In questa settimana internazionale dei Diritti delle Donne, rendiamo omaggio ai contributi e alle realizzazioni delle donne, che sfidano le norme stabilite e aprono la strada a una nuova era di uguaglianza sul campo del baseball.
L’inizio di una storia ricca e diversificata
A partire dagli anni 1860, il panorama sportivo si è arricchito dell’emergere di squadre femminili, segnando l’inizio di una nuova era per il baseball femminile. Queste formazioni, impegnate in incontri sporadici e competizioni locali, hanno scritto le prime righe di una storia in divenire. La prima partita ufficiale del baseball femminile si è tenuta nel 1875, a Springfield, nell’Illinois, durante uno scontro storico tra due squadre esclusivamente femminili.
L’anno cruciale del 1943, immerso in una guerra mondiale, ha visto la nascita della All-American Girls Professional Baseball League. Quest’ultima è stata creata per colmare il vuoto causato dalla partenza di numerosi giocatori maschili al fronte. Da allora, il baseball femminile non ha smesso di guadagnare popolarità, dando vita a una galleria di personalità di spicco nel corso dei decenni.
Hanno segnato la storia di questo sport

Edith Houghton, una stella brillante del baseball degli anni ’20-’30, ha sfondato le barriere di genere diventando la prima donna draftata nella Major League di baseball. Il suo ruolo di shortstop rimane un segno indelebile nella storia del baseball, illustrando il suo impatto pionieristico e il suo lascito duraturo.

Alyssa Nakken, prima donna coach a tempo pieno per i San Francisco Giants in MLB (Major League Baseball) da aprile 2022, incarna un momento storico nel baseball professionistico, simboleggiando un’era di inclusione e diversità nello sport. È stata assunta dalla squadra per contribuire alle iniziative relative alla salute e al benessere dei giocatori.

Nonostante il suo indubbio talento, Bérénice Gera, prima donna a dirigere come arbitro una partita di baseball negli Stati Uniti nel 1972, è stata costretta a un ritiro anticipato. Questa decisione derivava dai pregiudizi tenaci e dalla mentalità dominante nel mondo del baseball dell’epoca. Il suo percorso mette in luce gli ostacoli inevitabili che le donne dovevano superare negli anni ’70 per affermarsi.

Melissa Mayeux, shortstop di talento, ha segnato la storia del baseball francese diventando la prima donna a vincere la seconda divisione francese nel 2014, aprendo così nuove prospettive per le donne nel mondo del baseball esagonale. Oggi, scrive il suo nome nella storia diventando la prima francese a giocare a livello professionistico negli Stati Uniti.

Ra Kyung Kim ha inaugurato la sua carriera di giocatrice di baseball professionistica con determinazione ed eccellenza. Fondando la squadra JDB (Just DO Baseball), ha tracciato nuove strade per le donne nello sport in Corea del Sud. Come lanciatrice per la squadra nazionale, ha dimostrato il suo talento e il suo impegno per il gioco.

Eri Yoshida, icona del baseball professionistico, trascende i limiti del suo sport grazie al suo talento eccezionale con il suo lancio di “knuckle ball”. Soprannominata “Knuckle Princess”, sfida le convenzioni di genere superando gli stereotipi, diventando così la prima giapponese a unirsi a una squadra professionistica di baseball maschile negli Stati Uniti, gli Chico Outlaws. Questa svolta storica sia nella sua carriera che nella storia stessa del baseball costituisce una testimonianza potente del suo impegno e della sua determinazione.

Un tempo radicato in una visione esclusivamente maschile, il baseball si sta gradualmente trasformando, adottando sempre più la parità come pilastro fondamentale della sua identità.
Un esempio lampante di impegno a favore della diversità e dell’inclusione nel mondo del baseball si delinea all’interno del club dei Storm di Lagny-Sur-Marne. Questo impegno si riflette particolarmente nella squadra giovanile, in particolare nella categoria under 15, dove metà della rosa è composta da giovani ragazze motivate e coraggiose. Alla guida di questa squadra, Sacha Gavinet Lassalle brilla nel suo ruolo di capitano, incarnando perfettamente questo lascito del baseball femminile.
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Autore: Anyu Murakoshi
Visivi: Corinne Jacomin
Fonti: Gaëtan Alibert
Sito: Club dei Storm





