Mentre Rouen vola in testa alla classifica, tutto è ancora da decidere per i play-off.

Colpo su colpo
Che programma doppio della stagione. Che scontro tra Metz e La Rochelle! Le due squadre si sono scambiate colpi, con due partite finite in extra-inning, una prima volta in questa stagione, e un evento che non si verificava dal 14 aprile 2019 e un Montigny-Metz. Queste due partite sono state segnate da improbabili ribaltamenti di situazione, in cui non era piacevole essere in vantaggio. Nella partita n.1, è Metz che prende il comando prima 2-0 poi 4-1 nelle prime due inning, prima che La Rochelle reagisca, prenda a sua volta il comando nella 6ª inning 5-4. I Boucaniers erano a un out dalla vittoria quando Paula ha spinto Ruiz al piatto per pareggiare nella 9ª inning. La Rochelle ha ripreso il comando nella 10ª inning e questa volta ha chiuso definitivamente la porta. Scenario inverso e altrettanto rocambolesco nella partita 2. Questa volta è La Rochelle che si stacca 1-0, poi Metz torna a 1-1. I Boucaniers colpiscono forte nella 5ª inning, con una spinta di 4 punti, che avrebbe potuto essere ben più redditizia senza un doppio gioco di Johnston. Poi La Rochelle allarga il divario: 6-1, 7-1. La doppia vittoria sembra tendere le braccia agli uomini di Pablo Ossandon. Non così in fretta dicono i Messini che tornano a 5-7 nella 7ª inning. È bene, ma troppo poco, si pensa allora. Ma nella 9ª inning, è la parte bassa del line-up di Metz, in particolare Axel e Simon Hansch, che fanno il lavoro e creano il pareggio. In extra-inning, è un errore che metterà fine ai dibattiti. Cuori delicati astenersi…

La tendenza si conferma
Dall’inizio della stagione, si parla di un campionato pieno di suspense. Ebbene, prima della pausa estiva, non è mai stato così vero. 5 squadre si tengono in 2 partite, e la lotta per i play-off non è mai stata così intensa.
Guardiamo squadra per squadra per giocare al gioco delle previsioni.
Rouen 16-6. Da giocare: Metz, La Rochelle, Sénart. Con la loro forma attuale, è difficile vedere gli Huskies cedere troppo spesso. Ma per il suspense, diciamo che gli Huskies divideranno queste tre partite. Proiezione: 19-9.
Savigny 12-10. Da giocare: Sénart, Montpellier, Toulouse. La tendenza forte dei Lions è di dividere i loro programmi doppi. Con la qualità dei loro avversari, è quello che potrebbe accadere. Proiezione: 15-13.
Toulouse 11-9. Da giocare: La Rochelle, Montigny, Sénart, Savigny. Lo Stade è su una brutta china: 3 vittorie nelle ultime 8 partite. Si vedrebbe bene Toulouse essere spazzato via a La Rochelle, dividere contro Montigny, Sénart e Savigny. Proiezione: 14-14
Metz 10-10. Da giocare: Montigny, Rouen, Montigny, Montpellier. Metz potrebbe battere 3 volte su 4 Montigny e dividere con Rouen e Montpellier. Proiezione: 15-13
Montpellier 10-10. Da giocare: Montigny, La Rochelle, Savigny, Metz. I Barracudas non convincono da alcune partite. Dovrebbero dividere le prossime partite. Proiezione: 14-14
La Rochelle 9-11. Da giocare: Toulouse, Montpellier, Rouen, Montigny. I Boucaniers sono in grado di finire la stagione come l’hanno iniziata: come un proiettile. Due vittorie contro Toulouse, pareggi a Montpellier e Rouen, e una doppia vittoria contro Montigny per chiudere il calendario. Proiezione: 15-13
Sénart: 9-13. Da giocare: Savigny, Toulouse, Rouen. Nel migliore dei casi, un triplo pareggio. Proiezione: 12-16.
Montigny 5-13. Da giocare: Metz, Montpellier, Toulouse, Metz, La Rochelle. I Cougars si battono con molta energia, ma rischiano di pagare il prezzo della loro concorrenza: avversari tutti in lotta per un posto nei play-off, e che non faranno regali. Proiezione 8-20.
Questo porrebbe Rouen, Savigny, Metz e La Rochelle nei play-off. Lo ammettiamo, è una previsione piuttosto rischiosa. Ma è il piacere dell’esercizio… Allora, a voi di fare le vostre scommesse…

