Negli anni ’90, due appassionati di baseball, giocatori a loro volta e pieni di energie creative, hanno aggiunto all’avventura globale del baseball francese un ramo ben particolare: la creazione di una rivista.

Thierry Xuereb e Didier Huon hanno prodotto 18 numeri di ciò che avrebbe segnato la storia di un media oggi concorrenziale ma un tempo re: la stampa cartacea. Nel 1989 è stato lanciato il primo numero di Baseball, a colori e in francese. Era l’epoca del boom del basket, un po’ anche del football americano. Canal+ trasmetteva le prime partite di NBA e di NFL commentate da Georges Eddy e da François Mays su Eurosport e TV Sports.
In giugno 1989 è uscito il Numero 1 di STRIKE, IL MAGAZINE DEL BASEBALL. Per più di 6 anni, l’avventura è stata fantastica. Grandi competizioni mondiali sono state coperte, dall’Eurobaseball dell’89 fino all’All-Star Game di Baltimore nel 1993, le Olimpiadi di Barcellona nel 1992, i campionati internazionali in Italia, Belgio, Paesi Bassi, Spagna, i Spring Training in Florida nel 1991, tutti i campionati di Francia, ecc. Bisogna immaginare i nostri precursori che hanno finito una sera nello spogliatoio degli Orioles seduti accanto a Barry Bonds, Cal Ripken, Joe Carter e… Michael Jordan! Mille aneddoti su persone eccezionali incontrate in Europa alla CEBA, all’IBA, in MLB, i più grandi giocatori, i luoghi mitici, i viaggi in classe economica, le notti in bianco, la corsa ai soldi per pagare il tipografo.
La rivista aveva una tiratura tra 10 e 12.000. Oggi i Strike sono collezionabili. È stato un dolore quando l’ultimo numero, uscito l’18 marzo 1995, ha lasciato il posto al N°19 che, benché in fase di costruzione, non è potuto uscire, per mancanza di disponibilità e mezzi finanziari.
Per gli amanti e i nostalgici. Potrete ritrovare i dettagli dell’avventura sul blog The Strike Out.
Ne avete sentito parlare? Possedete uno o più numeri?
Condividete con noi i vostri ricordi!
Vincent Picard (detentore di 11 numeri)





