Tantissimi pareggi, una classifica che non si chiarisce, partite decise da un punto di scarto: adoriamo questo campionato 2024!

Benvenuti in Francia
La sciopero dei controllori aerei non ha impedito a molti giocatori di tornare dall’Outre-Atlantique per rinforzare le squadre, con spesso successo. È molto bene, perché aumenta il livello del gioco. Ma è anche un peccato, se si guarda solo l’aspetto sportivo del campionato, perché questi rinforzi non saranno certamente più qui alla fine della stagione. È l’effetto un po’ negativo di avere così tanti giocatori negli USA (che, in sé, è ovviamente eccellente per il baseball francese) che provoca un certo indebolimento del livello della divisione più forte.

Vediamo come è andata club per club.
Metz: José Paul ha rapidamente dimostrato il suo valore con un doppio nella 3ª inning che ha portato il vantaggio dei Cometz a 3-0. È stato il suo unico colpo sicuro della giornata (1 su 9). Utilizzato al 5º posto e poi al 4º posto, porta una certa profondità alla line-up di Metz. Aspettiamo anche di vederlo sul monticello.
Toulouse: Baptiste Blancot (1 su 6) ha giocato in campo esterno e ha fatto il catcher, dando soluzioni difensive a Randy Perez. Può giocare un ruolo interessante alla fine della line-up.
Sénart: Tanguy Meurant è stato un po’ nell’ombra del fratello a Cochise. Ha preso tutta la luce per il suo ritorno con i colori dei Templiers, con 5 hits, tra cui un home run. È stato un po’ più complicato per Pierre Doat (0 su 7). Mathis Nayral è stato un po’ sotto le aspettative (3 punti meritati in 5 inning). Ma Sénart è una squadra molto più pericolosa con questi tre rinforzi. È stato più complicato per Valentin Blanc-Jouvain che ha resistito solo un terzo di inning e ha concesso 4 punti.
Montpellier: L’attacco dei Barracudas ha preso molto slancio con i ritorni di Maël Zan, uno dei migliori battitori francesi, e di Julien Monks. Hanno colpito 8 hits tra loro. Luc Polit porta soluzioni al bullpen JFL, che rimane un punto debole dei Barracudas in assenza di Couvreur.

Dov’è finita la squadra dei Cougars?
Si sperava che i ritorni di Coopman e Soliveres facessero bene all’attacco dei Cougars, in grande sofferenza da inizio stagione, ma la punizione è stata ancora una volta due sconfitte contro Montpellier. Bisogna fermarsi un attimo sul caso di Yorfrank Lopez. Ha una media di punti meritati di 0,60, ha lanciato 30 strikeout in 30 inning, con un batting average against di .196… Ma ha un record di 0-0. La ragione è semplice, quando lancia, non riceve alcun supporto, o quasi, dalla sua offensiva: 0,90 punti per 9 inning. Finché le mazze di Montigny (molto in difficoltà anche nella partita JFL) non si sveglieranno, la situazione non migliorerà per i Cougars che sono già staccati in classifica e si trovano in una situazione davvero pericolosa per la salvezza. La scintillante edizione 2023 dei Cougars, per ora, appartiene al passato.

Bottiglia d’inchiostro
Toulouse ha mantenuto la testa del campionato, uscendo da uno spostamento logistico difficile a Metz, senza Perdomo e senza Laot sul monticello. Ma non senza aver subito un severo 0-10, che ricorda che lo Stade a volte è suscettibile di crollare (ci si ricorda il 4-19 contro Rouen). Ma, anche, non senza aver vinto 8-7 la 2ª partita, ricordando che Toulouse è 6 su 6 nelle partite decise da un punto. Con solo 4 partite di scarto tra il 1º e il 7º posto, il suspense rimane totale. Montpellier ha passato la marcia superiore dal Challenge de France, Sénart ha dimenticato il suo brutto inizio di stagione (0-4 poi 4-2), La Rochelle è pericolosa in ogni momento, Savigny fa parlare la sua potenza, Metz continua a sorprendere, Rouen si aggrappa senza convincere, ma senza cedere… Non ci azzarderemo a fare il minimo pronostico sulle 4 squadre che potranno qualificarsi per le semifinali, e ogni partita avrà la sua importanza fino alla fine della stagione.

Troppi buchi
Non è semplice, costruire un calendario. Bisogna prevedere giornate per le partite rinviate, tenere conto della squadra nazionale e dell’All-Star Game, inserire il Challenge de France, non dimenticare la pausa estiva, intrinseca all’organizzazione della società francese. È un peccato, del resto, non giocare d’estate, la migliore stagione del baseball, ma va bene così. Ma il problema con tutti questi imperativi è che il campionato ha dei buchi. Che non è un vero e proprio feuilleton, per cui ci si appassiona da una domenica all’altra, con appuntamenti regolari che offrono visibilità mediatica e facilitano la presenza del pubblico. Questa stagione è partita bene, con 5 giornate consecutive. Ma poi, una pausa di 3 settimane, poi un’altra di 15 giorni. Si ritrovano poi 4 giornate di fila, poi più nulla tra il 21 luglio e il 1º settembre (tranne due partite in ritardo). Risultato, la stagione finirà il weekend del 26-27 ottobre, il che è rischioso dal punto di vista meteorologico. Saremo a 7 mesi e mezzo dopo la prima giornata, il che è molto per un campionato a 8 squadre. Sarebbe bene, per l’interesse di tutti, cercare di stringere un po’ questi tempi.
I podi

Pitching
- Elliot Ten Eyck (Metz). Fino ad ora è stato utilizzato con molta prudenza, non superando – o quasi – un giro di line-up. Ma Shane Priest ha lasciato il suo giovane starter per 5 inning, durante i quali ha tenuto a zero l’attacco del leader, concedendo solo 2 hits. La migliore uscita della sua carriera.
- Esteban Prioul (Rouen). L’unico lanciatore della giornata a resistere per 7 inning. Si è battuto per tenere la sua squadra nella partita nonostante una difesa che l’ha abbandonato (5 errori), e ha finito con un solo punto prodotto, 3 hits, 2 walk, 4 strikeout. Solido.
- Jefferson Escorcha (La Rochelle). Non ha avuto un compito facile, con molta circolazione sulle basi, ma è riuscito a tenere la sua squadra nella partita fino all’esplosione di 9 punti nella 7ª inning.

Batting
- Tanguy Meurant (Sénart). Che ritorno! 5 su 9, 3 punti battuti a casa, un home run, un RBI importante già nella prima inning della partita 1, ha eclissato il suo compagno Hrytischvilli e il suo grand slam…
- Maxence Esteban (La Rochelle). 4 punti battuti a casa per un primo battitore, non è così comune, ancora meno con solo 2 hits. Il leadoff dei Boucaniers ha dato il tono nella partita 2 contro Sénart.
- Eloi Baisse-Depontieu (Toulouse). Il giovane leadoff del Stade Toulousain ha confermato il suo eccellente inizio di stagione con una bella performance di 5 su 9 e un RBI.
Crediti Foto: Jeremie Valette, Fréderic Launay e Club





