Challenge de France – Una prima giornata piena di colpi di scena
Il Challenge de France 2025 parte in quarta! Se questa competizione ha una reputazione, è proprio quella di non lasciarsi mai incasellare nei pronostici. E questa prima giornata l’ha dimostrato con stile: tra conferme, sorprese e delusioni, gli spettatori (meno i telespettatori) sono stati serviti.

Nel gruppo A, Montpellier ha confermato il suo status di campione 2024, avendo la meglio su una bella squadra di La Rochelle. I Barracudas, guidati da un Fabian Kovacs solido in battuta, hanno preso il sopravvento in una partita serrata, dominata nei momenti chiave. Una vittoria attesa, ma non senza sudori freddi.

Ma altrove, lo scenario è diventato improbabile. I favoriti Sénart e Toulouse cadono in picchiata. E non per rilassamento: gli outsider Savigny e Metz hanno colpito duro con punteggi a due cifre.

Primo colpo di scena
I Pirates de Béziers, guidati da un Timothy GUYONNEAU straordinario sul monte di lancio, hanno ridotto al silenzio gli Huskies de Rouen, perfettamente supportati dalla loro difesa. Il giovane lanciatore, imperturbabile, si è anche concesso il lusso di uno strikeout decisivo per chiudere la settima inning. Un modo elegante per ricordare che l’esperienza non è tutto, soprattutto quando la gioventù osa senza complessi.

Poi, due piogge di punti si sono abbattute sui campi. Savigny ha strapazzato Sénart in un duello dove le mazze si sono trasformate in martelli pneumatici. Dal lato di Metz, è stata una vera esplosione offensiva: i hits si sono susseguiti e Toulouse, irriconoscibile, è stato spazzato via.
Ma attenzione: era solo la prima giornata. E in questo tipo di torneo, tutto può cambiare in 24 ore. Domani, i perdenti di oggi si affronteranno e anche i vincitori.
Il puzzle strategico inizia. Alcune squadre – come Béziers e Toulouse – hanno già utilizzato il loro JFL, altre per niente. Di che cambiare completamente la fisionomia delle partite a venire.
Dietro le quinte: un’organizzazione da lodare, una trasmissione da rivedere
L’organizzazione dei Cometz ha tirato fuori il meglio: biglietteria aperta, ingresso gratuito per i tesserati e i volontari, opuscolo esplicativo chiaro sul torneo e sulle squadre, e un’atmosfera calorosa in tutte e quattro le partite. Un bel lavoro!
D’altra parte, la trasmissione rimane un punto nero. Ancora una volta, la Federazione sembra aver abbandonato la mediatizzazione. Risultato: frustrazione tra i fan, assenti dalle tribune ma assetati di immagini. Speriamo in un risveglio per il seguito.
Domani, 9 maggio: gli stake si alzano

Le squadre vittoriose che vinceranno la loro seconda partita saranno direttamente qualificate per le semifinali. Quelle che avranno vinto solo una partita si disputeranno una partita di spareggio, ultima speranza per raggiungere l’ultimo quattro. Quelle che avranno perso entrambe le partite usciranno dalla competizione. E come sempre, il fattore X sarà la gestione del pitching staff, tra lanciatori stranieri bruciati e JFL in forma o no, il suspense sarà totale. A domani per nuove sorprese.






