La scia di vittorie continua per le squadre giovanili francesi. Dopo i 15U e i 23U di baseball, che hanno ottenuto risultati straordinari, tocca ai 18U di baseball5. Il livello atteso (seconda classificata al mondo) è pienamente giustificato. Avevamo bisogno di questo Mondiale per viverlo, capirlo e sentirlo appieno.
La Francia ha iniziato le fasi a gironi nel miglior modo possibile, conquistando la prima posizione del girone B vincendo tutte le partite. Non si può dire che abbiano incontrato solo squadre più deboli e facili da battere. Forse è vero per l’Australia o il Ghana, ma non per Taiwan, il Messico o la Corea.

Ogni vittoria è stata costruita con cura. Guardando le partite, ci si rende conto che le strategie di gioco, con l’alternanza di giocate forti e leggere, più lente e opportunità rapide di rubare le basi, sono paganti. Il lancio, perché è così che va chiamato, ovvero la messa in gioco colpendo la palla, è fondamentale. Si nota spesso nelle altre squadre una debolezza e una mancanza di costanza in questo momento cruciale del gioco.
Nell’altro girone, Cuba (prima classificata al mondo) sta vivendo lo stesso percorso. Tre nuove partite si svolgeranno per definire il quartetto finale. Ogni prima classificata di girone (Francia e Cuba) affronterà i primi tre dell’altro girone. Si può dire che c’è una possibilità da giocarsi. Si ritiene ragionevolmente che la Francia sarà in semifinale, poi sarà questione di energia e forse di audacia. La partita contro Cuba e la Turchia oggi ci darà il polso della vera possibilità della Francia di arrivare in fondo a questo Mondiale.

I bleuets con Eliot Fleys, Thierry Raphet, Stephen Lesfargues e Lahcheme Benhamida (Coach) a supportarli.

