Dal 29 al 31 maggio, il Challenge de France di softball femminile si svolge sul campo delle Pharaonnes d’Évry-Courcouronnes. Una competizione oggi imperdibile e attesa, che raduna le squadre di D1 femminile, pronte a contendersi il titolo e a fare spettacolo.
Si è visto con il Challenge de France di baseball che questo tipo di evento è l’occasione perfetta per squadre in difficoltà di risultati, per dimostrare di saper brillare e rispondere presenti in qualsiasi momento.
Ogni squadra arriva con punti di forza, giocatrici determinate e un’ambizione affermata. Ecco un’analisi delle forze in campo!

Le Comanches di Saint-Raphaël:
Le attuali leader della D1 sono logicamente favorite, tanto dominano i dibattiti dall’inizio della stagione. Il loro attacco aggressivo e la solidità difensiva le hanno rese un team particolarmente temibile. La loro lanciatrice di punta, Prapeng De Ridder, è in grande forma. Vanta statistiche impressionanti con un ERA di 1.15 e 56 strikeout. Un collettivo ben oliato e una strategia di gioco ben gestita saranno le chiavi per aggiudicarsi il trofeo.
Le Pharaonnes d’Évry-Courcouronnes
Sono le campionesse in carica e giocano in casa, due buoni motivi per considerarle serie pretendenti alla vittoria finale. Ambre Martine Marie-Agnes Brouard, una delle migliori battitrici del campionato, vanta una media battuta di .576 e 19 valide. La squadra punta su un mix tra velocità e potenza per destabilizzare le avversarie e tentare di aggiudicarsi il titolo.

Le Panthères di Pessac: è la squadra da tenere d’occhio!
Terze nella stagione regolare, Pessac ha giocatrici capaci di creare sorprese. La loro lanciatrice, Louise Le Chénadec, vanta un ERA di 0.88 e un solido controllo del gioco con solo 1 base su ball in 8 partite. Il loro approccio strategico e lo spirito di squadra potrebbero portarli lontano in questo Challenge.
Le Grizzlys di Grenoble: la squadra in agguato.
Le Grizzlys stanno vivendo una stagione irregolare, ma le loro giocatrici hanno di che sorprendere. Kristyna Korousova vanta un’ottima regolarità, una solida potenza di battuta e un impatto offensivo maggiore. Il suo OPS di 1.093 dimostra che è un punto di forza per l’attacco di Grenoble.
Le Wildcats di Colombes: sono pronte a mordere.
Le Wildcats hanno mostrato potenziale per tutta la stagione e sperano di ribaltare la gerarchia. La loro combinazione di gioventù ed esperienza potrebbe permettergli di sorprendere le avversarie e aggiudicarsi vittorie cruciali. La giocatrice da tenere d’occhio in particolare tra le Franciliennes è Livia Roeck. La giocatrice versatile ha una buona regolarità, una battuta potente e un impatto offensivo forte. Il suo OPS di .919 mostra che eccelle in diversi aspetti del gioco, combinando capacità di contatto e aggressività in battuta.
Le Rabbits di Clapiers-Jacou: la volontà di creare l’exploit.
Nonostante una stagione difficile, le Rabbits arrivano con la volontà di dimostrare di poter competere con le migliori. Se il loro collettivo funziona bene durante questo Challenge, potrebbero disturbare l’ordine stabilito e ripartire con un risultato onorevole. Le Rabbits possono contare su Lila D’Hauteville. Non è solo una battitrice regolare, ma anche una giocatrice che sa crearsi opportunità e mettere pressione sulle difese avversarie. Il suo OPS sopra 1.200 mostra che eccelle in tutti gli aspetti offensivi del gioco.

Una battaglia accanita per il titolo
Il Challenge de France è un’opportunità per ogni squadra di dimostrare il proprio valore e aggiudicarsi un trofeo prestigioso, senza contare la possibilità di qualificarsi per la Coppa d’Europa delle Vincitrici di Coppa (Coppa A) l’anno prossimo. Tra potenza offensiva, controllo del monte di lancio e strategie affinate, lo spettacolo promette di essere memorabile. Chi si imporrà? Risposta sul campo delle Pharaonnes d’Évry-Courcouronnes il 31 maggio, nel tardo pomeriggio. Da notare una trasmissione della finale sulla piattaforma sportiva in Francia.
Sébastien Dondé





