Che bel sabato!
Non ne abbiamo mai abbastanza di partite folli dove tutto si decide nell’ultima inning, nell’ultimo at-bat, con ribaltamenti di situazione degni del più spettacolare! Il top è stato ovviamente raggiunto dall’interminabile PUC – Montpellier, che si è esteso su due giorni (viva i campi illuminati) e 13 inning, il totale più alto da quando è stato introdotto l’extra-inning con corridore in 2ª base. Il record è di 14 inning (con corridori in 1ª e 2ª), il 27 maggio 2018 tra Sénart e Montigny, ma l’incontro era durato solo 4 ore e 10 minuti, contro le 5 ore del marathon di Parigi.
Si pensava che Montpellier si sarebbe morsicato le dita per aver lasciato sfuggire la sua occasione. I Barracudas avevano l’83,2% di probabilità di vincere quando hanno preso il comando 5-0, il 96,9% quando conducevano 6-1, il 97,3% dopo aver portato il punteggio a 13-6. Ma ogni volta i parigini sono tornati, sono arrivati a un colpo dalla vittoria, per poi infine arrendersi, non senza aver segnato il punto del pareggio in 3ª base.
Sospense anche a Savigny dove i Lions hanno ribaltato la situazione nell’8ª inning con una spinta di tre punti orchestrata da un doppio di Lilian Amoros che Joris Bert sembra aver perso di vista sotto i riflettori (viva i campi illuminati), e sono riusciti a resistere al ritorno degli Huskies nell’9ª inning, con un Orozco imperiale, chiudendo con due strikeout contro i pericolosi Blondel e Brainville.

Altra partita in extra-inning agli Argoulets. Ma Ariel Soriano ha deciso che non si sarebbe andata oltre l’11ª inning con un home run da tre punti che ha dato la vittoria alla sua squadra. Prima, Béziers aveva condotto 2-0, poi Toulouse è tornato sul 2-2, Béziers ha ripreso il comando 4-2, poi Toulouse ha pareggiato 4-4, poi nell’9ª inning, Béziers ha condotto 5-4 prima di vedere Toulouse rimontare e infine Béziers ha condotto 6-5 in extra-inning prima dell’home run di Soriano.
Solo i Templiers hanno deciso che le partite strette non fanno bene al cuore e hanno inflitto un solido 13-3 a La Rochelle.
Ci siamo divertiti, sì, ma senza dimenticare che queste 4 partite hanno visto 56 basi su ball, con un tasso del 15,5%, considerato molto negativo per i lanciatori, e 13 errori, di cui 7 solo nel PUC – Montpellier.
Domenica è stata più calma, i Barracudas hanno battuto il PUC, Rouen ha avuto la meglio su Savigny, la partita più combattuta è stata quella tra La Rochelle e Sénart, con una vittoria 4-2 di La Rochelle che si è decisa dopo la 6ª inning. La vera sorpresa è venuta da Toulouse con un rinvio, non così comune in terra languedociana.
Cosa resta di questa giornata un po’ folle?

Montpellier è ora l’unica squadra imbattuta. I Barracudas hanno fatto parlare la polvere superando i 10 hit nelle loro 4 partite, per un totale di 70. L’attacco non è quindi un vero problema per il momento, poiché, ad eccezione dei due rookie Girondeau-Peris e Nayral, tutti battono sopra .375 con un astronomico 1.849 di OPS per l’americano Farina. È evidente che questi numeri diminuiranno nel corso della stagione, ma Montpellier sta già mostrando i muscoli. I Barracudas possono essere soddisfatti dei buoni inizi di Lesfargues e della tenuta impeccabile di Delgado. Dovranno trovare soluzioni in rilievo, perché Brossier non può fare tutto da solo, e stare attenti ai buchi difensivi, che gli sono costati caro la scorsa stagione. Dietro di loro, gli Huskies hanno mollato. Rouen non gira a pieno regime e dovrà preoccuparsi del buco che lascerà Mercadier alla sua partenza per una lega indipendente canadese. L’artigliere rouennais è stato perfetto per 5 inning e un terzo contro i Lions, e con 19 strikeout in 14 inning, ha mostrato tutto il suo savoir-faire. Se la difesa costituisce un’arma fatale per Rouen (solo 3 errori), l’attacco deve ancora dispiegarsi, Rouen non può accontentarsi del 1 in 14 di Megumi o del 3 in 15 di Brainville. Ma si conosce la propensione degli Huskies a muoversi quando davvero serve.

Un grosso gruppo di squadre a .500 segue. La Rochelle può gioire delle buone uscite di Krzykawiak e preoccuparsi delle defaillance di De La Rosa (11,88 di ERA) e Paredes (7 basi su ball in 1,1 inning contro Sénart). L’attacco è trainato da un ottimo inizio di stagione di C.Esteban, Laufenbuchler e del nuovo arrivato Hashimoto, ma dovrà fare meglio. Savigny ha ricevuto la brutta notizia dell’infortunio di Acuna per un periodo di due mesi. L’arrivo del canadese Martin (0 in 7) non ha portato molto finora. Keurinck, i fratelli Amoros, Nunez, dovranno alzare il loro livello offensivo e portare con sé i giovani compagni per colmare questa assenza importante. La buona notizia è arrivata dalla solida performance di Chevet contro gli Huskies, mentre Pena e Orozco sembrano già al loro meglio. Dal lato di Sénart si è avuta la sorpresa di vedere il ritorno di Mathieu Brelle come « opener » contro i Boucaniers. Una strategia che ha portato i suoi frutti e ha messo Vera nelle migliori condizioni per imporsi. I Templiers sono ben equipaggiati sul monte di lancio, con una certa profondità, ma forse mancano un po’ di soluzioni in fondo all’allineamento offensivo.

La 2ª partita Toulouse – Béziers che potrebbe giocarsi il prossimo fine settimana rivestirà una certa importanza. Sarà l’occasione per lo Stade di affermare le sue ambizioni vincendo, probabilmente con Laot come starter che ha impressionato nella 1ª giornata. L’offensiva di Toulouse può contare su giocatori capaci di fare la differenza in qualsiasi momento. Non è solo Soriano e il suo home run a far vincere lo Stade, ma colpi arrivati da Bamberger o Perez che hanno fatto segnare punti importanti. Il line-up di Toulouse è molto completo e pericoloso per i lanciatori avversari. Questa partita sarà altrettanto essenziale per Béziers che non vorrà ritrovarsi 0-4. Ma a parte Gonzalez, il pitching è molto preoccupante, e i Pirates sono deboli in fondo all’allineamento. La stagione rischia di essere lunga per i biterrois.

Il PUC, invece, è a 0-4, il che può sembrare logico dopo aver affrontato Rouen e Montpellier. La sconfitta nell’11ª inning lascerà il segno. Ma quale? Positivo, dimostrando una vera resilienza, una volontà di non mollare mai, già un po’ intravista contro Rouen, che pagherà un giorno o l’altro. Negativo, avendo lasciato sfuggire un’occasione per fare un colpo grosso, e ritrovandosi moralmente colpiti. Soprattutto perché Bowers sembra diminuito (è uscito alla fine della 1ª partita mentre la sua mazza avrebbe potuto fare la differenza e ha giocato in 1ª base nella 2ª partita) e German si è fatto tagliare dalle mazze montpelliéraine, mentre aveva lasciato un’ottima impressione contro Rouen. Niente è semplice per Parigi che ora dovrà vedersela con Toulouse. Il calendario è spietato per i neopromossi.
F.Colombier
Crediti fotografici: RS Club






