Un campionato di emozioni
E se il campionato diventasse completamente folle? Certo, Rouen 1ª davanti a Montpellier, non è poi così sconvolgente. Ma diverse tendenze stanno emergendo, che potrebbero dare luogo a molte emozioni.

La prima, è che chiunque può battere chiunque. Metz si è così aggiudicato il scalp dei Boucaniers, certo, contando sui suoi due duetti infuocati, Pastran e Brantley alla battuta e Paredes e Paredes sul monte, ma anche grazie alla partecipazione del suo fondo della line-up, con due doppi e un RBI importante di Axel Hansch, per esempio. Savigny ha inflitto una sonora lezione ai leader del campionato, un 8-1 trainato da una nuova uscita autoritaria di Coste (solo 1 punto meritato in 5 inning, dopo non averne concessi nessuno contro i Barracudas nella giornata precedente) e un rilievo più che incoraggiante di Orozco, nonostante la sua crisi di inizio stagione.
La seconda, è che c’è qualcuno che non ha paura di nulla e sembra perfettamente deciso a venire a fare il guastafeste, a rompere l’ordine stabilito della D1 francese. I Pirates di Béziers hanno vinto 3 delle loro ultime 4 partite, e hanno battuto due volte Sénart con diverse armi. Il pitching molto efficace di Luis Gonzalez (ERA di 0,78 nelle sue ultime 3 partite, 32 strikeout in 23 inning), che gli permette di tenere testa a qualsiasi attacco, per cominciare. E poi questa offensiva che è capace di mettere il fuoco in qualsiasi momento, con una nuova esplosione di 18 hits, dopo i 22 contro Savigny o i 19 contro Toulouse. Nessun pitching staff si diverte ad affrontare la line-up dei biterrois, dove Pilar, Meza e Torres si divertono come matti.

La terza, è che il livello rimane medio, e che nessuno sembra davvero dominare senza condividere. Le difese molto erratiche contribuiscono fortemente. Ancora 35 errori questo fine settimana, ce n’erano stati 36 la settimana precedente, 34 appena prima (in 6 partite) e 50 nell’ultima giornata. I 29 della 1ª giornata e i 20 della 3ª fanno figura di eccezioni. Ogni palla messa in gioco può potenzialmente trasformarsi in un home run nel campo interno, e far basculare qualsiasi incontro. E poi il pitching rimane anche lui preoccupante. Questo fine settimana c’è stata un’epidemia di hit-by-pitch: 19 in totale, molti in 8 partite, tanto più che il controllo non era davvero lì: 79 walk sono stati lanciati, ovvero 5,8 per 9 inning (la media della stagione 2024 era di 4,06). Ci sono molte corse sui sentieri, molte occasioni per segnare punti, e far basculare le partite.

La quarta, è che non si sa sempre cosa sta succedendo, e che le sorprese possono arrivare in qualsiasi momento. Così, Montpellier si è passato il miglior lanciatore del campionato, Vera, e ha fatto lanciare nella 9ª inning contro Toulouse un nuovo braccio venezuelano, Quinonez. Sénart ha fatto tornare Frédéric Hanvi (0 in 6, da rivedere) e non ha quasi usato Lopez sul monte. Savigny ha annunciato il reclutamento di un lanciatore venezuelano, Adrian Pena. Rouen non ha fatto lanciare il suo ace Bellina. Insomma, possono ancora succedere molte cose negli effettivi e modificare le forze in presenza.
Mescolando tutto questo, una gerarchia incerta, un livello globale che lascia spazio all’incertezza, effettivi mobili, si potrebbe molto bene assistere a un restringimento della classifica nel corso delle partite, e un nuovo lotto di sorprese. Nessuno sembra al riparo da una delusione.

Ci sono anche momenti superbi in questo campionato. Così, la vittoria di Toulouse contro Montpellier, 4-2 nella 2ª partita. Un momento superbo perché ha messo in luce un vecchio guerriero, Euri Garcia-Martinez, che, a 36 anni, ha offerto una prestazione come non se ne vedevano da tempo. Avrebbe potuto essere in difficoltà quando, al suo secondo lancio della partita, Brossier mandava la palla sopra la recinzione del campo destro. Ma si è perfettamente ripreso, ha tenuto l’attacco dei Barracudas fuori equilibrio per le 7 inning successive, e ha lasciato Garcia-Delgado finire il lavoro. Una grande prestazione che ha permesso a Toulouse – che restava su 3 sconfitte consecutive – di mantenere il contatto con la parte alta della classifica. Da notare anche un grand slam di Esteban Briones de La Rochelle contro Metz. È anche questa la D1, piacere ad ogni istante, non necessariamente quando te lo aspetti.
F.C.
C.P copertura: P.Davesnes





