospiti di questo Challenge de France.
Crediti fotografici: RS Lions de Savigny e Cometz





