Le fasi a gironi sono nel vivo. Ogni squadra ha giocato due partite e già si delineano i favoriti (Olanda e Italia). La Francia ha iniziato con uno di questi favoriti, l’Italia. Quest’ultima è dotata di mezzi umani, finanziari e tecnici che le danno una sicurezza nella competizione.
La Francia, più timida, ha iniziato la competizione subendo un BB, un hit by pitch seguito da un home run nel primo inning. 3 punti in poco tempo calmarono gli ardori e si può concedere che un tale inizio ti metta subito nel vivo della partita. Seguì un riequilibrio, ma gli italiani colpirono e lanciarono meglio. Quattro lanciatori francesi (Mercadier, Blanc Jouvan, Esposito e Laot) si susseguirono senza poter veramente calmare le mazze italiane.

La squadra francese è buona, composta da vere promesse che lottano sia in Division 1 in Francia, sia negli USA al college o all’università. Mathias Lacombe mancherà, ma i White Sox hanno deciso altrimenti.
La seconda partita contro la Germania non iniziò nello stesso modo. Un eccellente Mathis Nayral con un altrettanto efficace catcher in Miguel Lopez contenevano l’attacco teutonico. Perse fiducia di fronte a un battitore molto potente che catapultò un home run e fu sostituito da Quentin Moulin. Le difese erano serene inning dopo inning, ma soprattutto furono i colpi che si risvegliarono, permettendo collettivamente di accumulare punti uno dopo l’altro contro una squadra che si risvegliava solo grazie a qualche individualità che colpiva forte al di fuori dei limiti.

La Germania ha vinto contro il Belgio ieri, così come l’Italia che li ha addirittura stravinti, il che è un buon auspicio per i francesi che sono capaci di conquistare la loro seconda vittoria questo pomeriggio contro gli stessi belgi. Gli allenatori: Perez e Priest devono far girare bene la loro squadra, continuare lo spirito collettivo che crea l’egregora vincente, forse dare più BBI di fronte ai grossi battitori rivelati. (Esempio Nando Mostaert per il Belgio). Abbiamo fiducia in loro
Condividiamo con voi alcune testimonianze dei giocatori:
Kenny Esposito: Era una prima partita di torneo complicata contro gli italiani. Ma abbiamo mostrato la nostra forza di carattere e il nostro vero livello di gioco contro la Germania. Penso che abbiamo davvero una buona squadra unita che ha il potenziale per fare grandi cose. Ora non resta che provarlo.
Nicolas Antoine: Piuttosto sereno dopo la sconfitta contro l’Italia perché molti contatti, pochi strikeout, pochi errori in difesa. Mancava solo un po’ di attacco dei lanciatori nella zona, cosa che abbiamo avuto oggi e che porta alla vittoria. Nessuna partita è presa alla leggera, ma il collettivo si sente pronto ad affrontare qualsiasi squadra senza sentirsi svantaggiato contro nessuno.
Miguel Lopez: Quello che ho provato dopo la partita di ieri è che non avevamo ancora dato il nostro potenziale, sappiamo cosa abbiamo, sappiamo chi siamo e cosa possiamo dare, siamo andati a pensare tranquillamente e a regolare ciò che dovevamo, c’erano i risultati desiderati in questa partita contro la Germania.
Crediti foto: Christine Johannssen