Doppia casacca
I giocatori-allenatori sono numerosi questa stagione. Con un successo certo per Ivan Acuna (Lions, .333, 4HR, 18 RBI) probabilmente il MVP della stagione, così come per i rilievi Ozanich (Barracudas, 3-0, 0,68) e Priest (Cometz, 2-1, 2,33). Perez (Stade, 7,30) è stato efficace all’inizio della stagione, ma è più complicato da due partite. D.Mayeux (Cougars, .239) si batte con coraggio all’interno di una squadra che ha difficoltà. Becquey (Huskies) si è permesso un home run in due presenze. Solo Ossandon (Boucaniers), ma potrebbe certamente lanciare una o due inning – del resto il suo vice Briones è salito sul monte – e il veterano del lotto, Boutagra (Templiers), che potrebbe certamente colpire ancora uno o due home run non hanno fatto il passo. Diversi commenti a questo fatto: prima di tutto, allenare e giocare è molto complicato. Richiede energia, concentrazione, impegno, moltiplicati per due, se non di più. E quelli che se la cavano bene hanno ancora più merito. Inoltre, è incoraggiante, perché questi allenatori sono giovani, quindi chiamati a progredire, a migliorare, ed è importante per il baseball francese in generale avere un bacino di manager qualificati in Elite. Questo dimostra anche che si può rimanere nel baseball anche se la carriera da giocatore è in fase discendente, e conservare competenze attraverso la promozione interna, è essenziale. Infine, si può vedere anche questo fenomeno come un segno che i club non hanno i mezzi per andare a cercare allenatori esperti, se non di fama, all’estero, come furono i Mattison al PUC, Bétancourt a Sénart, Zeilstra a Toulouse, per citare solo alcuni esempi.

Giocala come Pogacar
Gli Huskies stanno schiacciando il campionato come il sloveno ha schiacciato il Tour de France. 11 vittorie consecutive, è quello che fa una stagione. Il Challenge de France ha indiscutibilmente segnato una cesura nel calendario dei Rouennais. Volevano vincerlo, si sono schiantati a terra. Da allora, sono inarrestabili. Se si effettua una classifica da questa competizione, illustra ancora di più la dominazione dei Rouennais: 1. Rouen 11-1, 2. Montpellier e Savigny 6-4, 4. Metz 7-7, 5. Sénart 6-8, 6. Montigny 4-6, 7. La Rochelle e Toulouse 3-7. Da quando Quentin Becquey ha inserito i suoi 3 stranieri, Defries, Masson e Smith nei primi tre posti del line-up, la macchina offensiva rouennaise si è messa in moto. In 10 partite, i tre compagni hanno battuto per .342, hanno segnato 30 punti, ne hanno prodotti 26, con 15 doppi, 2 tripli, 3 home run e 19 basi rubate. Rouen è in testa a quasi tutte le categorie statistiche, in tutti i campi. La pausa arriva male per gli Huskies: in che stato saranno a settembre? Il loro slancio sarà stato interrotto o le batterie saranno ancora più cariche? Se è la seconda versione a prevalere, la fine della stagione si annuncia difficile per gli avversari dei Rouennais.
I podi
Pitching

1. Evertz Orozco (Savigny). Più le giornate passano, più si ha la sensazione che sia il miglior lanciatore della stagione. Ha ancora realizzato un’uscita magistrale, entrando in rilievo con 2 corridori sulle basi già nella 2ª inning, poi non ha dato alcuna possibilità a Montigny.
2. Mathis Nayral (Sénart). Performante domenica dopo domenica, è stato ancora molto dominante contro la forte offensiva di Montpellier: 7 inning, 1 punto meritato, nessuna base su ball, 7 strikeout.
3. Shane Priest (Metz). La sua uscita più lunga della stagione è stata decisiva alla fine della partita. Ha permesso alla sua squadra di rientrare in gioco e di resistere. Buon lavoro coach.
Batting

1. Yoann Antonac (Montpellier). Il slugger dei Barracudas ha raggiunto il «club dei 5», quelli che hanno accumulato 5 RBI in una partita (Kovacs, Masson, Acuna, L.Amoros, Doat).
2. Victorien Roze. Chiamato come battitore d’emergenza nella partita 1 firma un grosso 3 su 4, prima di essere altrettanto produttivo nella vittoria della sua squadra nella partita 2, 2 su 5 e 2 RBI importanti nella 7ª inning.
3. Mattéo Pierre (La Rochelle). In linea con il suo buon campionato europeo U18, inserito al 3º posto del line-up, non ha deluso con 4 su 10 e 3 RBI.





